13 ago 2017

SFIOCCARE PENSIERI

FotoStrega stamani  poco dopo il sorgere del sole.
Loro vanno ancora al mare e fanno i bagni, 
A lidi chiusi, si danno appuntamento sulla spiaggia in dirittura di casa mia, dove anch'io ero solita andare.
Il pranzo? un grappolo d'una, due crekers, e poca acqua. 
Dopo il raggio verde e quando la luce abbandonava l'oggetto del desiderio momentaneo, impedendomene la lettura, tornavo a casa. 
Fra loro c'è chi fa il bagno da sempre fino ai giorni della Fiera che, dal 1850 il 14 e 15 Novembre, chiude il ciclo fieristico annuale.
Dell'evento storico della cittadina che mi ospita, parlerò in quella data.
Sono passati appena 2 anni da quando il pesce che ero si è trasformato in gatto, e fa le fusa fra i suoi libri, le ceste ricolme di gomitoli colorati, mirabili scatole della collezione di antichi merletti impalpabili, fragili e di fidati odori, profumo di oggetti inutili di un tempo, illusioni di un  filo d'oro col passato, di origini e "propria" matrice culturale. 
Lo so che da maggio non ho frequentato, ma sono andata nei due luoghi del cuore , in essi il mio sguardo si posa su ciò che amo, mi sono recata molte volte dall'oculista e in ospedale, ho letto tanto e completato una miriade di lavori, e ho esercitato positività sulle mie piante.
Anche oggi ho detto no ad un invito, ma da tempo al rientro a casa, pesa la sensazione di aver rubato qualcosa ai miei desideri.
Non si può parlare di politica religione e soldi, resta il conosciuto da decenni, le stesse barzellette, gli stessi commenti, tutto respirato, e diventa visto udito sentito ed anche predetto. 
Non mi dicono nulla, ed dentro me sorrido, al pensiero che mi vedano depressa, forse mi manca ferro? allora regalano fegato e vino...;-)
Parlo di tralci di lavanda da mettere in bagno per un secchio comprato a Roma in primavera, e la lavanda arriva ed anche in grande abbondanza.
 
La mia sponsor ufficiale, stamani mi ha chiamata e mi ha detto, "se ti sembra banale venire a Catania da me o da tuo figlio, ma perchè non parti? è la prima volta che sei ferma per più di cinque mesi? qualcosa non va?"
E' male non fare pesare a nessuno che sono trascorsi soltanto 20 gg dal secondo intervento ? che debbo attendere un mese, altra visita, e poi di nuovo libertà.
Libertà di andare a trovare amiche ed amici nuovi, che possano arricchirmi con la meraviglia del non conosciuto? Ma anche l'opposta libertà di intrattenere contatti virtuali, decisamente da non conoscere nel reale e lasciare che la mente voli a mo' di medicina dell'anima.
E poi si vive di miracoli dove vi è il ragazzo incantato dal vento e la donna della solitudine e ricamo e le congiunture esterne che ti fanno credere come immortale ed in uno stato superiore.
Inevitabile che in questo star bene, troppo bene,  cominci a serpeggiare  e lampeggiare la velleità di esprimermi diversamente dagli altri.
Indifferenza? superiorità? distacco? no niente di tutto ciò, la stagione, e non solo quella climatica, clemente mi consente di pensare che 
C'è un solo tipo di successo: quello di far della propria vita ciò che si desidera. 

