| Foto Strega dalla Terrazza si Panicastro |
Lo sguardo verso il buio infinito e brillante, mentre rumori lontani, voci e musica dalla costa giungono felpati alla collina, e rombano i tornanti che consentono inebrianti pieghe a quel centauro che corre verso la Madonna Nera.
Musica è il suono di quel motore, sentito dal promontorio che vide greci e romani e legge "Vento a Tindari" del nobel che tanto amò questo luogo.
Ritorna il medesimo stato d'animo di quando ragazza con l'immenso negli occhi e l'orizzonte a 360 gradi di mare blu, il mio "faro" assegnava i turni di guardia, non basta il pilota automatico in mare" mai allentare la tensione, per quell'imponderabile che la ragione non prevede".
Allora come ora nascevano le grandi domande, quelle vere, quelle che non hanno risposte.
Da sere, spente le luci, attendo le stelle cadenti... " l'attimo" di desiderio, di utopia, di sogno ma la mia mente è lenta e l'occhio è cieco.... non mi è dato più esprimere un desiderio.
I pensieri sorgono naturali e spontanei l'immenzo sovrasta ti senti piccola non sai perchè sei qui, da dove vieni pensi all'inizio delle cose, al Bosone di Higgins, ai meccanismi del cervello ancora tanto sconosciuti.... al perchè del pensiero.... ma come è nato?
INCIPIT..la nobile parola latina che segna l'esordio.
Lo scriba medievale segna l'inizio con una maiuscola miniata, inserisce bestie araldiche, draghi alati, cantori e profeti e l'iniziale evoca la priorità. è il simbolo dello squillo di tromba.
Platone proclama fra tutte le cose naturali e umane "l'origine è la più eccelsa".
Non riesco a scrivere quante cose veloci attraversano la mente, il pensiero vola e la cronologia del tempo ed il contratto con esso determinano le mie sensazioni.
Cosa c'era prima dell'incipit?
Un pittore ha mai creato un nuovo colore?
L'invenzione ... l'invenzone è altra osa.
la creazione è un elemento cardinale nella teologia, nella filosofia, nella nosra percezione dell'arte, della musica, della letteratura....
Impossible scrivere su anelli di pensieri che formano catene infinite, e momenti storici e domande..
perchè le lingue indoeuropee permettono, anzi suscitano la frase" Dio creò l'universo" ? mentre sono refrattarie a "Dio inventò l'universo"?
Non si è scavato in questo gioco di sovrapposizione e differenziazione fra creazione ed invenzione.
Cosa dà vita alla vita? l'inizio della storia , delle storie, è anche la storia dell'inizio....
Può darsi che le arti, la teologia e la filosofia siano un tentativo di rispondere a questa domanda...
Smetto... arriva Hegel, gli illuministi... le epopee e Pindaro..e Freud che mi sussurra forse l'arte è l'incapacità di vedere il mondo così come è, un rifiuto infantile del "principio della realtà".... e nessuna forma artistica nasce dal niente. Viene sempre DOPO.
E la musica? si, il problema è la musica..essa non somiglia a nulla, escludendo i livelli rudimentali di imitazione e rappresentazione di toni, essa, rifiuta la similitudine... e Levi Strauss dice che se si tratta di melodia essa è il mistero supremo nelle scienze dell'uomo...
Qualche stella è caduta, io mi sono persa... e dire che avevo cominciato col pensare al secolo passato, un secolo omicida che ci ha lasciato incomunicabilità ed incomprensioni...
Ora è l 'alba che accompagna i miei perchè, con interrogativi enormi su chi sono perchè ci sono e tutti insieme dove andiamo..... daremo un fine o una fine ad un incipit che non conosciamo ?
Scritto dopo aver trascorso la notte di san Lorenzo in terrazzo il giorno dopo il post precedente.