"Senza uscire dalla porta, conoscere il mondo! Senza guardare dalla finestra, vedere la Via del cielo! Più lontano si va, meno si conosce. Perciò il Santo conosce senza viaggiare; egli nomina le cose senza vederle; egli compie senza azione."
Tao Te Ching, XLVII
10 ago 2018
6 ago 2018
27 lug 2018
Gigi Proietti - La parola "stronzo"
Comincia la giornata con un incontro... speriamo non finisca con lo stesso incontro.
Le favole di internet
UN ANIMA BELLA, scritti e commenti sono spunto di considerazioni per chi passa parte del giorno davanti a questo meraviglioso oggetto, di incredibile potenza e della sua magia.
Internet è magia pura, sublimazione dell’impossibile…
Internet ha il dono dell'ubiquità. Sei in Australia e contemporaneamente a Sabaudia.
Sei sposato con prole e nello stesso tempo innamorato (s)perso perché niente cospira più dell’immediatezza del mezzo per congiungere seppur lontanissimi sospiri d’amore.
Leggo nella blogsfera :
S’ incontrarono a metà giugno ad un corso di aggiornamento farmaceutico. Entrambi titolari di farmacia, scoprirono in seguito, con amici o comunque conoscenti comuni.
Il terzo giorno del corso lui, galantemente si offerse, e già pioveva anche l’anno scorso, di accompagnarla a casa. Il quarto giorno la invitò a cena e il quinto, ultimo giorno, lei se lo porto nel suo letto.
Presto fu metà luglio, erano innamoratissimi e soprattutto inseparabili.
Chiuse le rispettive farmacie cominciava la loro estate d’amore ma .. il ma è che lui con il cuore in mano la pose di fronte ad un dilemma.
Prima di conoscerla, anzi già a marzo, con un amico avevano progettato e prenotato il mese di agosto in Australia!!!. Che fare ora? Personalmente non si sentiva di lasciarlo solo e, anche, di perdere parecchi soldi che sarebbero stati il meno rispetto alla gioia di stare insieme a lei. già e l’amico?
Ebbene lei decise generosamente che NO! Lui sarebbe partito e si sarebbero scritti ogni giorno via e-mail.
Le lettere arrivarono giorno dopo giorno con dovizia di particolari e instantanee dai canguri ai pappagalli, gli aborigeni, le spiagge assolate gioia dei surfisti, i selfie di lui con i capelli al vento, lui abbronzato, lui che le mandava un bacio.
Che meraviglia l’Australia ma come bruciava la lontananza!
Lei a distanza di qualche giorno dall’agognato ricongiungimento uscì a cena con amici ed incontrano altri amici di amici. Soliti discorsi e a un certo punto lei disse che per partire qualche giorno aspettava che lui tornasse dall’Australia.
Lui chi? … lui lui? Ma non è possibile! È a Sabaudia con la moglie!
Fu il gelo ad agosto.
Lei tornò a casa ricevette per alcuni giorni le sue lettere d’amore con il countdown dei giorni che mancavano … meno uno … ci siamo! “Arrivo stasera tardi, i bagagli, una cosa e l’altra si fa tardi vengo direttamente io da te” e il resto furono parole d’amore e di desiderio.
Attaccato alla porta trovò un foglio 4 x 4
“Parto per l’Australia. Tu torna da dove sei venuto: a Sabaudia.”
Lei poi andò davvero in Australia l’anno successivo e si rese conto che era come se ci fosse già stata.
Lui la teneva per mano, non c’era ma era come se ci fosse.
Questa è una storia vera di quelle che possono accadere soltanto in estate e soltanto se si ha una forte dose di faccia di tolla come quella di lui e la straordinaria capacità di fare affiorare e raccogliere i sentimenti migliori di una oggettivamente brutta esperienza. Lei in questo fu maestra.”
Questa è una banale storia di un uomo che evade da una routine, che sogna e si identifica con la libertà. Ma è una storia reale, "di conoscenze fisiche, quindi patetica ed ordinaria". A sollevarla dal fango della realtà internet. A dare la magia di una emozione e di una conoscenza le mail….
Io adoro internet, posso sognare e prendere per buono cosa mi fa star bene,
dietro questo monitor c’è chi mi fa sentire giovane, bella, principessa e Signora,
la mia identità acquista leggerezza, e le parole che invio o quelle che ricevo,
vengono
limate,
costruite,
studiate
affinchè l’immagine che arriva possa farmi felice, essere la migliore.
E se non fossero vere, originali, doppioni per altri mille contatti?
Quando avremmo avuto nella vita reale la possibilità di mille contatti? ed è certo:
non ci sarà mai nessuno seduto ad un ristorante che potrà dirmi, ma guarda che ciò che leggi non è vero, perchè è lì, è il mio reale virtuale, mi piace, mi fa star bene, e non mi ha solo portato in Australia,(con questo elettrodomestico ci sono stata) ma anche nell'iperuranio.
