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5 gen 2018

Buoni Propositi

Dall'epistolario di Franz Kafka per dire che oggi sarà dedicato alla lettura di voi, sono curiosa di vedere quanto ho perso in questo lungo periodo...

28 nov 2017

Condividere dal profondo

Foto strega Villa Muti 2014
il monitor, l'antica stanza, libri, coppe, e la mia mano sinistra che cerca di scrivere.
Chi mi ospita, in attesa di trovare soluzione possibile per me e le mie cose, è un angelo che mi fa sentire a casa, che mi dona l'aiuto di chi mi imbocca.
E' partito, fra un po si imbarca e domani sarà in un luogo caro agli innamorati.
Da qui a lunedì io non posso fare nulla, ed in questo posto magico, che ha visto avi comuni, sono ferma, inerme e sola, carica di sentimenti, tristezze, malinconie... non so dove ho gettato la mia allegria, la positività che tutto ha sempre superato,.... ma riesco a leggere quello che negli anni ho ricevuto, e che dovevo conservare per quel sentire che comprendo perfettamente e che è mio. 
Non riuscirei mai a scrivere con la stessa semplicità, pulizia, e sintesi il mio stato d'animo :
Non so quando leggerai.
Solo in casa cerco qualcosa 
che mi quieti l'animo.
Cerco
qualcosa di introvabile.
La tv trasmette il concerto 
ed un coro giovanilissimo
esegue l'inno nazionale.
Mi commuovo
e mi sta accadendo
sempre più spesso.
Mi commuovo mentre scrivo,
mentre sceglievo le musiche che sai
mi scorrevano le lacrime.
Sono fragilissimo penso a....
al suo futuro e mi commuovo.
Cerco di farlo in segreto,
da solo,
per non dover spiegare o dire cose
che in fondo
non capisco neppure io.
C'è un sole tiepido,
ho i miei anni,
penso che ho diritto di vivere
decentemente anche io.
E mi commuovo.

Foto Strega piscina di Villa Muti
 Puoi stare nel posto più bello del mondo, puoi godertelo da ospite, ricolmata di mille gentilezze, ma se sei sola, e non puoi condividere il tuo stato, non hai conforto sulle scelte che devi affrontare, e non riesci a vedere bellezza.
Solo allora capisci che il rovescio della medaglia libertà è solitudine.

4 nov 2017

LAVARE UN ELEFANTE

Foto Gingi oggi al sorgere del sole la mia pomelia
Sono stata inquieta, il periodo appena trascorso non riconosceva il mio io, persa fra vacuità e giochi che nulla hanno a che vedere con la mia persona, carattere, esigenze e quel pizzico di snobismo che mi fa star bene.
Fino ad ieri pensavo di andare a Roma e li stazionare per lungo tempo, ma perché ?
I miei interessi , i miei amori sono qui, nella luce che mi regala la mia casa, nel colore del mare che è tutt'uno con il cielo, nelle luci del porto e del piccolo faro che segnala il molo. 
Nel profumo di gelsomino che accompagna l'arrivo di Morpheo, e poi mi inebria durante il giorno.
Ieri sono andata in giro per blog, vi ho letto e guardato, mi è venuto il desiderio di scrivere,  di riscrivere come facevo prima, quando al racconto mescolavo pensieri di vita, punti di vista sociali e politici, fantasticavo sui miei ricordi con leggerezza e sempre senza prendermi troppo sul serio. 
Vi sono dei luoghi eccelsi, dei blog completi, curati nella scrittura, nelle impostazioni, nelle immagini, nelle scelte delle loro letture e della musica.
Uno di questi per il piacere di rileggerlo e il timore di perderlo o non ritrovarlo l'ho trasportato in word.
Dicono che questo sia un mondo virtuale, ma io mi sento e sono reale, è parte di vita, di esperienze, assorbe tempo ma permette il nascere di conoscenze e durature amicizie anche agli antipodi del mio spazio reale.
Ho sistemato ed archiviato foto, magnifiche schede di ricamo, mail da blogger del Canada maghe del patchwork e dall'Irlanda campioni di lane naturali.... ma ho anche messo a posto e custodito epistolari che mi hanno emozionato.
Uno di questi appartiene ad una delicata corrispondenza del 2004, con sentimenti ed avvenimenti quasi dimenticati.
Ho corrisposto con persone che non avrei mai incrociato nella vita reale. 
So, da quelli diventati cari amici, che custodiscono queste memorie con la gelosia riservata alle cose belle, e mi rammarico per chi non ha più la possibilità di godere di tali letture, me ne faccio una ragione pensando che chi le ha cestinate o perdute, non aveva l'educazione sentimentale, la levatura morale per  capirle e che le proprie parole erano solo una esercizio di "bella scrittura".
E che dire della corrispondenza con questa cara amica ...la ho riletta ed è una vera chicca
 il suo primo libro e la sua dedica


