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| Old Family Foto di Strega Bugiarda - Villa Tasca-Santa Margherita Belice |
Quando mi prendono le paturnie del mio stato felice, sono isolata ma in bellissima compagnia, e come una volta, con le gambe attorno al braciere, sorrido ai racconti e ai ricordi.
Rammentate quando parlavo di personaggi particolari? presenti in ogni paese o città? Quelli con le loro fisime, i loro tic, le loro passioni, quelli che erano "lo scemo del paese" il pazzo, l'elegantone, lo sciupafemmine, il giocatore, tutti attorniati da un'aura di simpatia, eleganza, curiosità ed unicità...? Ebbene oggi ne spolvero qualcuno e li riposiziono in bella vista, non c'è bisogno di raccontare di nuovo del voto fatto dal Principe Alberto Monroy di Pandolfina che per due anni, a cavallo fra '800 e il '900, camminò nel parco della sua dimora in quel giardino che era Palermo.
Oggi, mi piace ricordare le parole della sorella di mio padre "Don Ciccio Cupani, è arrivato, stamani ha mandato la cassetta di arance, significa che questa sera verrà a trovarci".
Storia che si ripeteva ogni volta che arrivava a Rocca, e lui, il barone si ostinava a far recapitare le arance, in una casa in cui fra le foto di famiglia ci sono questi ricordi.
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Old Family Photo ...si colgono.
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| si contano.... |
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si incartano....
si incassano..... Carra 1909
Lo faceva per annunciare la visita, ma niente in confronto al sistema di sveglia mattutina che adottò per più di quarant'anni.
Viveva solo a Palermo e la sera si spediva regolarmente in città un telegramma, così ogni mattina veniva svegliato da uno squillante grido del postino " Barone Cupani, telegramma!" sveglia che a lui piaceva moltissimo.
E non si incontrano più tipi come il principe Gaetano Belmonte che per decenni tenne impegnata una camera al manicomio di Palermo, in caso che un giorno ce ne fosse improvviso bisogno! Lucida previgenza!!
I più geniali, impertinenti e scherzosi erano Lucio Casimiro e Giovanna Piccolo di Calanovella ed il cugino Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Casimiro, diafano, elegantissimo e tranquillo, aumentava con un certo compiacimento l'aura di mistero e spiritismo, dicendo alle visite non bene accette, "Lo spirito mi sta dicendo che la sua presenza non è gradita", e non faceva entrare qualcuno dalla porta giardino dicendo " fermo fermo, sta passando il mio amato cane,non lo vede? " mentre "campieri" e gente del paese scappavano alimentando dicerie di sedute spiritiche che Casimiro, da profondo studioso, non faceva per non disturbare le anime, nel dubbio che la teoria delle "vaganti" potesse essere vera.
Lucio, invece, mentre per casa declamava in tedesco antico, si nascondeva dietro le porte per fare al passaggio di chiunque, personale, amici o visite, un piccolo balzo e un "Boooohmmm". Uscendo, preferiva la moto, e con i pantaloni alla zuava, una sciarpa al collo, elegantissimo nei suoi twidd inglesi, cavalcava il motore, seguito da Giuseppe in Topolino, o Alfetta. |
Scherzavano su tutto, ed avevano i loro nomignoli di famiglia, la madre la chiamavano, Gattarella, mentre il cugino Giuseppe Tomasi era il "Mostro", cosa che allo stesso Principe di Salina piaceva moltissimo ed approfittava anche per firmarsi così.
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| Cartolina a firma Tomasi di Lampedusa coll StregaBugiarda |
Sono tanti, gli aneddoti che potrei raccontare, ma i post sono post ed io,logorroica, so di annoiare, parlando di mondi estinti... di mondi in cui gli ospiti erano ....
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| Postcard a Firma Camilla Cederna coll. StregaBugiarda |
Ma leggo tante cose, diverse da quelle dei miei ricordi e allora mi sento di chiedere? a proposito delle sedute spiristiche vi è mai stato qualcuno che possa dire: "io c'ero?"