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13 ago 2017

Meringhe per la Bimba

E' un'ora qualsiasi di un martedì qualsiasi , vedo il mare confondersi col cielo e non è certo questo ad immalinconirmi ma lo sfuggire di tanta bellezza, è strano ed al contempo per me usuale sentire insieme gioia e malinconia.
Capo con Villa Vina  foto Strega dipinto Strega
So di poter essere ancora utile ma la strada è lunga e come in un campo da golf non sono le 18 buche a spaventarmi ma il tempo infinitamente breve che ho per affrontarle.
Loro, fra una mia assenza ed un rientro sono venuti più volte, affogano la mia ingombrante presenza riempiendomi il cuore di gratificazioni, e rido al messaggino della compagna di mio figlio che nel darmi la buona notte ha messo tante emoticon, scusandosi che il programma non comprende tutti i miei amori.
Infatti io vivo di nahir ed in questi giorni ne ho non uno ma due.la scrittura, (sto preparando qualcosa da dare alle stampe), e la pittura, mai preso un pennello in mano in vita mia e mia figlia dicendomi se era così la prima volta con un po di tecnica e studio lei non avrebbe potuto far altro che invidiarmi e commissionarmi i quadri per la sua casa.e a ruota la compagna del figlio.
Ma fra runner che sto facendo per le loro tavole, ricami per scatole che dovranno contenere, roba di cucito, bigiotteria, bustine di tisane, i disegni per una collezione mare che andrà in consegna per la prossima estate (gli schizzi dei modelli quelli si, li ho sempre fatti) ho pure incominciato un quadro, ancora tutto da finire che è "tu, strega gentile"

Ho posizionato cavalletto e attrezzi vicino ad uno dei camini, in previsione di voglie di pitture invernali al caldo.
Vi prego non ridete di me, ma ridete con me, io gioco e come tutti i bimbi piango ma basta una distrazione ed un altro interesse ed insieme rido e dimentico.
Intanto chi ha letto l'incipit del libro ha espresso che prende in maniera totale, ma non sono stati i miei ragazzi, il cui commento era scontato, ma una persona autorevole di Palermo.
Vedremo intanto è un martedì qualsiasi ed io sclero se debbo ancora allontanarmi solo di pochi metri vediamo dopo il controllo di giovedì se un venerdì qualunque mi vedrà volare.

17 giu 2017

Vipassana ...che cos'è?

Domenica, od oggi, giorno per me come tutti gli altri, nessun orario da rispettare, nessuna regola da seguire, solo cercare di fare ciò che mi piace, compatibilmente alle mie possibilità, e lavorare per raggiungere la vera ricchezza, che è semplicemente desiderare meno di quello che puoi avere. Ho mille lavori iniziati, la voglia di completarli, ma da un po di tempo... comincio ma sono distratta dal "pensiero", si, perchè la manualità non ferma la mente : " Zahir, è una parola islamica, ma anche un concetto che indica lo stato di una persona.. Zahir, in arabo, vuoi dire visibile, presente, incapace di passare inosservato. Qualcosa o qualcuno che, una volta che si è stabilito il contatto, finisce per occupare a poco a poco il nostro pensiero, fino al punto che non riusciamo più a concentrarci su nient'altro. E ciò può essere considerato santità o follia. Lo zahir è una ossessione che non può essere dominata. Si insinua lentamente e lievemente nella mente fino ad impossessarsene completamente. Colui il quale ne diventa preda non può far altro che seguire l'onda del pensiero che lo accompagna costantemente e vivere l'inquietudine che ne deriva. Il mio zahir è il pensare... e mi inquieta il fatto che non riesco a annullare la mente, a pulirla da un continuo turbinio, che passa da ciò che ascolto o vedo, alla politica, alla storia, .... e mentre penso a Pantelleria, Giappone, Malta, Unità, .... saltello come per il pensiero da un lavoro all'altro e queste piccole fasce diventeranno degli ambrasse per una tenda di fiandra bianca. Ho riportato su un vecchio tessuto materasso di fine 800, un disegno del 1913, che non so se diventerà una borsa da lavoro o da shopping.... Segue invece un piccolo schema iniziato domenic, in modo da essere costretta a contare le crocette ed evitare lo zahir.