anche a lei fu chiesto a 20 anni tu cosa ami e lei come me rispose " amo tutto". Voleva fare qualcosa di grande e pulito, ed il caustico ed ironico suo Fulvio, le disse "lava un elefante"
 lei riuscì a mettere in atto il piacere dell'accoglienza ed il valore del servizio, lasciando intravedere (in questo suo libro che così mi dedica)
attraverso una porta aperta una storia infinita.

13 set 2017

CON....SENSI

mi ero ripromessa di scrivere, ma ieri è andata così...
L'immancabile compagnia pomeridiana, il guardare qualche antico volume, scherzare su i nostri anni, curiosare su vecchie foto e compiacersi di quanto eravamo belli, giovani, immortali e padroni del mondo. 
Poi, fare commenti su stregabugiarda che ricorda come belli i tempi in cui veniva svegliata con il profumo di un buon caffè ed un sorriso, e sentire il solito commento... "tu sempre fortunella"
Una prima fastidiosa telefonata: perchè durano a vita gli strascichi di un contratto  d'amore?
Andiamo al pc,  musica ?  bella!  sorride e consiglia di inserire "il terzo uomo".... è una battuta? si ma  era precedente alle nostre estati.
E penso  che lui c'è sempre stato, prima, poi e durante, era lui che mi accompagnava per i  teneri incontri e per  scorazzare.
Era affidabile per i miei allora, ed è affidabile per me adesso,  quando si dice.... una certezza. 
E si partiva da qui in estate
FOTO Strega  Giancola S. Sant'Agata
E' una foto del libro, guardiamo la dedica del'autore e notiamo come sono state scelte foto che non danno l'immagine dei luoghi.
Adesso parto, ma ci sarà sempre lui che penserà a far  innaffiare le piante, a spedire le medicine qualora le voglie di evasione si protraggono per più tempo....
Avevo deciso di comprare un IPhone,  uno di quelli che fa di tutto, anche il caffè, ^_*,  per stare in contatto con questo mondo, ma mi sono resa conto che molta gente è ammalata di blogherite, ed dato che  mentre faccio altro, vengo a sbirciare, ho paura di essere contagiata,  per cui risparmio, e mi "apposterò " soltanto la sera, se e quando sarà possibile.
Nel post precedente mi ero ripromessa che avrei scritto su come tutto è soggettivo e quante facce ha la stessa verità.
Dopo una altra telefonata, di cui sono amaramente pentita,  ho pensato cui prodest? e allora che ognuno abbia i propri sofismi, le proprie masturbazioni mentali, gli attacchi compulsivi di bloggerite, con mille siti, mille nomi che si faccia film e si ponga  sul gradino più alto del podio, io con tutto ciò non ho nulla da spartire, ne mi interessa, avevo saputo glissare quando ero stata messa in guardia, ma sono generosa e profondamente innocentista,  il Malpensante lo ho sempre lasciato a Buffalino. frequenterò la mia blogsfera, quella di gente umile e sincera, generosa e disinteressata, fatta da persone stupendamente normali che non si pavoneggiano di essere irascibili, sgarbati duri, ostici, quasi fosse un vessillo da sbandierare e che no si dichiarano aristocratici snob e di classe.
Forse racconterò i fatterelli che volevo postare stasera, ma come ricordi di vita, non certo sostituendo il piacere della scrittura a analisi interiori e altalene emozionali.
Pranzo casa Fausto
Uno degli studi Casa Fausto
Intanto  sfogliavamo AGATHA', sull'onda delle emozioni
Foto strega Soffitto pranzo Gingi
ed è un piacere vedere le nostre dimore, le foto di famiglia, e colloquiare con chi ha classe da vendere che non si dichiara ma lascia che gli altri giudichino e che in una vita di frequentazioni  non ha mai avuto una seppur momentanea caduta di stile.

