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Disegno di Valentino NY City Ballet 1981
Stare qui accresce le curiosità, fa nascere passioni, e molto spesso da motivo di analizzare, e di porsi domande.
Tempo fa ho ricevuto alcuni commenti da un anonimo che avrebbe voluto infastidirmi.
Non ho dato importanza alle critiche motivando che non merita risposta chi non ci mette la faccia.
Mi è stato risposto:se tu fossi meno acida forse al mattino avresti qualcuno in carne e ossa a cui dire BUONGIORNO.Ti auguro di trovarlo presto......ciaociao. ( questo suonava proprio come un cattivo augurio ;-))
E poi ha continuato in altro commento: Se mi firmo cambia qualcosa? Lara ciaociao. (commenti visionabili in post precedenti)
Così ho cominciato a pensare a quando venivo svegliata dal profumo del caffè e un sorriso mi augurava buon giorno e a quella tazza posata sul comodino, che mi costringeva a rispondere infastidita per il sonno interrotto, quando avrei tanto voluto e potuto avere un risveglio naturale.
E mi chiedo, esiste ancora l'uomo che potrebbe svegliarsi accanto a me?.... naaaaaaaaa i migliori sono tutti presi ! e le donne, anche solo per difendere una scelta fatta, in genere il proprio uomo se lo tengono ben stretto.
Se invece il trauma doloroso, (che si è rivelato, fonte di vita, entusiasmo, giovinezza, libertà) non fosse accaduto, penso che oggi mi sveglierei accanto a quel maschietto a cui ho donato averi, lavoro, gioventù , in poche parole la vita, ma che, con il carattere formato dal tempo, non sceglierei più.
Quanto lontano sono gli uomini da quell'idea che avevo, dai ricordi della mia crescita, dagli esempi in famiglia, eppure basta una notte come quella appena trascorsa, a far vacillare (ma solo per un attimo) le scelte.
Comunque, come i gatti con sette vite, sono qui, e come disse il mio amico cardiologo anni fa " non diciamo nulla a nessuno, il guscio è perfetto, fatti invidiare ancora per un po".
Intanto penso all'anonimo e anche dopo la notte scorsa, sono felice che non ci sia alcuno che rigirandosi mi faccia vento in inverno, felice di godere il fresco delle lenzuola stendendo una gamba in estate, di tenere appoggiato sul lettone cellulari, occhiali, lavoretti, riviste, di sentirmi libera di tenere tv accesa, luce accesa, pc portatile pronto, in caso volessi fare una partita a burraco prima di spegnere per dormire.
Nella nostra società mancano i personaggi, le macchiette, i lucidi folli e geniali di cui ogni paese, o cittadina aveva esempi attorno ai quali si raccontavano aneddoti, leggende, barzellette di vita.
Il colto, lo strano, lo scemo del paese, il porta sfiga, il passionale che poteva essere collezionista o grande giocatore o affascinante donnaiolo, il dilapidatore di fortune, l'allegro caratterista... che riusciva in due parole a tracciare un carattere, una immagine e che con ironia teneva banco nelle riunioni e sapeva tutto di tutti : dove sono finiti? tutti normali, tutti anonimi, tutti magari con grandi interessi, ma tutti e tutte intenti a non uscire dal branco, a non essere additati come particolari, geniali, estrosi tutti a camminare sui marciapiedi col desiderio di non essere notati e men che meno additati. E' una società triste , una società che vede "l'Individuo" in funzione del denaro e a me manca la compagnia dei simpatici di una volta, il barbiere del paese, il fotografo intellettuale, il campiere saggio ed educato, il postino vecchietto e lentissimo, appiedato che bussava gridando "telegramma urgente" !
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| Old family Photo |
una delle tante foto di personaggio che non esistono più.
No decisamente da acida perchè sola °_* dico che sto bene, benissimo , anche se il desiderio di dire buon giorno a qualcuno c'è sempre, e potrei avverare questo mio sogno, ma non ho la forza di abbandonare la zavorra.
Oggi il cielo lo guardo con più amore, il mare è arrabbiatissimo, ed il vento sta tagliando le enormi foglie di un vecchio philodendron, ma ho gli occhi per godere di tutto questo, e perdono il vento, che si scusa regalandomi il profumo del mare.