onde sonore





8 dic 2011

L'AMITIE

"Beaucoup de mes amis sont venus des nuages,


Avec soleil et pluie comme simples bagages.


Ils ont fait la saison des amitiés sincères,


La plus belle saison des quatre de la terre.

 
Ils ont cette douceur des plus beaux paysages


Et la fidélité des oiseaux de passage.


Dans leur coeur est gravée une infinie tendresse


Mais parfois dans leurs yeux se glisse la tristesse.






Alors, ils viennent se chauffer chez moi


Et toi aussi tu viendras.



Tu pourras repartir au fin fond des nuages


Et de nouveau sourire à bien d'autres visages,


Donner autour de toi un peu de ta tendresse


Lorsqu'un autre voudra te cacher sa tristesse.






Comme l'on ne sait pas ce que la vie nous donne,


Il se peut qu'à mon tour je ne sois plus personne.


S'il me reste un ami qui vraiment me comprenne,


J'oublierai à la fois mes larmes et mes peines.






Alors, peut-être je viendrai chez toi


Chauffer mon coeur à ton bois"






( spendido testo di Jean-Max Rivière)



22 ott 2011

Il negozio di antiquariato - Niccolò Fabi


Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione
Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta

25 set 2011

John Lennon - Imagine - Love Is Real





e mentre ascolto "il mito" lo sguardo è verso un paradiso,  a cui ho donato la mia gioventù.... senza vederlo.



Una buona domenica...un po velata ma finalmente la temperatura è godibile.... e se la natura non ci avesse "isolati" oggi il mio cammino sarebbe stato altrove...

21 set 2011

L'Estate è finita


...il vero inizio dell'anno, le prime piogge, non voglio parlare di merletti fatti di gocce, di cashemere che  "accucciano"...di poesia della natura, non è stato benevolo ... per la seconda volta la forza della natura mi viene a trovare con la sua potenza primordiale... ed io impotente, sveglia, sono in attesa di ancorare le pergole, di rialzare e legare le piante, di togliere i teli... e nella serena accettazione di tutto questo mi immergo nella salvezza : il sogno. ed esorcizzo quell'emozione che mi ha riportato indietro, aprendo scatole cinesi chiuse da sempre,  e accarezzo i miei pensieri usando l'unico mezzo che da più potenza alle parole : la musica.

Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.

17 set 2011

Strega: parlo di me


Chi sono:


Strega? perchè ho subito l'incantesimo di un cuore pulito e di una fatata gioventù. Bugiarda? la realtà, assurda e paradossale, si serve della verosimile bugia per essere serena ed accettabile.......................... Nata sotto un cielo il cui sole raggiante e l'alato Mercurio erano uniti nel lento ed operoso Capricorno, passai i miei primi anni alternativamente fra la cittadina di origine della famiglia di mia madre ed il paese di mio padre. Nell'una crescevo affascinata dal barocco, assaporavo gli odori delle quinte dei teatri, fra paillettes e piume sognavo una vita d'arte ed imparavo ad amare il mistero delle immagini in movimento. ................................ Nella grande casa della famiglia di mio padre, ove ora sono tornata a vivere compiaciuta e stupita del mio durare, imparai ad amare le tradizioni, la letteratura, la poesia, l'arte trascorrendo assolati pomeriggi nella casa dei gattopardi fra "giochi a nascondere e canti barocchi" mi avvicinavo ai misteri e acquisivo l'eleganza dei sentimenti ......................................................Molte primavere le passavamo nella "ville lumiére" godendo delle ultime creazioni moda, delle vetrine scintillanti, bistrot, antiquari e capolavori d'arte in palazzi dalle mille finestre. Ad ottobre si andava a Roma, dove la famiglia di mio padre ha avuto da sempre una dimora................e li, venivo coinvolta dalla maestà dell'architettura, imparavo ad amare
la musica quale viatico per l'educazione dei sentimenti. Sparsamente abitai in alcune città, di molte innamorandomi a prima vista,e di alcune illudendomi di averle comprese e possedute........................... Per lunghi anni soffersi si una sindrome geografica, non riuscivo a stare più di tre giorni di seguito nella stessa città e alla fine scelsi come abitazioni contemporaneamente due luoghi, lontani e diversi per immagine, vita e caratteri........... per lunghi dieci anni, capitava alla segretaria di registrare in un mese anche venti e più biglietti d'aereo per la spola che ero costretta a fare, mancandomi un luogo ogni qualvolta che mi trovavo nell'altro.......................Adoro scrivere, anche se a tutt'oggi, non ho trovato il coraggio di condividere......................................Sono un donna matura che cammina sui dolori della vita con una grande risata, sapendo che per conquistare la gioventù basta rinnovarne gli entusiasmi............. Preparata al peggio, sempre più incontentabile riguardo al meglio, già pregusto le gioie incomparabili dell'invecchiare...............Ed io e il mio io, mano nella mano, complici del nostro destino, progettiamo un futuro senza lacci ed è un modo per celebrare ... i piaceri del pensiero, la passione delle idee, l'erotismo della mente.