29 ago 2017

SONATA AMOROSA PER DIAVOLI SOLI


Cominciano i caldi pomeriggi assolati e silenziosi, il mare è una tavola e le isole si confondono con il celeste del cielo, io mi sento languidamente pigra e comincio fin da adesso a preparare il mio spirito per l'uscita di questa sera, vado a cena con una amica e il figlio.
Ero ragazzina quattordici , quindici anni, amica di una signora che mi affascinava, lei veniva dal "continente" era stata la prima ballerina dell'Operà di Roma, si era innamorata ed aveva sposato un nobiluomo del luogo, figlio di amici di famiglia. 
Le coetanee e la gente del posto non mi davano stimoli,  lei parlava di mondi magici, di una Roma della Dolce vita, parlava di moda, era amica di un mito : il primo couturier di allora Roberto Capucci, che un'estate ci fece l'onore della sua compagnia.
Insomma aveva interessi e modi lontani dall'ambiente di provincia, dove il giornalaio sconosceva anche il Vogue, ed io, emulando lei, mi abbonai.
In salotto, i suoi due bimbi sul tappeto a giocare ed io e lei, a  parlare.... parlare.... parlare.
Gaetano era un bimbetto ed io una signorinella, poco da dirci,  anzi nulla. 
Poi la vita mi ha portato lontano, l'università, il lavoro e con la madre tanti contatti e pochi incontri.
Non abitavo più qui, ma non mancavano di invitarmi ad ogni evento, anche se ero a Milano qualcuno chiamava e mi diceva, dai prendi un aereo e stasera sei dei nostri.
Il primo ricordo che ho di Gaetano non più bimbo è quello di una terrazza in una vecchia villa dell'800,di miei parenti,  sotto di noi la cittadina, con un panorama mozzafiato sul Capo, le isole, e le luci lontane e mentre parlavocon i molti che non vedevo da tempo, un ragazzo magro alto, bruno, abbronzatissimo, veramente bello, aspettava che finissi per abbracciarmi con tanto affetto.
Chi sei? Sono Gaetano, mi sono laureato e abito a Roma, ah... si la bella villa di mamma , no  li ci sta sempre Corrado ( Il presentatore), io sto......
Adesso abitiamo entrambi di nuovo in paese, lui in una vecchia villa di famiglia che da nome alla contrada ed è il perfetto elegantissimo gentiluomo di campagna.
Ha pubblicato il romanzo storico " Il passeggero del brigantino inglese" e con il racconto inedito Il Marsala di Nelson, ha vinto il premio letterario Carlo Pellegrino 2001.
Adesso è tardi e al ritorno  voglio scrivere della SONATA AMOROSA PER DIAVOLI SOLI, edito nel 2008, di cui ho due copie,  lo ho costretto a regalarmi la seconda poichè la dedica fatta nella prima era troppo "scherzereccia"... e nel tempo gli oggetti hanno percorsi sconosciuti ai posteri....

11 ago 2017

"L'equilibrista" c'est moi

Da ieri ho una orchestra dentro che suona un allegretto andante, un adagio ed una marcetta...:  non mi voglio convincere, non voglio gettare la spugna , adesso non debbo più stare in tiro, vi è la libertà di essere naturali, e non ci sto a giocare alle signore...non ancora.
Sono sempre in equilibrio e da buona funambola vado... per adesso mi sta tutto stretto di nuovo, intanto vado e da grande ci penserò....
Salto a piè pari quasi due anni, posto questo video, inserito prima della mia improvvisa partenza per Marseille, era l'estate del 2015, e lo dedico au un equilibrista che dovrebbe strizzare il cervello... 

