11 ago 2017

T U T T E BALLE ma quale V I R T U A L E

Stamani, dopo parecchi giorni di internet, mare e letture, stimolata da queste ultime sono andata a curiosare nel mio blog, era il lontanissimo  (almeno per i tempi virtuali ) 2007, ed  ho ripescato un post, che ancora in parte condivido, e pensare che credevo essere lontana dai pensieri di allora!
Comunque sicuramente lontana dalla comunità, scrivevo, non ne facevo partecipe nessuno, non andavo in giro per l'etere, e se un complimento o un commento arrivava, con esso arrivava anche la meraviglia. (parola che in se include il sentimento che suscita e allo stesso tempo il soastantivo della cosa meravigliosa).


T U T T E BALLE ma quale V I R T U A L E

Mi sembra che dall'ultima volta che ho scritto sia passata un'era geologica.... ed io sia appena uscita dalla giurassica, senza essere stata capace di trascinare con me ...nessuno.
Avevo scritto che questo mezzo, è come le scatole cinesi... ti permette di curiosare all'infinito e illuderti di aprire questi pacchi, scartandoli come regali, e pretendere di trovarci una gradita sorpresa.
Invece,sono caduta nella rete dell'illusione della compagnia, del confronto, della sincerità, poichè pensavo che "assenza della presenza",rendesse facile essere se stessi.
Ma che dico?? Siamo "se stessi" e siamo al 100% lo specchio della realtà.
Bisognerebbe cominciare a parlare di deontologia dell'etere, perchè ci troviamo davanti a professionisti che usano questo mezzo, (nato per le aziende le banche gli uffici),per millantare ciò che vorrebbero essere e non sono, per sognare delle amicizie che non hanno, per evadere da quelle famiglie dove non hanno saputo costruire empatia, tenerezza, complicità, interessi di anni trascorsi insieme. O,peggio ancora, ci troviamo davanti alla pochezza e alla mediocrità di una società che convinta dell'anonimato del pc, pensa di poter essere scortese, giudicante,palesemente ignorante, volgare, arrogante, prevenuta, solo perchè crede di non perdere "la faccia".


In effetti, i concetti sono gli stessi, ma a ben guardare oggi manca la rabbia di allora (sarà stato il mese al Lama Tzong Khapa) ed ho imparato sia nello scrivere che nel parlare ad usare pochissimi aggettivi.
Ho tolto dal mio vocabolario la parola "tollerare" che implica l'accettazione buonistica di qualcosa che non ti piace, non condividi, sostituità da comprensione, che è accettazione anche del diverso, senza avere l'ipocrisia di un perbenismo tollerante 

