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Foto StregaBugiarda |
Ora sono da sola, non ho finito di arredarla, non so come fare, avevo preso “rifugio” nel vento, ma è andato via, nel sole, ma le nubi lo hanno coperto, nel mare, ma posso solo guardarlo da lontano…. Adesso io ho una nuova casa, bella, e non vi metto mano da un po'; bella per il sole che prende ed il terrazzo tutto ingombro, e perché da qui si può vedere tutta la città.
La sera al tramonto la città sembra una lontana battaglia.
Amo la mia casa perché è bella e silenziosa e forte, ma qui sembra d'aver un’altra casa, e nella vita un’altra vita, eterna.
La sera al tramonto la città sembra una lontana battaglia.
Amo la mia casa perché è bella e silenziosa e forte, ma qui sembra d'aver un’altra casa, e nella vita un’altra vita, eterna.
Poggio con amore gli oggetti del desiderio, che mi permettono di entrare in una dimensione senza tempo, curiosa per i sentimenti che contengono, per i volti ed i caratteri umani e grafici che accompagnano la nostra vita dal primo disegno fino a diventare pian piano il segno che fissa un'idea, tramanda la storia... e accarezzo la goffrata, la naturale, la vellutata, la pergamenata, la vergata, la marcata, l'ecologica,
Bel click Gingi e che meravigliosa orchidea. Baci
RispondiEliminaIn effetti per fare un blog basta un click... e diventa una seconda casa.
EliminaCara Simo, hai ragione l'orchidea è la mia meraviglia. Il 10, al mio rientro ho ricevuto in dono un lilium diventato in pochi giorni uno splendore. E dire che una volta mi appassivano anche quelle di plastica ;-)
Una felice domenica
Credo che una casa si evolva con chi la abita, il bello sta lì.
RispondiEliminaGran bella libreria, complimenti!
Abito qui da tre anni, ci sto poco ed ancora non ho finito il trasloco...
EliminaLa mia libreria non è in questa casa, questa è solo una scaffalatura per poggiare i libri, ma essi rendono bello qualsiasi pezzo di legno.e qualsiasi ambiente.
Un sorriso
La casa è lo specchio di chi ci vive, non c'è nulla di più triste di una stanza dove mancano i libri. E Poiché entrando in una casa hai l'immagine riflessa della persona, è naturale che la casa si modifichi in funzione delll'evoluzione di quest'ultima. Un post molto poetico il tuo.
RispondiEliminaLa cara cara amica, deve rappresentare tutto, i libri per non sentirti sala nei momenti di solitudine, e naturalmente non debbono mancare i fiori, che sono quelli del sorriso come le tue orchidee.
RispondiEliminaBuona domenica cara amica.
Tomaso
Ti sembrerà strano caro Tomaso, ma io nei momenti di solitudine vengo al pc, o esco con amici, i libri sono i miei compagni di quando sono contenta ed appagata della mia solitudine e pace e allora a seconda delle curiosità che ho mi immergo per giorni o notti nelle letture più diverse.
EliminaUn sorriso
Ambra cara, hai ragione, ma io purtroppo alla mia "tenera età" sono ancora alla ricerca della mia immagine.Ho avuto delle abitazioni gradevoli e belle per gli altri (la casa di Milano pubblicata su AD e la showroom su Vogue), ma io le ho sempre considerate incomplete e l'impermanenza delle cose mi accompagna sempre, e tu sai bene come i miei entusiasmi mi avrebbero portato a nuove avventure ;-)
RispondiEliminaLa casa e' il luogo natio di quasi tutte le nostre emozioni segrete. Mi pare che li ne siano nate diverse.
RispondiEliminaCertamente le emozioni si coltivano in casa, ma non è detto che vi nascano.Di certo in casa io mi sento ricca, appagata fra le mie cose e non mi sento mai fuori posto.
EliminaMia cara Gingi non sei tu in ritardo ma io! Prima di scrivere questo commento ho passato tanti minuti a leggere tanti tuoi post. Che strano, avevo diemnticato quanto il leggerti mi fcesse volare con la fantasia, cercare di immaginare con gli occhi della mente cio' che tu racconti. Sono sempre la solita insaziabile divoratrice di pensieri, parole e corro di pagina in pagina, internet è un potentissimo aiuto in questo mio curioso girovagare e divorare sempre persone nuove fatti nuovi , nuove creatività..tutto cio' è bello perche' è un continuo stimolo ma d'altra parte mi fa curare con una certa irregolare continuità i rapporti umani che via via costruisco.