10 ago 2017

Magici Incontri

La regione ha monti, mare, dolcissime colline, a tratti campagna con pietra chiara tanto da pensare di trovarmi fra le masserie della terra natia, e poi godere di paesaggi simili a quelli dell'amata Toscana.... ed il mare... il mare  come quello che sto guardando da questa terrazza. Giorni bellissimi, ma improvviso bisogno di andare in cerca di quella libertà che non ha catene.... un treno, ritardi, a Montecarlo una coincidenza sfuggita e un ufficio informazioni....
Chiedi in coda a chi è dietro di te di dare un occhio ai bagagli, ma io no, obbligo due donne che credo pellegrine, (zaini e bermuda) a girarsi verso me a dare un "occhio" mentre mi allontano.
Gli angeli si riconoscono, vanno verso lo stesso treno fino a Genova, l'attesa, un cornetto, lo stesso cappuccino, la stessa voglia di comunicare e curiosità.... dei luoghi appena visitati
Noi in treno verso Rimini

Foto Strega La Bellissima Paola

Foto Strega Le SIGNORE" di San Marino
Foto Strega Gruppo di amici di San Marino
ma non le stesse possibilità di proseguire il viaggio... Io a Roma avrei riperso altra coincidenza....così senza alcuna domanda mi si offre la provvidenza e nasce un nuovo sentimento misterioso...  e S.Marino mi accoglie. L'invito fatto con modestia si è rivelato una cuccia d'oro, e un panorama su tutto il Montefeltro, la rocca di San Leo, e i castelli illuminati.... e in lontananza le luci della riviera. Tutto mozzafiato !!!
magnifico risveglio nello stato estero e di un giro per la città prima che i miei angeli mi accompagnassero a Rimini, nell'ansia di non perdere altra coincidenza possibile per il rientro....
A chi chiedeva e lei da dove spunta, Emilia, simpatica e speciale rispondeva:
"Siamo partite in quattro, siamo rimaste in due, ma siamo tornate in tre, magia Provenzale!!!
Ma già progetto una visita in Montefeltro, Urbino, S.Marino, e resto in attesa che le "amiche" magiche vengano a portarmi generosità, disponibilità, entusiasmo.... in modo che possa, in minima parte, ricambiare il loro grande gesto.
Foto Strega S-Marino
Questo post è stato scritto il 10 Agosto del 2012 al ritorno dalla Provenza, rifugiata nel mio luogo dell'anima dove andrò appena il caldo mi consentirà di viaggiare-

30 giu 2017

Un dono questo posto

Foto Strega, tratto di mare versp Les Friules (Marseille)
I miei doni sono la follia, il coraggio, l'ambizione e l'irrequietezza.
 La fortuna degli amori e il delirio della solitudine.
 Il gusto per le comete, per l'acqua e per gli uomini. 
Desidero per te intelligenza e ingegno.
Uno sguardo curioso, un naso dotato di memoria,
 una bocca che sorrida e maledica con precisione divina,
 gambe che non invecchino, un pianto in grado di restituirti la fierezza.
 Ti auguro di avere il senso del tempo che hanno le stelle, 
la tenacia delle formiche, il dubbio dei templi. 
Spero tu abbia fede negli auguri,
 nella voce dei morti, nella bocca degli avventurieri, 
nella pace degli uomini che dimenticano il proprio destino,
nella forza dei tuoi ricordi e nel futuro
 come promessa che contiene tutto ciò che non ti è ancora accaduto. (Male d'amore)


Dedicarla e sapere che non mi è dato il dono di incontrare chi la capisca é un atto di grande arroganza ed di quella provocazione che non mi è mai mancata, insieme alla consapevolezza di uno spreco enorme di me.