10 ago 2017

SOPRA TUTTO IL BLU

Foto Strega dalla Terrazza si Panicastro
Da quando sono arrivata il richiamo è la sdraio in terrazza.
Lo sguardo verso il buio infinito  e brillante, mentre rumori lontani, voci e musica dalla costa giungono felpati alla collina, e rombano i tornanti che consentono inebrianti pieghe a quel centauro che corre verso la Madonna Nera.
Musica è il suono di quel motore, sentito dal promontorio che vide greci e romani e legge "Vento a Tindari" del nobel che tanto amò questo luogo.
Ritorna il medesimo stato d'animo di quando ragazza con l'immenso negli occhi e l'orizzonte a 360 gradi di mare blu, il mio "faro" assegnava i turni di guardia, non basta il pilota automatico in mare" mai allentare la tensione, per quell'imponderabile che la ragione non prevede".
Allora come ora nascevano le grandi domande, quelle vere, quelle che non hanno risposte.
Da sere, spente le luci, attendo le stelle cadenti... " l'attimo" di desiderio, di utopia, di sogno ma la mia mente è lenta e l'occhio è cieco.... non mi è dato più esprimere un desiderio.
I pensieri sorgono naturali e spontanei l'immenzo sovrasta ti senti piccola non sai perchè sei qui, da dove vieni pensi all'inizio delle cose, al Bosone di Higgins, ai meccanismi del cervello ancora tanto sconosciuti.... al perchè del pensiero.... ma come è nato?
INCIPIT..la nobile parola latina che segna l'esordio.
Lo scriba  medievale segna l'inizio con una maiuscola miniata, inserisce bestie araldiche, draghi alati, cantori e profeti e l'iniziale evoca la priorità. è il simbolo dello squillo di tromba.
Platone proclama fra tutte le cose naturali e umane "l'origine è la più eccelsa".
Non riesco a scrivere quante cose veloci attraversano la mente, il pensiero vola e la cronologia del tempo ed il contratto con esso determinano le mie sensazioni.
Cosa c'era prima dell'incipit? 
Un pittore ha mai creato un nuovo colore?
L'invenzione ... l'invenzone è altra osa.
la creazione è un elemento cardinale nella teologia, nella filosofia, nella nosra percezione dell'arte, della musica, della letteratura....
Impossible scrivere su anelli di pensieri  che formano catene infinite, e momenti storici e domande..
perchè le lingue indoeuropee permettono, anzi suscitano la frase" Dio creò l'universo" ? mentre sono refrattarie a "Dio inventò l'universo"?
Non si è scavato in questo gioco di sovrapposizione e differenziazione fra creazione ed invenzione.
Cosa dà vita alla vita? l'inizio della storia , delle storie, è anche la storia dell'inizio....
Può darsi che le arti, la teologia e la filosofia siano un tentativo di rispondere a questa domanda...
Smetto... arriva Hegel, gli illuministi... le epopee e Pindaro..e Freud che mi sussurra forse l'arte è l'incapacità di vedere il mondo così come è, un rifiuto infantile  del "principio della realtà".... e nessuna forma artistica nasce dal niente. Viene sempre DOPO.
E la musica? si, il problema è la musica..essa non somiglia a nulla, escludendo i livelli rudimentali di imitazione e rappresentazione di toni, essa, rifiuta la similitudine... e Levi Strauss dice che se si tratta di melodia essa è il mistero supremo nelle scienze dell'uomo...
Qualche stella è caduta, io mi sono persa... e dire che avevo cominciato col pensare al secolo passato, un secolo omicida che ci ha lasciato incomunicabilità ed incomprensioni...
Ora è l 'alba che accompagna i miei perchè, con interrogativi enormi su chi sono perchè ci sono e tutti insieme dove andiamo..... daremo un fine o una fine ad un incipit che non conosciamo ?

Scritto dopo aver trascorso la notte di san Lorenzo in terrazzo il giorno dopo il post precedente.

Magici Incontri

La regione ha monti, mare, dolcissime colline, a tratti campagna con pietra chiara tanto da pensare di trovarmi fra le masserie della terra natia, e poi godere di paesaggi simili a quelli dell'amata Toscana.... ed il mare... il mare  come quello che sto guardando da questa terrazza. Giorni bellissimi, ma improvviso bisogno di andare in cerca di quella libertà che non ha catene.... un treno, ritardi, a Montecarlo una coincidenza sfuggita e un ufficio informazioni....
Chiedi in coda a chi è dietro di te di dare un occhio ai bagagli, ma io no, obbligo due donne che credo pellegrine, (zaini e bermuda) a girarsi verso me a dare un "occhio" mentre mi allontano.
Gli angeli si riconoscono, vanno verso lo stesso treno fino a Genova, l'attesa, un cornetto, lo stesso cappuccino, la stessa voglia di comunicare e curiosità.... dei luoghi appena visitati
Noi in treno verso Rimini