Meringhe per la Bimba

E' un'ora qualsiasi di un martedì qualsiasi , vedo il mare confondersi col cielo e non è certo questo ad immalinconirmi ma lo sfuggire di tanta bellezza, è strano ed al contempo per me usuale sentire insieme gioia e malinconia.
Capo con Villa Vina  foto Strega dipinto Strega
So di poter essere ancora utile ma la strada è lunga e come in un campo da golf non sono le 18 buche a spaventarmi ma il tempo infinitamente breve che ho per affrontarle.
Loro, fra una mia assenza ed un rientro sono venuti più volte, affogano la mia ingombrante presenza riempiendomi il cuore di gratificazioni, e rido al messaggino della compagna di mio figlio che nel darmi la buona notte ha messo tante emoticon, scusandosi che il programma non comprende tutti i miei amori.
Infatti io vivo di nahir ed in questi giorni ne ho non uno ma due.la scrittura, (sto preparando qualcosa da dare alle stampe), e la pittura, mai preso un pennello in mano in vita mia e mia figlia dicendomi se era così la prima volta con un po di tecnica e studio lei non avrebbe potuto far altro che invidiarmi e commissionarmi i quadri per la sua casa.e a ruota la compagna del figlio.
Ma fra runner che sto facendo per le loro tavole, ricami per scatole che dovranno contenere, roba di cucito, bigiotteria, bustine di tisane, i disegni per una collezione mare che andrà in consegna per la prossima estate (gli schizzi dei modelli quelli si, li ho sempre fatti) ho pure incominciato un quadro, ancora tutto da finire che è "tu, strega gentile"

Ho posizionato cavalletto e attrezzi vicino ad uno dei camini, in previsione di voglie di pitture invernali al caldo.
Vi prego non ridete di me, ma ridete con me, io gioco e come tutti i bimbi piango ma basta una distrazione ed un altro interesse ed insieme rido e dimentico.
Intanto chi ha letto l'incipit del libro ha espresso che prende in maniera totale, ma non sono stati i miei ragazzi, il cui commento era scontato, ma una persona autorevole di Palermo.
Vedremo intanto è un martedì qualsiasi ed io sclero se debbo ancora allontanarmi solo di pochi metri vediamo dopo il controllo di giovedì se un venerdì qualunque mi vedrà volare.

Nel mio regno..

... mi affretto lentamente ...faccio, disfaccio sistemo,  metto a posto riviste sfogliandole (due ore a pubblicazione °_*) è domenica, dopo un po di gugliate, ho meso in campo anche l'altro tappeto, anch'esso una incompiuta della strega.... ma come i bimbi, presi da troppi giocattoli,   che vorrebbero giocare in contemporanea con tutti, ho mollato ed completato gli embrasse.... (quelli pubblicati mesi fa in un'altra giornata di promenade caserecce!!), poi sono andata al pc, ma la mattina è volata. E' venuta a trovarmi una amica, di quelle che conosci da sempre e che, consapevole della mia disorganizzazione, ha portato analcolico e stuzzichini...e fra un ricordo, una battuta ed un progetto è andata via che erano già passate le tredici... sono stata bene, contenta del suo pensiero, le ho insegnato un punto di maglia ai ferri di un cappellino che avevo fatto sere fa , quando ero dai miei amici... ma alla fine glielo ho regalato... le stava così bene.
Poi in serata, cercando di turare le orecchie e non sentire la vocina di mia figlia.... " non salire sulla scala,  quando capirari che sei sola e non hai 16 anni? "  ho fatto gli anelli all'uncinetto agli embrasse, appeso la tenda si seta rossa al bastone, e con grande soddisfazione li ho posizionati. Eccoli...era domenica notte.... e si,  ho fatto tardi, Unica tristezza, è stato dover lasciare la lettura di DearMissFletcher
ho un sacco di post arretrati ..che mi affascinano...avevo pensato da questa postazione davanti al mio elettrodomestico  oggi non mi schioda nessuno, ogni volta non riesco a fare ciò che desidero e programmo...
ma lo farò stasera sul tardi,

In fondo è solo perchè desidero fare troppe cose...e ciò mi piace. 