Love - John Lennon

27 giu 2011

NOI E LA SPAZZATURA

Stamani ho fatto visita a Lara, è un piacere dato che le sue scelte ed i suoi argomenti tengono sveglio il pensiero e la memoria...
così ho rispolverato un mio post del lontano 2008
 Noi e la spazzatura. 
La sindrome del non si butta via nulla è logica conseguenza della cultura trash dei nostri giorni
una società contemporanea si regge spesso su veri e propri cascami intellettuali, spirituali, umani.
Letteratura, musica, arte (che dovrebbero essere le massime espressioni dell'ingegno) ci testimoniano giornalmente povertà di contenuti ed idee, a vantaggio di una mediocrità culturale che tende all'omologazione anche del pensiero.
E' l'era degli scarti umani ( i cretini raccomandati, i senza meriti, i truffatori, i politici corrotti, i delinquenti che diventano testimonial di campagne pubblicitarie ed i carabinieri... e qui mi fermo altrimenti la lista è più lunga del post)
E' il loro momento, la loro età dell'oro, hanno successo, hanno seguito.
Allora perchè stupirsi se a Napoli i rifiuti non vengono smaltiti?
Sempre monnezza è....


questo post ci ricorda come nulla sia cambiato ...anzi...

18 mag 2011

La Macchina del Tempo

Ieri magnifica giornata estiva, se non fosse per un ginocchio che fa le bizze e che è sopravvissuto, insieme al tutto il resto, ad un SUV che voleva annientarmi sulle striscie pedonali, (lo scorso anno) e che ancora non ha sganciato argent... non dico come se fossi stata nuova, ma nemmeno da "usata", tutto sarebbe stato magico e fatato.
Infatti salite e gradini, anche in discesa, erano come l'espiazione del bello...;-), una sofferenza che si cibava di altre vite, perchè sicuramente ho già respirato aria mediovale e pre-rinascimentale, emozioni non nuove ma  riaffiaranti atmosfere di casa e di luoghi conosciuti.
Quante vite occorrono per poter vedere e appagare la curiosità per un mondo in cui alle bellezze naturali, in altri tempi, si è aggiunta la bellezza e l'arte dell'UOMO?
E di quanto altro avrei potuto godere se avessi capito in tempo che l'unica cosa che abbiamo e che ci sopravvive sono le emozioni e i sentimenti, e che tutto il resto e vacuo o un mezzo per cibarci di questi e del bello?
Scordiamo che abbiamo bisogno sopratutto del bello, che purtroppo il questa società sempre più spesso barattiamo con l'utilità...... anche se incosciamente, mi sono sempre rifiutata di apporre un biglietto di auguri per una unione felice e duratura su una lavatrice o una scopa elettrica....

9 mag 2011

serenità

un pensiero veloce per te strega.. per gli amici ...e per tutti quelli per i quali mi piacerebbe fare magiche pozioni di serenità, la strega è sata cattiva per il momento ha dato solo a me, ma io con parsimonia, cerco di non bere tutto e di dare il più di questa pozione a voi.
Viaggio perfetto, una coincidenza è stata a Torino, e non sapete in stazione  quanta "atmosfera" e bellezza avevano portato gli alpini...                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              

24 apr 2011

Chi lavora con le mani è un operario, chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, chi lavora con le mani, la testa e con il cuore è un artista.
San Francesco d’Assisi

18 apr 2011

Ma Chi SEI ?

Se arrivi tardi al lavoro dai un cattivo esempio.
Se entri in orario sei un esibizionista.
Se mantieni le distanze sei uno snob.
Se sei alla mano ti comporti come un populista.
Se fai gli straordinari sei uno sgobbone.
Se esci puntuale non hai a cuore gli interessi della ditta.
Se difendi il tuo punto di vista sei un ostinato.
Se hai una certa età sei oramai fuori gioco e se sei giovane manchi di esperienza.

