Ho chiuso l'interruttore del motore dell'acqua e le ho accontentate, lentamente accarezzandole , e cullandomi in questo agire pigro.Ti ringraziano con il profumo e la menta ed il basilico e il prezzemolo e la cetronella mentre l'acqua, morbida, scivola.
Il mio cervello non riesce ad entrare in vipassana e rivivevo le emozioni di un passato recentissimo.
Hachiko: il cuore stretto nel dolore della perdita dei sentimenti di fedeltà e riconoscenza nella realtà quotidiana.
Frida : la rabbia e l'impotenza verso i mali della società, dove se pur nella grande sensibilità artistica, non vi è etica e giustizia,.
Il cammino di Santiago, un documentario su sky, quanta tristezza vedere luoghi impermeati di storia e spiritualità presentati come un " viaggiare verso la morte" dove a mille aneddoti, leggende, miracoli, a luoghi e panorami che ti entrano nelle vene, si preferiva far risaltare solo storie di furti e briganti. Tutto questo unito agli errori "scolastici" dei tecnici a cui assistiamo incapaci di reagire assuefatti alla mediocrità ed al peggio.
Abbiamo distrutto i ragazzi, quelli degli ideali, quelli del pretendere e del sostituirsi anche senza esperienza, quelli che come me occupavano e insieme a "discorsi ed programmi" non avevano perso il "mangiadischi" e l'entusiasmo di vita.
Noi viviamo nel mito della velocità: se tu sei rapido, sei OK. Lavorare velocemente, viaggiare velocemente, acquistare velocemente. Più il tuo computer è veloce, più sei alla moda. Veloce e miniaturizzato. Gli umani come le formiche, miniaturizzati. Non voglio oppormi ai vantaggi delle nuove tecnologie, sarebbe assurdo, pero’ dimentichiamo qualcosa di basico.
I computer di oggi sono molto più potenti di quelli che parteciparono all’impresa del primo uomo sulla luna, ma la stupidità umana non è certo diminuita nella stessa proporzione.
Si legge molto poco, si scrive male, molte poche idee e troppe opinioni. Niente sfumature nei discorsi, niente ascolto, troppi dogmi e verità non dimostrate, « visto alla televisione » diventa l’accettazione supina di ogni bufala.
Che cosa ci facciamo allora con i nostri computer super veloci se la nostra capacità creativa si è ridotta? Tu prendi un aereo ed in un’ora sei in un altro continente, con un altro clima, altra gente ed altri usi e costumi. Ma il tuo spirito è più lento del tuo cervello, come assimila questi cambiamenti? Il nomade d’altre epoche, il camminante dei tempi andati viaggiava a piedi od in carretto, in barca a vela o cavalcando. Attraversava le contrade con la lentezza dei pianeti, aveva il tempo per mangiare, dormire, discutere in ogni villaggio, in ogni feudo. Questo aereo o questo treno super veloce ci portano ad una grande ignoranza..