12 ago 2017

La mia vita? Un acido BALLET

Disegno di Valentino NY City Ballet 1981
Stare qui accresce le curiosità, fa nascere passioni, e molto spesso da motivo di analizzare, e di porsi domande.
Tempo fa  ho ricevuto alcuni commenti da un anonimo che avrebbe voluto infastidirmi.
Non ho dato importanza alle critiche motivando che non merita risposta chi non ci mette la faccia.
Mi è stato risposto:se tu fossi meno acida forse al mattino avresti qualcuno in carne e ossa a cui dire BUONGIORNO.Ti auguro di trovarlo presto......ciaociao. ( questo suonava proprio  come un cattivo augurio ;-))
E poi ha continuato in altro commento: Se mi firmo cambia qualcosa? Lara ciaociao. (commenti visionabili in post precedenti)
Così ho cominciato a pensare a quando venivo svegliata dal profumo del caffè e un sorriso mi augurava buon giorno e a quella tazza posata sul comodino, che mi costringeva a rispondere infastidita per il sonno interrotto, quando avrei tanto voluto e potuto avere un risveglio naturale.
E mi chiedo, esiste ancora l'uomo che potrebbe svegliarsi accanto a me?.... naaaaaaaaa  i migliori sono tutti presi ! e le donne, anche solo per difendere una scelta fatta, in genere il proprio uomo se lo tengono ben stretto.
Se invece il trauma doloroso, (che si è rivelato, fonte di vita, entusiasmo, giovinezza, libertà) non fosse accaduto, penso che oggi mi sveglierei accanto a  quel maschietto a cui ho donato averi, lavoro, gioventù , in poche parole la vita, ma che, con il carattere formato dal tempo, non sceglierei più.
Quanto lontano sono gli uomini da quell'idea che avevo,  dai ricordi della mia crescita, dagli esempi in famiglia, eppure basta una notte come quella appena trascorsa, a far vacillare (ma solo per un attimo) le scelte.
Comunque, come i gatti con sette vite, sono qui, e come disse il mio amico cardiologo anni fa " non diciamo nulla a nessuno, il guscio è perfetto, fatti  invidiare ancora per un po".
Intanto penso all'anonimo e anche dopo la notte scorsa, sono felice che non ci sia alcuno che rigirandosi mi faccia vento in inverno, felice di godere il fresco delle lenzuola stendendo una gamba in estate, di tenere appoggiato sul lettone cellulari, occhiali, lavoretti, riviste, di sentirmi libera di tenere tv accesa, luce accesa, pc portatile pronto, in caso volessi fare una partita a burraco prima di spegnere per dormire.
Nella nostra società mancano i personaggi, le macchiette, i lucidi folli e geniali di cui ogni paese, o cittadina aveva esempi attorno ai quali si raccontavano aneddoti, leggende, barzellette di vita.
Il colto, lo strano, lo scemo del paese,  il porta sfiga, il passionale che poteva essere collezionista o grande giocatore o affascinante donnaiolo, il dilapidatore di fortune, l'allegro caratterista... che riusciva in due parole a tracciare un carattere, una immagine e che con ironia teneva banco nelle riunioni e sapeva tutto di tutti : dove sono finiti? tutti normali, tutti anonimi, tutti magari con grandi interessi, ma tutti e tutte intenti a non uscire dal branco, a non essere additati come particolari, geniali, estrosi tutti a camminare sui  marciapiedi col desiderio di non essere notati e men che meno additati. E' una società triste , una società che vede "l'Individuo" in funzione del denaro e a me manca la compagnia dei simpatici di una volta, il barbiere del paese, il fotografo intellettuale, il campiere saggio ed educato, il postino vecchietto e lentissimo, appiedato che bussava gridando "telegramma urgente" !
Old family Photo
una delle tante foto di personaggio che non esistono più.
No decisamente da acida perchè sola °_* dico che sto bene, benissimo , anche se il desiderio di dire buon giorno a qualcuno c'è sempre, e potrei avverare questo mio sogno, ma non ho la forza di abbandonare la zavorra.
Oggi il cielo lo guardo con più amore, il mare è arrabbiatissimo, ed il vento sta tagliando le enormi foglie di un vecchio philodendron, ma  ho gli occhi per godere di tutto questo, e perdono il vento, che si scusa regalandomi il profumo del mare.