27 giu 2017

Quando la notte


Foto Strega Rientro in Porto Marsiglia
Quando a notte vado sola al mio convegno d'amore,gli uccelli non cantano, il vento non soffia,le case ai lati della strada sono silenziose.Sono i miei bracciali che risuonano a ogni passo,e io sono piena di vergogna.
Quando siedo al balcone e ascolto per sentire i suoi passi, le foglie non stormiscono sui rami,e l'acqua del fiume è immobile come la spada sulle ginocchia d'una sentinella addormentata.È il mio cuore che batte selvaggiamente -e non so come acquietarlo.
Quando il mio amore viene e si siede al mio fianco,quando il mio corpo trema e le palpebre s'abbassano,la notte s'oscura, il vento spegne la lampada,e le nuvole stendono veli sopra le stelle.
È il gioiello al mio petto che brilla e risplende.E non so come nasconderlo.
(Tagore)

Ad Alphone piaceva molto andare a cenare a les Frioules,  per poi tornare a casa, dopo una passeggiata lungo il molo, con l'ultima nave. e l'ingresso a Marsiglia di notte è magico.

L'amitié

Amicizia è un sentimento che appartiene al mistero ... una volta nato, è eterno e ci sopravvive.
  1.  Ha doti fantastiche di complicità anche se non non è sempre necessaria la condivisione,
  2. non conosce ripicche ed offese proprie dell'egoismo e della esclusività dell'amore,
  3. è un sentimento che non ha bisogno della presenza costante dell'amico.
  4. all'amico puoi perdonare tutto, lo puoi bacchettare in privato e lodare in pubblico,
  5. l'amico sai che c'è, anche se non lo vedi....
  6. l'amicizia può scacciare la solitudine, l'amore fa sentire profondamente solo e abbandonato, se non ti senti condiviso...
  7.  l'amore può nascere in 2 minuti, e può finire sotto forma di passione anche dopo i primi scambi affettivi.
  8. L'amore inganna col suo innamoramento che quando non si trasforma, dopo la passione iniziale,  ti trascina per anni nel ricordo di una emozione o nel piacere visivo provato in tempi lontani.
E ci sarebbe tanto altro da dire... anche se poi il vero motore del mondo è l'amore, amore per le cose, gli uomini, la scienza, l'arte....l'amicizia, consolida, appaga, rasserena...ma non crea.