Foto Strega La Bellissima Paola

Foto Strega Le SIGNORE" di San Marino
Foto Strega Gruppo di amici di San Marino
ma non le stesse possibilità di proseguire il viaggio... Io a Roma avrei riperso altra coincidenza....così senza alcuna domanda mi si offre la provvidenza e nasce un nuovo sentimento misterioso...  e S.Marino mi accoglie. L'invito fatto con modestia si è rivelato una cuccia d'oro, e un panorama su tutto il Montefeltro, la rocca di San Leo, e i castelli illuminati.... e in lontananza le luci della riviera. Tutto mozzafiato !!!
magnifico risveglio nello stato estero e di un giro per la città prima che i miei angeli mi accompagnassero a Rimini, nell'ansia di non perdere altra coincidenza possibile per il rientro....
A chi chiedeva e lei da dove spunta, Emilia, simpatica e speciale rispondeva:
"Siamo partite in quattro, siamo rimaste in due, ma siamo tornate in tre, magia Provenzale!!!
Ma già progetto una visita in Montefeltro, Urbino, S.Marino, e resto in attesa che le "amiche" magiche vengano a portarmi generosità, disponibilità, entusiasmo.... in modo che possa, in minima parte, ricambiare il loro grande gesto.
Foto Strega S-Marino
Questo post è stato scritto il 10 Agosto del 2012 al ritorno dalla Provenza, rifugiata nel mio luogo dell'anima dove andrò appena il caldo mi consentirà di viaggiare-

i miei pensieri

I miei pensieri in questo momento non sono accettati... blogger mi fa brutti scherzi...
Venirvi a trovare è difficile, le pagine dei blog non si aprono e se sì, raramente riesco ad aprire i commenti. Sono ri-rientrata, assente per un'altra settimana... quindi un abbraccione a tutti e tutte un grazie infinito a FRANCESCA il cui angelo trovato ieri l'altro adesso è appoggiato su un antico piatto del rosso Murano,  e nel contesto della stanza è proprio perfetto.
Un sorriso

Riposto questo scritto, che ho trovato completamente diverso e senza la foto che avevo fatto per il regalo di Potolina.
Il mistero ;una foto diversa.
Il mistero: nessuna delle considerazione ed il mio scritto su cui si basavano i vostri commenti, sparito
Questo era il periodo, in cui pur avendo ricevuto da un anonimo (si può vedere nei commenti dei post precedenti) degli avvisi, a cui io risposi con la difesa dei miei amici, avevo dato la pass ad un blogger per inserire la musica. (cosa che non sapevo fare).
Per un periodo non riuscivo a commentare, mi si diceva che non avevo il permesso, e poi, cliccando su una mia icona, nel blog del "gentilissimo blogger", non solo si entrava nella mia bacheca personale, ma se si cliccava su "i miei blog" si apriva il sito di Conte Grimaldi, sito osceno, pornografico etc etc ... allora avvisai la polizia ferroviaria e il sito spari, ma sparitono pure molti siti del blogger per poi riapparire, come sempre, con nome e grafica diversa.
Molti post, bellissimi per me, sul viaggio in Piemonte stravolti o spariti... ma subito dopo il mio StregaBugiarda cominciò a funzionare.
Non misi moderazione, non fece commenti su nessuno, vergognatissima di aver dato pass, e possibilità di agire in maniera illegale e scorretta.
Adesso questo post lo pubblico per come lo ho trovato la data del precedente era del 21.01.2012.
molti commenti sembrano fuori tema, la mia foto non ho potuto inserirla, ma erano tutti gradevoli e coerenti.
E ringrazio oggi come ieri tutti i blogger che mi sono stati vicini, unico mio dispiacere aver perso delle perle che anche provando a riscriverle, perdono il sapore dell'antico attimo di creazione.

Viaggio di Natale...??

-21.12.2007 dopo un viaggio disastroso sono arrivata dove la mia "stella cometa" mi ha portato

In questa nazione da terzo, quarto, quinto mondo (a seconda a quale settore ci si riferisce) dopo essere stati fermi in una stazione per ben 120 minuti, senza alcuna spiegazione o motivazione apparente e quindi aver perso due coincidenze possibili, per raggiungere il luogo di un mio ramo... mi era rimasta solo la possibilità di un eurostar, salgo, anche se senza prenotazione.....

Ma... e si, ci sono i ma... dopo appena 25 minuti di viaggio... stipati come in carro bestiame, su un trenino, senza posti per valigie... che tutto era tranne che un eurostar... ci si fermava in una stazione, oramai dismessa da anni, di un paesino abbandonato dal terremoto del 1980... mentre un altoparlante comunicava che eravamo fermi.. CASO MAI NON NE AVESSIMO AVUTO COSCIENZA., e che si sarebbero premurati a farci sapere la motivazione..ed "eventualmente" l'orario del proseguimento.