11 ago 2017

Le mie valigie, e i suoi bauli Vuitton


Stamani la spiaggia era questa e già dopo pranzo la valigia di cartone è con me.
Appena 4 o 5 anni quando con l'antico necessaire da viaggio, giravo portando con me la valigetta e posandola, poi alla sera, su un tavolinetto che faceva da comodino...
Era il mio gioco preferito "arrivavo in albergo o nella cabina della nave ....per poi svegliarmi in un luogo sempre diverso, con la curiosità del viaggiatore".
Ho girato per il mondo, fino ai 9 anni... e mi immaginavo di incollare alla valigetta le etichette di luoghi incantevoli,  guardavo con meraviglia i bauli da viaggio di una mia cugina... che faceva la spola da San Fernando de Apure a casa dei nonni, dove abitavo.
Entravo nella stanza guardaroba, e quando lei e la madre arrivavano io vedevo quei piccoli armadi, con l'interno in legno e pelle come casse dei tesori
Cartolina di Strega timbro 26.8.1932

Questa era la sua casa, cioè la casa degli zii,  una vita da favola finita la scorsa estate, mentre anche io avevo abbandonato la casa dell'infanzia.
Sulle nostre vite, o almeno su quelle che conosco per vicinanza o parentela si potrebbero scrivere lunghissimi romanzi, di mondi oramai perduti, ma l'esperienza dice che anche le vite che sembrano dall'esterno  "normali".  sono "speciali".
Foto Strega Zia Adele

Foto Strega Maria Teresa a 4 anni

Foto Strega Donna Adele  patio interno San Fernando de Apure
Nel sistemare alcuni oggetti ieri mi sono imbattuta in questi, fili bellissimi e delicati, le egrette, li ho posati su un mobiluccio nello spogliatoio (scusate il termine non più di uso comune, ma la strega immortale lo chiamava così , ai suoi tempi!;-))
vengono dal Venezuela, e se in Europa un ciuffo su una fascia liberty, o un abbellimento in un cappello a larghe tese, si doveva fare con un oggetto prezioso e raro bisognava comprarlo dall' unico importatore al mondo il simpatico Zio Ciccillo...primo governatore di San Fernando de Apure.
Wikipedia,  cercando San Fernando, dice poco della città ma parla dei Barbarito. poi ci sono molti scritti con tanti errori e difformità, come quelli sul declino e l'abbandono del palazzo da parte di Donna Adele e della figlia... ma è bello leggerli come un gossip che riporta alle  epoche di miniere d'oro, a importazioni di pelli di coccodrillo (ora vietate) e alle piume dell'uccello del paradiso. 
La grande famiglia nel tempo è diventata sempre più ristretta, ma gli ultimi Natali  da ricordare e i giorni di feste degni di essere chiamati tali, li ho trascorsi insieme a Maria Teresa, sua figlia ed ai miei figli, con quello splendido marito che la adorava e che le aveva donato una dimora non da meno di quella di San Fernando de Apure.
Immagine del Web Casa De Barbarito oggi


La mas conocida de las casas de San Fernando en la época de mi infancia era la casa de los Barbarito o el "Palacio de Barbarito", construido a comienzos del siglo XX (entre 1912 y 1913) con un aporte significativo de mano de obra y materiales procedentes de Europa, para los hermanos Francisco (Pancho), Félix y José (Pepino) Barbarito etc etc ...

"L'equilibrista" c'est moi

Da ieri ho una orchestra dentro che suona un allegretto andante, un adagio ed una marcetta...:  non mi voglio convincere, non voglio gettare la spugna , adesso non debbo più stare in tiro, vi è la libertà di essere naturali, e non ci sto a giocare alle signore...non ancora.
Sono sempre in equilibrio e da buona funambola vado... per adesso mi sta tutto stretto di nuovo, intanto vado e da grande ci penserò....
Salto a piè pari quasi due anni, posto questo video, inserito prima della mia improvvisa partenza per Marseille, era l'estate del 2015, e lo dedico au un equilibrista che dovrebbe strizzare il cervello... 