23 giu 2017

Meno..... pause

Era il 2002, come Babette ero arrivata in una grande casa, spinta dalle molte telefonate di una fata:
" hai trascorso il Natale da sola, adesso anche la Pasqua? Le case grandi servono per star bene insieme agli amici..."
Non avevo portato molti abiti, avevo però organizzato tre grossi colli, da farmi spedire... non credevo molto alla civiltà della convivenza con indipendenza e libertà, ma ero più provinciale di adesso, e non conoscevo quei mondi fantastici.
Per cui la "Babette" era carica di origano, arance, funghi appena raccolti, cannoli, pignolata...e tanti libri.
Il mio arrivo e le emozioni di quei primi giorni, vanno rispettate per quel pudore che esigono le cose belle che ci appartengono... scriverò di ciò forse in seguito.
La casa era grande, direi un borgo, la villa aveva lo stesso nome del posto, della via,del borgo.
Fra i due corpi centrali una chiesetta ottagonale , che sembrava la cupola del "Bramante" di una Doll's House, era ed è uno di quei posti appartati, sereno, ottima terapia per il dolore su cui camminavo, ma allo stesso tempo ero nel mondo.
La mia ospite, una docente tedesca, studiosa di arte, con interessi culturali i più svariati (quello era il periodo cinese!) ed amicizie in tutto il mondo il cui hobby principale era la convivialità, mi consentì conoscenze ed esperienze da viaggiatrice ma a  posto fisso..
Un giorno, mi disse torna a casa presto, non ti dilungare con troppi negroni (aperitivi), dobbiamo preparare cena, viene Luisa, con Suad...
Non sapevo chi fossero, l'euro parlamentare (di lei ho impresse le grandi risate, il suo cellulare che squillava in continuazione, e il "piacere della tavola") arrivò il giorno successivo e Suad arrivò puntuale con una sua amica, cose da poco !! anche quest'ultima una docente di antropologia all'università di Bagdad.
A tavola spesso si parlava in tre o quattro lingue... io parlavo solo siciliano e mi capivano  perfettamente arabi, francesi, spagnoli , con gli altri era di aiuto la mimica mediterranea e la mia amica.. parlava tante lingue e, in quel periodo, cominciava a masticare anche il cinese.
Con Suad nacque un feeling fatto di risate, sorrisi, mi disse che per imparare l'italiano sarebbe bastato frequentarci una settimana, allora abitava temporaneamente a Massa Marittima, e mentre tutti parlavano dell'Olp, del muro, delle varie intifade, e durante e dopo cena erano immersi nel ruolo serio di gente intellettuale... io dissi:
Icecream in Castellina?
Non finii queste due parole che Suad e la sua amica, scattarono in piedi pronte già a fuggire verso una leggerezza che in quel momento, li, era assente.
In quei tre giorni con Suad parlammo di tutto, (io capisco l'inglese, non lo parlo, per questa sindrome della perfezione che mi vieta di buttarmi!.)
Lei mi chiamava "la filosofa".
Al salone del libro di questo anno ho comperato Murad Murad e Niente sesso in città, di Suad Amiry.
La notte scorsa, ho finito di leggere queste due chicche, gradevolissime, scritte con l'arte di raccontare un atavico disagio e grosse tragedie con leggerezza...
In Niente sesso in città, la Palestina e i suoi drammi sono il vassoio su cui Suad appoggia con ironia lo "stato"... il sentire di un meraviglioso gruppo di "eroine" in quanto donne, iscritte ad un club esclusivo:
C.R.I.M.I.N.E. cioè Commitee of Ramallah Indipendent Menopausal Inner Network Enterprise.
"Splendide"  in menopausa, ognuna con problemi e soluzioni diverse, tutte accomunate dall'età, dall'amore per la terra in cui affondano le radici da millenni,  ma tutte "uniche".
Quanto vicino il mondo in cui sono cresciuta a quella autorevole norma della cultura araba : sottile accettazione del non detto o del non nominato.
Per tutte le donne di tutto il mondo..il periodo della menopausa coincide con quello in cui si tirano le somme, ed è il tempo dei bilanci.
Ognuno reagisce sia fisicamente che mentalmente in modo diverso, trovo bellissimo lo stato descritto da Suad, di una liberazione dal desiderio, che spesso e tanto fa soffrire quando gli ormoni vanno a mille, ma anche della libertà di non dover per forza essere in "tiro".
Poi non tutte hanno le caldane, l'osteoporosi, la tachicardia... e la depressione, e, più forti, e senza i mal di testa o i fastidi del ciclo, possono fare, vestirsi, dire cose..concesse solo in post menopausa.
E poi penso che tutto ha un tempo e un suo compimento... e il non poter proliferare non deve  sminuire o far perdere di autostima.
Chi è la persona consapevole  e diligente che vorrebbe un figlio quando in età matura le forze debbono essere rivolte ad altro? e le molte curiosità e gli interessi accresciuti hanno bisogno di un tempo che si sente sempre più breve; e per quanto riguarda il fisico, come diceva la Magnani alla truccatrice, "no, non nasconda le rughe, ci ho messo una vita a farle".
Calo di autostima? Noi donne abbiamo un inizio ed una fine, abbiamo regole e un tempo per ogni cosa e ogni cosa a suo tempo.
Il maschio che comincia a 14 anni con ansia da prestazione, con problemi di grandezza, e di potenza e che continua fino alla morte, beandosi di poter essere prolifico, dovrebbe perdere la stima quando per demenza senile fa quello che dovrebbe fare suo nipote.
Continuano con le loro patologie e le loro fisse del "caso" ad oltranza, non sfiorati lontanamente dal pensiero che anche nel mistero della vita, la natura ha affidato alle responsabili donne la procreazione,  mentre ha lasciato all'uomo il compito della riproduzione.
Io dopo i bilanci della menopausa sono rifiorita certo il fisico cambia e purtroppo stenti a riconoscere il guscio, ma penso, quando gli ormoni c'erano .. andavo bene? ero desiderabile? ok.
Adesso che la cosa non mi interessa più, il mio piacere è quello che spero portare fino alla morte, "mangiare", e a questo piacere immolo la pancetta, che da buona "contenta di se" adesso mi piace pure e mi fa simpatia.
Poi quanto è bello cambiare stile, e scoprire la mise affascinate dell'abito "tenda".