Internet è magia pura, sublimazione dell’impossibile…
Internet ha il dono dell'ubiquità. Sei in Australia e contemporaneamente a Sabaudia.
Sei sposato con prole e nello stesso tempo innamorato (s)perso perché niente cospira più dell’immediatezza del mezzo per congiungere seppur lontanissimi sospiri d’amore.
Leggo nella blogsfera :
S’ incontrarono a metà giugno ad un corso di aggiornamento farmaceutico. Entrambi titolari di farmacia, scoprirono in seguito, con amici o comunque conoscenti comuni.
Il terzo giorno del corso lui, galantemente si offerse, e già pioveva anche l’anno scorso, di accompagnarla a casa. Il quarto giorno la invitò a cena e il quinto, ultimo giorno, lei se lo porto nel suo letto.
Presto fu metà luglio, erano innamoratissimi e soprattutto inseparabili.
Chiuse le rispettive farmacie cominciava la loro estate d’amore ma .. il ma è che lui con il cuore in mano la pose di fronte ad un dilemma.
Prima di conoscerla, anzi già a marzo, con un amico avevano progettato e prenotato il mese di agosto in Australia!!!. Che fare ora? Personalmente non si sentiva di lasciarlo solo e, anche, di perdere parecchi soldi che sarebbero stati il meno rispetto alla gioia di stare insieme a lei. già e l’amico?
Ebbene lei decise generosamente che NO! Lui sarebbe partito e si sarebbero scritti ogni giorno via e-mail.
Le lettere arrivarono giorno dopo giorno con dovizia di particolari e instantanee dai canguri ai pappagalli, gli aborigeni, le spiagge assolate gioia dei surfisti, i selfie di lui con i capelli al vento, lui abbronzato, lui che le mandava un bacio.
Che meraviglia l’Australia ma come bruciava la lontananza!
Lei a distanza di qualche giorno dall’agognato ricongiungimento uscì a cena con amici ed incontrano altri amici di amici. Soliti discorsi e a un certo punto lei disse che per partire qualche giorno aspettava che lui tornasse dall’Australia.
Lui chi? … lui lui? Ma non è possibile! È a Sabaudia con la moglie!
Fu il gelo ad agosto.
Lei tornò a casa ricevette per alcuni giorni le sue lettere d’amore con il countdown dei giorni che mancavano … meno uno … ci siamo! “Arrivo stasera tardi, i bagagli, una cosa e l’altra si fa tardi vengo direttamente io da te” e il resto furono parole d’amore e di desiderio.
Attaccato alla porta trovò un foglio 4 x 4
“Parto per l’Australia. Tu torna da dove sei venuto: a Sabaudia.”
Lei poi andò davvero in Australia l’anno successivo e si rese conto che era come se ci fosse già stata.
Lui la teneva per mano, non c’era ma era come se ci fosse.
Questa è una storia vera di quelle che possono accadere soltanto in estate e soltanto se si ha una forte dose di faccia di tolla come quella di lui e la straordinaria capacità di fare affiorare e raccogliere i sentimenti migliori di una oggettivamente brutta esperienza. Lei in questo fu maestra.”
Questa è una banale storia di un uomo che evade da una routine, che sogna e si identifica con la libertà. Ma è una storia reale, "di conoscenze fisiche, quindi patetica ed ordinaria". A sollevarla dal fango della realtà internet. A dare la magia di una emozione e di una conoscenza le mail….
Io adoro internet, posso sognare e prendere per buono cosa mi fa star bene,
dietro questo monitor c’è chi mi fa sentire giovane, bella, principessa e Signora,
la mia identità acquista leggerezza, e le parole che invio o quelle che ricevo,
vengono
costruite,
studiate
affinchè l’immagine che arriva possa farmi felice, essere la migliore.
E se non fossero vere, originali, doppioni per altri mille contatti?
Quando avremmo avuto nella vita reale la possibilità di mille contatti? ed è certo:
non ci sarà mai nessuno seduto ad un ristorante che potrà dirmi, ma guarda che ciò che leggi non è vero, perchè è lì, è il mio reale virtuale, mi piace, mi fa star bene, e non mi ha solo portato in Australia,(con questo elettrodomestico ci sono stata) ma anche nell'iperuranio.
26 lug 2018
Se c’è un momento per osare, per fare la differenza,
per iniziare qualcosa che vale la pena fare, è adesso.
Non per una grande causa, ma per qualcosa che accende
il tuo cuore,
per qualcosa che è d’autentica ispirazione, per un tuo
sogno.
Lo devi a te stesso, per rendere speciale ogni tuo giorno
sulla terra.
Divertiti. Scava in profondità e riemergi. Respira la vita. Vivi
i tuoi sogni!
Cit.: Stephen Littleword – Piccole cose
8 lug 2018
Vivere mille vite
26 giu 2018
Pensieri d'inizio estate
Oggi è nuovamente estate, il mare mi
chiama, ho trovato una meravigliosa via di fuga per il mio spirito inquieto,
una nuova casa sul mare.