Profumo d'antico

Ma vi è una luce che presagisce profumo di nuovo,  uscire per inviare un oggetto a Vienna, grazie all'aiuto e alla compagnia di e-bay.
Vienna, luogo pieno di storia, posto in cui le tradizioni e l'orgoglio collettivo è vivo.
Percorro pian pianino la salita che mi porta alle poste, penso : gli oggetti hanno un'anima, si muovono, trasmigrano e negli anni non è più possibile conoscerne il percorso,  mutano nel tempo, tristi ed imbruttiti se lasciati nell'indifferenza, splendenti e con tanta bellezza da donare, se amati e custoditi con gelosia.
E poi ci sono le bambole quelle terribili e quasi brutte nell'inganno della loro imitazione, con vestiti inamidati, capelli perfetti e fiocchi innaturali... e c'è lei la bimba che non cresce, e non crescerà mai, che gioca, tiene compagnia alla bambola, la protegge come una mamma, nella sua mente immagina malattie che cura, immagina rimprioveri e castighi, per farla crescere diligente... gioca ore ed ore per darle da mangiare, vuole che sia forte e sana, e intanto il vestito usato diventa bellissimo, i capelli un po disordinati adesso sono perfetti, ed il fiocco un po sempre di sbiego, come di sbiego sono le nostre giornate.
Il tempo passa la bambola è sempre più bella, ma la bimba pian piano la deve abbandonare, resterà sempre la bambola del cuore, ma questa  non ha imparato a ridare l'amore che amor coltiva, Non è colpa sua,  proprio non puo... ricambiare.
Si dice che i bimbi nella loro semplicità vanno alla sostanza delle cose, sono geniali, ma anche concreti ed così la bimba rivolgerà amore ad altro ed altrove sempre dando. Attenzione che non cresca, poichè da grande capirà che è bello ricevere altrimenti l'amore è solo un gioco fantastico di bimbi con il proprio giocattolo, capirà la vacuità delle cose ed il loro trasmigrare nell'oblio assoluto e saprà che l'amore deve essere coltivato, e deve ricambiare con quello che possiede, come il gelsomino che ti ringrazia con un effluvio inebriante quando per amore lo nutri. 
Avete notato la bellezza di chi ama ed è riamato?  vi è una luce di immortalità e di onde che viaggiano fra mondi in espansione destinati ad allontanersi con perfetta armonia nell'infinito, ma avete anche notato come chi ama, anche senza aspettative ma non è riamato, appassisce in una rassegnata inconsapevole sofferenza... si spegne piano piano quella luce di bellezza... 
Non dite mai alla bimba che le cose non possono riamare, non dite mai alla bimba di non giocare.

La mia "IDEA"

 Oggi scrivo ad una "idea", e a te chiedo grande pazienza... perchè debbo dirti tante.... troppe cose.



Perciò, tu idea, continua a chattare, suonare, arrangiare.... non rispondermi e lascia che io ti parli... con l'illusione che ascolti, come io ascolto te, con la tua allegria, il tuo entusiasmo, i tuoi racconti, i tuoi ricordi, quando riempivi la mia vita e mi entravi, lentamente nelle vene, per essere tuttora in circolo attraverso il cuore.


Intelligenza raffinata, cervello che mi affascina, esperienze che mi incuriosiscono, marachelle di bimbo che al ricordo, ancora oggi, accompagnano i miei solitari sorrisi, e mi spiace tu non abbia saputo "valutare la vacuità dell'apparire" che è ben poca cosa rispetto all'essere.


Ero giovane, bella, ricca e stronza.... (lo so, stai pensando che stronza lo sono anche adesso).


Vedo la scena, ed ho nitido il ricordo, le luci, la musica, gli odori, di questo "presente" di molti anni fa....tanti, troppi!!


Ero nel night di un villaggio turistico, una stupenda grotta naturale con uno sbocco sul mare.


Appena entrata vedo un ragazzo ballare, guarda languidamente la ragazza tenendola per i fianchi, ma a distanza.