Era un treno pieno di studenti che tornavano a casa per le vacanze di natale, e debbo dire gradevolissima e spiritosa la compagnia.

Fra i vari annunci, e consigli di sgranchirsi le gambe, scendendo dal treno, ci fu annunciato che avremmo proseguito la corsa dopo altri trenta minuti.

Trascorso tale tempo, un altoparlante ci informava che dovevamo abbandonare il treno... e che a breve, sarebbero arrivati degli autobus per le varie destinazioni.

Nessun carrello ristoro, ( ne abbiamo visto passare uno, ma ci dissero che era per il personale di servizio in treno) non dico il freddo sull'appennino innevato, e al passaggio di un povero "orfanello" di TRENITALIA riusciamo a fargli aprire bocca, per riferirci  che "era caduto un aereo sui binari"!!!

Ma nè su internet, nè su sky news24, nè con i cell, avevavo sentore di tale notizia, trascorse già più di 2 ore.

Sorvolo sui commenti, sulle battute, sulle situazioni, che hanno sempre un risvolto ironico, e paradossalmente ridicolo......e in questa Italia di artisti e di gente "preparata" al ruolo assegnatogli è successo che una signora (sicuramente sotto effetto di "pera") aveva avvisato la ferrovia di aver visto cadere sui binati una palla di fuoco.

Così questo popolo di creativi era giunto al disastro aereo, poi, notizia ridimensionata, alle nostre rimostranze, (data l'assenza di conferme) a caduta di elicottero e 4 morti, a detta dell'orfanello controllore di cui sopra.
Il caos all'arrivo dei bus è indescrivibile, restarono intasati in uno slargo senza poter fare manovra, fra "viaggiatori e valigie, io fortunella, fui prelevata da mia figlia e mio genero che in tante ore di tempo erano arrivati insieme ai bus, e aiutata dalle luci di questi bestioni li raggiunsi.alla fine di quella pseudo stradina sterrata, dono riuscimmo ad fare inversione.

Ultime notizie ( della notte al tg regionale) sono state che "stavano ancora cercando sui binari, ispezionati a piedi.... qualche traccia della "visione" avuta dalla "signora".

Morale: caos all'arrivo dei bus... confusione per l'arrivo degli operatori della tv del capoluogo di provincia più vicino, discussione dei viaggiatori , sopratutto quelli con la destinazione più lontana, Taranto. Su tutta la vicenda silenzio assoluto, tranne la Tv regionale, che ha soddisfatto la nostra curiosità raccontando poi..... il "sogno della signora".
E proprio vero siamo tutti poeti....






Michael Jackson - You Are Not Alone

9 ago 2017

Queste ...in grigio.




Ieri una bloggher che seguo perchè mi piace il suo modo di fare e anche quello che fa, postava delle belle ballerine, ed io capricciosa come una scimmia, ho seguito le sue indicazioni ed il link che mi avrebbe portato allo schema free per farle.
Grazie ad creare per hobby  e alla generosa e brava Lella che mi ha inviato mail, veloce come la luce... ieri sera ho soddisfatto il mio capriccio.
Poi, sempre per quella sindrome avuta per tutta la mia vita precedente, che mi faceva fare la buyer sempre per progetti futuri o "non si sa mai" può servire, sono andata a scovare delle suolette interne da scarpe, in vera pelle e con alla base delle piccole palline che rendono la camminata come su molle, con una sensazione di leggerezza che non vi dico... 
Tantissimi anni quelli che sono trascorsi mentre loro abitavano in una scatolina, portata da Bari.
Due o tre volte l'anno sostavo in un grande albergo, che forse adesso non c'è più, accanto il glorioso Petruzzelli, e nei momenti liberi dal lavoro mi catapultavo per le stradine e traverse che da corso Cavour portavano a via Sparano. 
Di altre città conoscevo solo le sale degli alberghi, ma Bari, no, Bari meritava... negli anni '80.
Il centro era un luogo con un'anima collettiva carica di gusto ed di estetica, sembrava che tutti i commercianti di ogni settore merceologico fossero proprietari di "negozi pilota" .
A distanza di tanto tempo non ho più trovato nel retail altri come questi, e al bisogno, lontana da casa, ho sempre comprato le riposanti, brutte, verdi in farmacia o quelle scadenti e gommose nei supermercati.
Grazie Manuela e grazie lella, ieri sera sono stata in compagnia di entusiasmo e voglia di completare... gran dono se si pensa a quanto cominciato e che forse non vedrà mai fine.