14 feb 2011

VALENTINE DAY

Già il fatto che ci sia qualcuno che festeggia mi.... incazza.
Ma mi incazza anche la festa della mamma, quella del papà, per non parlare poi di quella delle donne.... che però, per me, ha sempre avuto un risvolto positivo... Infatti ho sempre festeggiato con gli uomini....tutti liberi dalle loro donne finalmente realizzate e affrancate da secoli di schiavitù.... davanti ad una pizza!!!
.Le altre feste spesso mi intristiscono... e mi sento salire una struggente nostalgia... non ben identificata.... ma non mi interessa scavare dentro di me... per conoscerne i motivi. E' così e basta!!
E' notte fonda, siamo già nel fatidico giorno in cui milioni di mariti distratti e latitanti, porteranno almeno una rosa alla compagna.... e tante altre gatte morte regaleranno un profumo al loro uomo, ssi si... proprio quello che tanto le ha coinvolte indossato dall'amico di turno.

Ho avuto tanto, molto, ho molto amore dentro di me, e le feste o gli anniversari sono sempre appartenuti a quei giorni in cui una emozione, un desiderio è vivo...
La festa di S.Valentino la considero un paradosso sentimentale ed un orgia di cuoricini glitterati.

Quando due si amano, ed intendo amore, non si scambiano regali a puntate, ma questo giorno può servire per scambiarsi pensieri, parole ed opere.
Quando due si amano, il tempo assume valenze diverse è più lungo quando si è lontani, è fuggevole quando si sta insieme.
Tuttavia, mettendo da parte il mio essere sempre controcorrente, riconosco che oggi, per gli innamorati può esserci l'occasione per rinnovare le promesse fatte e sentirsi dire "sono sempre ed ancora felice di averti incontrato".
Per me la storia è un'altra, e allora esorcizzo con l'ironia, con la fiaba .... che immagino raccontata dal mio bohémien, bravo a scrivere, e ancora più a sussurare, mentre, pronta alla sua favola, gli dono l'immagine dei miei capelli sparsi sul cuscino.
CENERENTOLA regalo di S.Valentino per un sogno lungo tanti secoli ancora.
Cenerentola, più che centenaria, rimasta vedova da tempo, trascorre le sue giornate vivendo di favolosi ricordi, con il fedele, sornione e vecchissimo gatto AMORE, sempre sulle ginocchia.
Una sera, ricompare la FATA TURCHINA,
" FATA sei proprio tu? Dopo tanti anni ti rivedo... ma come sei bella!! non sei cambiata, cosa ti porta da me?"
"Si , Cinderella cara, ho fatto un lifting, la liposuzione, mi sono immersa in un bagno di sali di lubabma,ma questo è un altro discorso.
Dall'ultima volta che ti ho visto hai condotto una vita esemplare, ed essendo passato troppo tempo hai diritto ad asprimere tre desideri".
Cenerentola arrossisce, e con voce rotta dalla commozione dice: "Sai fata, prima che AZZURRO morisse ha fatto degli investimenti poco fortunati, ha comperato azioni Parmalat e Cirio..., ha acceso un mutuo a tasso variabile per ristrutturare il castello, insomma abbiamo perso tutto ed io e Amore viviamo nell'indigenza, vorrei perciò tornare ad essere ricca"
"Nessun problema baby"
Da una bacchettata ad una sedia e l'antro torna ad essere uno splendido castello.
"E ora cara cosa desideri ancora?"
Cenerentola allarga le braccia dalle carni pendule, poi osserva gli sfregi del tempo sul suo corpo e dice:
"Mi piacerebbe tornare giovane e bella come un tempo, è troppo?"
"No fatti aspergere dai sali di lubamba"
Ed ecco che Cenerentola riacquista sembianze di giovane fanciulla, e riaffiorano antichi desideri e gli ormoni cominciano ad andare a tremila...
"Ti resta un ultimo desiderio , baby, cosa vuoi?"
"Fata, non so se chiedo troppo, ma i miei vecchi amici sono tutti morti, mi resta solo il mio caro gattone AMORE, potresti trasformarlo in un magnifico Principe?"
La fata allora da un colpo di bacchetta sulla capoccia del gatto, vecchio e spelacchiato, che con un miagolio e un brividone si trasforma in un figone, palestrato al punto giusto, sensuale, col capello mesciato e lunghetto, e così bello che anche le rondini fermavano il volo per ammirarlo....
Dopo di che la fata va via, sgasando.... urlando a Cenerentola....
"Auguri, goditi la tua nuova vitaaaaaa.....ita....ta....a....!!"
Partita la FATA TURCHINA, CENERENTOLA ed AMORE si guardano negli occhi, prima teneramente, poi con complicità.... quindi con altri segreti pensieri...e ...fantasie....
Amore le si avvicina, la prende fra le maschie braccia carezzandola, scostandole i capelli...le sussurra all'orecchio:
"Scommetto che ti sei pentita di avermi fatto castrare...stronza!!"