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Foto Strega Acicastello |
“Ero magro come un grissino, il viso pieno di lentiggini come zia Marianna, rossiccio di pelo e gli occhi cerulei sempre un po’ persi altrove.
Cominciavo a tenere la penna in mano e non sapevo dove mi avrebbe portato. Anche oggi immagino, sogno ad occhi aperti, poi scrivo, cerco di trasportare la metafisica sul fisico della pagina bianca. Immagino infine la tua lettura e, in mancanza di commenti, questa operazione torna ad essere metafisica. Questa è la scrittura: un volo immaginario. Questo sono io, l’immagine di un racconto non terminato”. Enzo Rasi
Io aggiungo solo il celeste del mare che non termina mai.... e mi ricordo di un Enzo che chiamavo occhi di mare.
Cara Gingi, di fronte ad una veduta simile, credo si possa dire tutto!!!
RispondiEliminaCiao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Si Tomaso, il posto è magnifico, e la li di vedono anche gli scogli del "ciclope", ma lo ho scartato perchè non si poteva spegnere il rumore delle onde sula scogliera...
Eliminaun abbraccio
gingi
Enzo sarà contento di come ha terminato l'inedito.
RispondiEliminaGli Enzo sono due, ma credo che nessuno dei due sarà mai contento.
Eliminaciao Gus
Occhi di mare, espressione bellissima. Ciao Gingi. Buona serata:)
RispondiEliminasinforosa
Ciao Sinforosa, si è vero, ho due figli con gli occhi celesti.. e spesso mi rivolgo a loro chiamandoli occhi di mare. Ma ovunque c'entri il mare tutto diventa bello per me.
EliminaUna buona serata anche a te.
Grazie, non so perchè ma i miei testi posati qua assumono un altro sapore.
RispondiEliminaMi fa piacere quello che dici, forse dipende dal fatto che questo testo, gradevolissimo, è inedito ? Comunque Enzo carissimo, forse è il sapore dell'ammirazione che ho per il tuo modo di scrivere e fare blog.
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