8 ago 2017

Il genio che era in noi


Ieri avrei dovuto finire uno scritto... da presentare oggi in tribunale.. si farà, ma avevo voglia di manualità per permettere alla mente un po di leggerezza, così ho quasi finito un pannello che la mia vita mi aveva chiesto di farle... da appendere nella cabina armadio per posare gli orecchini... debbo ancora fare delle nappine bianche per rifinire la frangia ... e sopratutto stirarlo..sembra un torchon..usato, anzicche un pannello...così, mentre lavoravo, pensavo a quanto bello sarebbe tornare al puro sentire, riprendere quella semplicità che, spoglia di ogni insegnamento sociale, rende illuminati e geniali i bimbi.
Poichè il bambino, può sempre insegnare tre cose ad un adulto
  1. Ad essere contento senza un motivo.
  2. Ad essere sempre occupato con qualche cosa
  3. A pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
e mentre ricamavo, behh ricamavo? usavo ago e filo per un semplice punto a giorno ascoltavo..

Dolce far niente


Da stamani, sono in giro per casa, un po guardo i lini e tessuti...
Un po innaffio e strappo foglie secche da qualche pianta,
poi vado su e-bay,
guardo i post di persone brave, stupende e sopratutto giovani nel progettare e programmare,
ma faccio tutto lentamente e rimando qualche commento e qualche ricerca...
poi ho apparecchiato, cucinato, stramangiato.... ma non ho rassettato
ed sono andata a guardare le vecchie carte varese, in stand-bay per le fodere di qualche cassettone...
ma non mi va di mettermi con colla ed attrezzi e finire questo lavoro...
ritorno al pc... vedo la posta, curioso in facebook...  e leggo le news a cui sono abbonata dei siti dei viaggi nella natura, di terre di mezzo.... del percorso a piedi da Nizza a Sanremo,
a che ci sono guardo le novità sulla via di Francesco...
riguardo gli ultimi 4 libri comperati in 14... poggiati sul comodino e non ancora aperti
e l'ultimo Gardenia.... anch'esso intonso.
che cosa fantastica sentirmi vacua... come dovrebbero essere tutte le cose....
e così comincio a cazzeggiare... ops si può dire?

hahahah
ho visto un libro con l'indice fratturato!!!
 Sono passati tanti anni... ed oggi come ieri!!!
Cefalù, porta a mare foto Strega Bugiarda

C'è sempre una prima volta ed io stamani sento di postare uno scritto non mio, ma di una meravigliosa blogger,http://solopoesie.blogspot.com/ bisogna leggerla nel tempo e col tempo e nelle sue parole vi è tutto l'entusiasmo di vita e la consapevolezza di una realtà  saputa accettare. La ammiro tanto e condivido....


♥VOGLIA DI CORRERE♥
Corro. ..  dove nessuno mi può trovare .
Corro.. per raggiungere la felicità.
Corro..  a perdifiato e poi crollare.
Corro... sull'asfalto che brucia e fa male.
Corro..  per trovare il sorriso perduto.
Corro..   per poi ritrovarmi .
Corro...corro  per inseguire il frenetico ritmo della vita.
Corro...  per scoprirmi senza bugie.
Corro...   per non avere più illusioni.
Corro..  lontano...lontano  per cadere giù.
Corro...  a braccia aperte verso un'alba che non è arrivata.
Corro...  per vincere la paura di fermarmi, guardarmi intorno, e capire che  così doveva andare .
Corro ...  per che e la  vita stessa che mi dice di correre. 
Corro...  perché ormai... non volo più.
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LINA SOLO POESIE