Oggi (2017) debbo dire che non sento Suad da anni, la mail torna indietro. 
Gisella la Stregola di Tregole vive fra Monaco e il Nepal, ogni tanto un msg "il tuo golf oggi mi accarezza" "la tua rosa è in fiore"...
IO non so più dove sono...., 
In libreria giorni fa l'occhio si fermò su Damasco di Suad Amiry, un tuffo al cuore.. lo presi attende sul comodino.
Di Luisa e delle sue battaglie in Palestina non so più nulla non ci sentiamo più...
Tregole i due anni più belli della mia vita, la pozione magica della mia rinascita.
Tregole 2003/04




22 giu 2017

Virtuali pietre miliari

Abbandonata la stanza bianca, entro in casa investita dalla visione felice dell'azzurro , del mare,  due timide rose in terrazzo mi sorridono e dopo una lunga passeggiata fra le stanze per regalare e regalarmi uno sguardo alle cose che amo, apro questo elettrodomestico, che completa la mia esistenza con una armonia appagante fra il reale ed il virtuale. Leggo, leggo e leggo ...tutto merita attenzione e molte mail mi hanno dato gioia ed emozione. Questa e come un racconto che faccio mio.

Con le tenebre, Strega Bugiarda, arrivano i personaggi del buio, coloro che preferiscono essere intravisti tra le ombre, basta una falce di luna a farli svanire.
Arrivano le Streghe tue sorelle, i piccoli Troll dispettosi, gli Elfi che lasciano i loro stagni e le acque ferme delle gore , talvolta perfino qualche vecchio sedicente Pirata, abbigliato un pò fuori dal tempo, carico di armi di cui l'oscurità non lascia intravvedere la ruggine e il buio. 
Gente che non ama i riflettori e l'incessante brusio di quella piazza chiamata FB, piena di uomini e donne  che parlano, parlano, parlano, tesi tanti di loro ad apparire quello che non sono e che magari vorrebbero essere, oppure donne e uomini soli che diffondono o così credono garbo, spirito e simpatia e che invece si sentono  incompresi e cercano compagnia.

Eppure la piazza è anche utile, furono quelli del mio Ordine, i Clerici, a trascinarmici con la forza e fecero bene, tutti i miei contatti appartengono in fondo a quell'ambiente.

Quasi tutti : perché anche i sedicenti Pirati sono curiosi e affascinati dalla gente "strana" come loro , come le Streghe che hanno poteri magici, così dicono almeno nelle notti di neve coloro che vivono nei campi o nelle borgate che ne sono affascinati e pure le temono, le sfuggono.

Questa estate ti ho pensato, quando una calura d'inferno sembrava svuotarmi di ogniforza e le vele della mia nave pendevano morte dai pennoni, dalle sartie.

Lo sai come sono i Pirati : è nella loro natura correre sui mari in cerca di prede, di gemme e tesori, di sete damascate e di armi cesellate, di spezie e di donne bellissime.

Parole, parole, ancora parole......ma poi ?

Quando lessi "On the road" più che un Libro Sacro pensai che Kerouac avesse scritto la mia biografia, l'etica e l'estetica dell "andare per andare", il viaggio infinito......