Da li il caldo dello scirocco su me e la mia terra... una sospensione, l'attimo di bonaccia e poi... ripartire.
Da li il caldo dello scirocco su me e la mia terra... una sospensione, l'attimo di bonaccia e poi... ripartire.
Non esistono confini netti quando c’è di mezzo il mare, ed il tempo sfugge.
Le isole, il tempo, il mare, lo scirocco.
Lo Scirocco è un vento pericoloso. Ci porta i miraggi del Deserto di Sabbia, la calura delle pietraie del Sahara, toglie i freni agli Ulissi e alle Streghe, annulla tutto tranne i corpi e i desideri.
Passa sopra di noi, ci ingloba, ci copre come un sudario caldo in cui si può solo vivere, vivere un momento caldo al riparo di ogni logica di ogni commento, di ogni occhio curioso, tutto questo è lo Scirocco.
Fino a quanto durerà ? vieni qui, se vuoi, fatti abbracciare, stringere avvolgere.
Il vento non potrà farti male, o trasportarti chissà dove, è l’inizio di una nuova frescura : lasciati andare….neppure lo Scirocco ha gli occhi, non si cura degli uomini, dei loro commenti, li lascia soli.
Le sue dita sfiorano, ci sfiorano.….
E’ lo Scirocco, si lo Scirocco quello che ha suoni, veli caldi, e pettina così bene, pochi lo sentono, vedono e lo fondono con il mare.
Le sue dita sfiorano, ci sfiorano.….
E’ lo Scirocco, si lo Scirocco quello che ha suoni, veli caldi, e pettina così bene, pochi lo sentono, vedono e lo fondono con il mare.
22 giu 2018
Refrain...
Ancora non ho capito bene se ho voglia di blog, oggi sto marcando il territorio e tutto mi sembra senza senso…
Ripenso ad allora :
Disperata: un click e sparito il mio Refrain… errore e rabbia!
Piaceva la casetta sull’acqua, a me e a Miriam, aveva attraversato una o due tempeste ma adesso era posteggiata ove il grande fiume scorre lento e costante, ed è a riva sotto l’ombra di un famoso castello. A pochi passi il ponte, il ponte allegro della canzoncina…![]() |
| Foto strega, vecchi fogli dei primi studi di pianoforte, quando ancora non conoscevo il Refrain... |
Disperata: un click e sparito il mio Refrain… errore e rabbia!
Qui, in questo grande bunker, nessuna poesia, nessuna comprensione, un forum serio e lontano, straniero e tecnico : gridava ed insisteva: nulla da fare, e stato cancellato definitivamente!
Miriam: ok perso? ed io smanetto!
Non mi ha saputo raccontare cosa ha fatto, vi erano termini tecnici, inglesi, poi una paginetta ricolma di strani segni, e lei cliccava cliccava cliccava caparbia più di questo oggetto potente e sconosciuto….. fin quando il mare diventò fiume sereno e la casa si adagiò alla riva, ricolma di tutte le 86 bozze sporche di alghe e piccoli animaletti di forma strana come virgole, chiocciole, puntine e puntini e tanti piccoli girini. Ma tutti leggibili e recuperabili.
Eccomi… e adesso sempre con in miei tempi… ricomincia la mia navigazione in solitario... chi sa, forse!
14 giu 2018
Credevo di possederlo...
![]() |
| Foto Strega dalla terrazza 2014 |
Rudolf Diesel inventò il motore a 4 tempi.
Credo che i greci si siano inventati i quattro quarti e il tempo nella musica e poi Ringo Star, Stewart Copeland, Phil Collins, Tullio De Piscopo, Tony Esposito ecc. ci abbiano messo ritmo. Il sig. Melinda dà il tempo delle mele, mentre l’uomo Del Monte dice solo “Sì”. Per Chaplin i tempi erano moderni, mentre per Luca Mercalli i tempi sono maturi. Per Max Pezzali il secondo tempo è migliore del primo, per Collina ci sono anche i supplementari ed eventualmente i rigori.
Diamo tempo al tempo, anche quando non c’è più tempo o addirittura il tempo e scaduto e andava preferibilmente consumato a suo tempo. Il tempo non è né bello né brutto, dipende se vendi ombrelli o occhiali da sole. Il tempo aiuta sempre un temporeggiatore e stressa un frettoloso. Tempo è un giornale o un fazzoletto, ma qualsiasi cosa tu faccia lui passa, sta sempre a te cedergli il passo e non farti prendere la mano per vivere sempre anche i momenti più attesi con lo sguardo innocente del bambino, anche se da tempo ti consideri attempata.…
delle volte ho l’impressione di atteggiarmi troppo da Raffaele Morelli.
“La felicità è qui” assicura lui … è che con il casino che ho in questa stanza, non mi ricordo più dove l’ho appoggiata.
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