E' una notte di luna, ha appena fatto il bagno, le sue spalle abbronzate e lisce, la pelle fino ai fianchi imperlata di luccicanti gocce, il jeans morbido e scivolato sui fianchi, la sensualità e l'eros che trabocca dai loro esseri, che lentamente si muovono, seppur distanti, è viva come l'immagine di amore e psiche, e provo un desiderio, un turbamento che non era... non é quella ricerca cerebrale che credo sia il mio unico interesse.


Erano sul finire quei favolosi anni '60, ed io ero il prototipo di quella splendida gioventù, unita da ideali, ottimista su sogni e progetti, che sapeva candidamente e con entusiasmo godere delle calde notti estive.


Dopo qualche sera la nostra enorme comitiva si sposta in un altro locale della costa, non faccio in tempo ad entrare che vedo il ragazzo che mi aveva stupito ed incuriosito.... che mi aveva turbato.....


Bello come il sole, con i capelli cenere striati dal mare, che rideva, scherzava, apriva bottiglie di champagne e agitandole le spruzzava sotto le mini di un gruppo di turiste.


Scena spiritosa, per nulla volgare e.... chiesi ad una mia amica chi fosse il biondino....e cosa stesse festeggiando, e lei:


"Sta festeggiando il primo anniversario della liberazione, era sposato, si è separato lo scorso anno"


Sposato a 21 anni, separato a 22, questo Adone aveva appena 23 anni.


La mia amica aggiunse:


"Non avere grilli per la testa, a meno che tu non voglia stare allegra per due sere e poi star male per lungo tempo"


Ed io, secca, decisa, asciutta, e forte del fatto che avevo sempre avuto tutto, e che ero cresciuta all'insegna dello slogan di mia nonna materna...." viziala... viziala.. che ha tempo per soffrire nella vita" risposi:


"mettiamo scommessa che è la prima e l'ultima volta che festeggia l'anniversario della libertà?"


E' inutile dire che ho vinto la scommessa....e la stessa sera, seduta in un angolino, stanca per i troppi shake e twist...si avvicinò un ragazzo... bello, allegro, elegante, sicuro di se, direi anche molto gettonato, che , offrendomi una coppa di champagne, mi invitò a brindare alla sua libertà, cosa che feci con piacere, "completamente persa" come già ero.


Sono passati tanti, tantissimi anni, io ho tenuto in piedi la scommessa e questa "idea" di lui.... che, solo adesso, posso dire di non aver mai conosciuto.


Non ho sofferto un "pò più a lungo".... ma per la vita.


Le vite di ognuno di noi sono assurde e paradossali, ma al tempo stesso tanto normali.


Adesso ci sei tu, solo una "idea".... adesso si fa per dire, è già passata "un'era", se valutiamo con i tempi del computer.


Ma vi sono dei meccanismi mentali, delle alchimie, delle casualità e causalità che fanno parte del "mistero".


Quante risate, quanta ironia per frasi tenere provocanti affettuose, ricevute da mille contatti virtuali.... poi, improvvisamente quel turbamento di allora, quell'entrare nelle vene, quelle frasi che erano a tempo col battito del mio cuore.... e tu, sei solo una "idea" che circola nelle mie vene, mentre ho di te... la presenza della tua musica.

Lucio battisti - perché no

la vecchia casa



Vengo da posti che ho abitato, ma che non vedevo, ho incontrato cuori che sentivo ma non avevo mai ascoltato, mi sembra di esser nata da pochi anni.... è mai possibile vivere il mio tempo e rendersi conto che è sempre lo stesso tempo : il mio !  eppure sembra un'altra epoca. Il tempo l'unico che abbiamo a disposizione eppure diverso ed immutabile ? desidero.... continuare a sognare e conoscere meglio me stessa e l'altro io lasciato al bivio di ogni scelta. e poi tutti quelli che, come me, perseguono semplicità, entusiasmo, curiosità e il sentimento della meraviglia dei bimbi. Conoscere chi ama la vita, chi ha desiderio di dare amicizia senza PREGIUDIZI e GIUDIZI.