Visualizzazione post con etichetta vela. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vela. Mostra tutti i post

30 giu 2017

Continuo a veleggiare...

Foto Gingi  Carry , dal ristorante.
Questa è l'ora più bella per stare al pc, da qui "vedo"  il mare,  ho  cenato a Carry-le- Ruet e si sono spenti i rossi infuocati di un tramonto che ha lasciato un pallido rosa.
Il mio più grande amore, un pesce, che mi ha insegnato a nuotare, che a colpi di cuscini mi ha fatto saltare un dente di latte, adesso lo ricordo sulla strada del mare con il vento che gli sferza il viso e gli incolla i pantaloni dvolazzanti alle gambe , in giacca,  che cerca di tenere chiusa, mentre i cavalloni si fanno sempre più potenti e paurosi....
Era uscito dal lavoro e qualcuno gli aveva detto che io con i ragazzi di Palermo, in gommone avevamo preso il largo verso il Capo D'Orlando.
Improvvisamente il tempo era cambiato, il mare si era ingrossato e noi eravamo arrivati a stento davanti a quella che allora era una piccola casetta di pescatori, in quel luogo che l'estate  successiva mi avrebbe donato bellissime serate e la creazione di Sapore di Sale.
Erano gli anni in cui Franz e Gaetano  ospitavano Raffaele, e dalla città arrivavano bellissime amiche, modaiole, con quel saper fare unico, proprio di chi è nato bene e cresciuto in quella Palermo che fu capitale europea in molti campi.
Mentre lui preoccupato guardava il mare, noi arrivammo alle sue spalle, stipati in una Maserati.Il mio ragazzo di allora ci aveva visto arrivare, approdati bagnati ma tranquilli, sconvolto dalla bellezza e direi dai seni della ragazza di Raffaele, non se lo fece dire due volte, anzi nemmeno una, sistemo il gommone vicino al suo fantastico Riva e rientrammo,
Il mio angelo si girò, mi vide scendere dalla macchina ridente  incosciente del suo stato d'animo, mi accarezzo il viso e poi abbracciandomi scoppio a piangere.
Quanto ero stronza, invece di cogliere con dolcezza quella meravigliosa dimostrazione di affetto, e compiacermi di quella tutela, interesse, amore che aveva sempre avuto verso di me, mi infastidiva questo suo essere preoccupato, quasi quasi pensavo, ma che stupido!!
Sono passati tanti anni, lui non c'è più, ma in ogni cosa é sempre più presente... il pensiero  di lui arriva, immediato, sempre.
Vedo i pescherecci e lui unico speciale e pazzerello; ne aveva fatto costruire uno in rovere; in modo da issarlo con l' argano e parati insieme a quelli dei pescatori... vedo le vele il suo grande amore, e, quando rientrato nella sua Sicilia,  la sera finito il lavoro, correre al Circolo della vela, per sistemare, guardare, fumare una sigaretta mentre sognava e progettava il suo vagare per mari...la sua traversata dell'atlantico e le foto da favola, e poi i preparativi per il giro del mondo...era arrivata da poco l'elica disse: me la porto di riserva, mentre la moglie che lo adorava, disse sorridendo: moriremo insieme in mare.
Foto Gingi  cena a Carry
Ed adesso ho davanti agli occhi altre vele mentre divoro quello che fu il suo unico alimento dell'ultimo mese, Penso a mia madre con quel:  Basta ragazzi, est modus in rebus! Mentre Ou pied de cochion a Parigi, ordinavamo la terza dozzina di ostriche.... 
Faro, fratello, amico non ci sei dal '97 ma non per me che guardo questi luoghi come mi hai insegnato tu... 
Domani andrò ad Arles... avevo appena 20 anni, quando sgattaiolammo dal Julius Cesar,lasciando altri ad aspettarci,  per arrivare fino a Port Grimeau, dove avevano inaugurato il primo porto turistico progettato ex novo.