Ma è passato tanto tempo, troppo : troppi anni, troppi accadimenti, troppe battaglie.
Adesso la nave si è perduta in qualche porto di qualche mare, le teredini hanno corroso la chiglia, le vele sono a pezzi, le colubrine e le spingarde se fanno fuoco rischiano di deflagrare.....

Gli abbordaggi, le prede, le battaglie.....tornano ogni notte con i sogni, ma l'alba arriva sempre troppo presto e i Pirati scompaiono, neppure fossero stati sorpresi dalla floatta di Sua Maestà Britannica all'eterna caccia di Sandokan.

Chissà : magari in un altro tempo, in un'altra dimensione, in questo momento un Pirata ed una Strega si incontrano, bevono assieme da lunghi calici un liquido ambrato, parlano di, di.....

Buona notte, Signora : che sia una notte dolce per te.

Sandokan

21 giu 2017

IO ed IL PESCATORE

Foto Strega dal suo fazzoletto a mare.

Ognuno ha una favola dentro, che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che, con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti Queste armoniose parole non sono mie, le ho prese in prestito, perché quando si è coinvolti in una scelta, e bisogna parlare del personale, spesso non si è né felici né obbiettivi e le altrui parole hanno maggiore efficacia.
La pazienza è la virtù specifica del pescatore ,l’impazienza quella degli altri. Si getta la lenza da uno scoglio, in un punto dove solo il pescatore conosce bene il fondo. E si aspetta e l’attesa può durare anche molto tempo. Mentre passano le ore e le stagioni diventa naturale riflettere e ricordare; l’analisi può essere illuminante e definitiva in questi casi, comunque un punto di riferimento. Le decisioni sono sempre secondarie anche se prevedibili: spesso ho atteso fin oltre l’ultimo minuto accettabile, per affetto o paura del nuovo ignoto che mi attendeva. 
Questo è il superbo l'incipit di un post che mi è stato donato... come sempre i miei commenti attendono alla natura del post, e qui non si può far altro che parlare della pulizia e leggerezza della scrittura...
Ed in buona fede ho fatto sempre questo, stimare, ammirare e seguire, agire con semplicità e correttezza, mai denigrare o sostituirmi ad altre identità, ho sempre rispettato con umiltà chi ha culture diverse, diversi interessi e non mi sono mai permessa di fare del qualunquismo, considerando la blogsfera un posto negativo.
Ora ho ricevuto un messaggio che mi fa pensare a quanto siano secondarie decisioni che l'attesa ha reso perfette e giuste. Così faccio un click a questa bozza che era da mesi in attesa di un invito, o forse di un rientro e la paragono alla magica Roma, lei ti accoglie, ti ammalia, ti travolge ma allo stesso tempo ti assorbe, divora, e ti perdi nella sua bellezza, e quei vicoli se non sai leggerli, diventano pericolosi ed infidi, quando non sono altro che custodi di storia e storie, sentimenti emozioni in una veste senza tempo e che col tempo è diventata il bello. 

8 dic 2011

L'AMITIE

"Beaucoup de mes amis sont venus des nuages,


Avec soleil et pluie comme simples bagages.


Ils ont fait la saison des amitiés sincères,


La plus belle saison des quatre de la terre.

 
Ils ont cette douceur des plus beaux paysages


Et la fidélité des oiseaux de passage.


Dans leur coeur est gravée une infinie tendresse


Mais parfois dans leurs yeux se glisse la tristesse.






Alors, ils viennent se chauffer chez moi


Et toi aussi tu viendras.



Tu pourras repartir au fin fond des nuages


Et de nouveau sourire à bien d'autres visages,


Donner autour de toi un peu de ta tendresse


Lorsqu'un autre voudra te cacher sa tristesse.






Comme l'on ne sait pas ce que la vie nous donne,


Il se peut qu'à mon tour je ne sois plus personne.


S'il me reste un ami qui vraiment me comprenne,


J'oublierai à la fois mes larmes et mes peines.






Alors, peut-être je viendrai chez toi


Chauffer mon coeur à ton bois"






( spendido testo di Jean-Max Rivière)