RispondiEliminaE cosi' è successo di nuovo, trasportata da tante cose e tante emozioni sono corsa avanti dimenticando le buone maniere e l'affetto che ho per te cara amica e nemmeno gli auguri ci siamo scambiate..una mancanza ma spero tu riesca a capire che è solo la mia avidità delle cose e il sempre troppo poco tempo , non è una giustificazioner ma solo te lo racconto per farti comprendere che non c'è indifferenza o chissà che...
ho scritto a raffica si vede?? ti mando un immenso abbraccio con sincero affetto!!!!!!!!!!!
Manuuuuuuuuu che piacere!!! Per le feste non ho fatto auguri, pensavo di farli dal luogo dove ero, ma purtroppo non credevo ci fossero ancora luoghi senza campo, non coperti da rete... e così da 20 di dicembre fino all'otto di gennaio sono stata completamente fuori dal mondo. Stavo sclerando ma il rientro è stato fantastico, ho trovato tante mail, tanti biglietti d'auguri che mi hanno dato tanta gioia.
RispondiEliminaPer quanto riguarda avidità e curiosità di conoscere e scoprire, siamo uguali, e pensa il tempo manca a me, che non lavoro, non ho famiglia, e potrei gestirlo al meglio, invece le passioni, (le nostre passioni) per tutto mi fanno compulsivamente divorare di tutto con la sensazione che il tempo restante sia infinitamente breve,
Un abbraccio forte forte e a sentirci presto
incantato dalle tue parole!!
RispondiEliminaUn abbraccio
Che dici me lo prendo il complimento e faccio la ruota?
RispondiEliminaun abbraccio a te
Ho fatto decine di traslochi,ho cambiato regioni,città ed ora penso di aver trovato un ultimo approdo,per questioni anagrafiche,logistiche e perchè la vita che abito la sento tutta mia,costruita mattone su mattone,giorno su giorno,ricordo su ricordo.E di questo vivere pochissime cose materiali mi seguono da sempre,qualche oggetto e pochi libri.Sono cose preziose che sanno tutto di me,anche se nel tempo ho riempito tutti gli spazi fisici disponibili di "cose",e gli spazi della mente di ricordi,nostalgie,rimpianti,promesse e sogni.Lo spazio riservato ai libri è speciale,e sta fra quello fisico e lo spazio della mente.Mi ci appoggio,se ho bisogno di certezze,mi ci immergo e mi ci perdo quando voglio vivere il mio spazio dentro..Mi sono immersa anche nella lettura del tuo post,e mi ci sono trovata fantasticamente bene.
RispondiEliminaChicchina, sono giorni che sto organizzando una stanza che sarà della lettura, non riesco a completare , sposto i libri per tema, ne sbircio uno e comincio a dare uno sguardo alla prefazione, a qualche pagina, alle notizie sull'autore e passano ore prima che venga messo a posto, quelli da inserire in questa stanzetta sono circa un migliaio... cosi continuando spero di aver finito per agosto, ma pensavo che anche tu non scherzi per la quantità e lo spazio fisico, ed è attraverso questo che anche io vivo il mio spazio dentro.
EliminaUn abbraccio amica mia
Sai che è bello leggere di tre anni fa.. di scoprire tra i commenti volti più o meno noti, di pensare alle evoluzioni da constatare oggi, del cambio di pensiero, di colori, anche di semplice collocazione di cose e pensieri. Il blog è una casa a tutti gli effetti, si. Un luogo di di piacere e calma, dove sistemarsi, rivelarsi e - come in questo caso - (ri)scoprire.
RispondiEliminaL'incostanza e la curiosità hanno fatto si che io quasi abbandonassi questa casa. Ma i contatti e le amicizie rimangono e proprio ieri in tanti su FB, ricordavamo quanto ci manca Ambra. Come ho scritto altrove questo è un meraviglioso elettrodomestico,che ci apre il mondo e al mondo, e che ha donato a molti di noi amicizie, poi passate nella vita reale , nate senza coinvolgimenti audiovisivi, ma per affinità interiori. Queste case che abbiamo costruito un po' per gioco un po' per "scoperta" sono come dei circoli dell'anima.
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