Sospendo le bozze scritte in questi giorni e riguardo la foto del cortile e della fontana del 600, di quella dimora a Trinità dei Monti che mi vide felice e finalmente libera allora come ora.
Ne aggiungo una di adesso con la luce di un sole che si stava alzando sul caldo colore di Roma e un essere solitario vola verso la libertà. Stesso luogo, uguale panorama sentire immutato ma intensificato dalla forza del tempo.
Sere fa ho conosciuto un Maestro, basta un nulla per far suonare corde di uno strumento posato da lungo tempo.
Non so il perchè, e non desidero neanche chiedermelo, ma sono andata a cercare un appunto che avevo preso in attesa di aver desiderio di scriverne.
E' un foglio ingiallito dal tempo, appunto su Michelangelo Buonarroti, pittore, scultore, architetto che si dedicò per quasi tutta la vita alla prosa e alla poesia.
Il fatto che molte poesie fossero state scritte dall’artista su fogli che recano disegni o schizzi, fa pensare allo stretto legame che ebbe per Michelangelo l’opera figurativa e quella poetica, come il bisogno di definire, concettualizzare, la realtà,l’arte stessa, attraverso il potere simbolico e rivelatorio della parola.
La sintesi poetica tra arte e poesia, è tutta racchiusa nei suoi versi
Il fatto che molte poesie fossero state scritte dall’artista su fogli che recano disegni o schizzi, fa pensare allo stretto legame che ebbe per Michelangelo l’opera figurativa e quella poetica, come il bisogno di definire, concettualizzare, la realtà,l’arte stessa, attraverso il potere simbolico e rivelatorio della parola.
La sintesi poetica tra arte e poesia, è tutta racchiusa nei suoi versi
![]() |
photo Strega dalla mia stanza |
Nel 2007 abitavo a Roma e all'Aditorium in una magica e calda notte di luglio un artista ha portato in scena musicandoli, i sonetti di Michelangelo, è presente in me l'emozione e l'atmosfera, complice sicuramente la compagnia ed il tocco di quella giovane mano che non ha abbandonato la mia .... sono stati rappresentati ed anche declamati con indosso una camicia di forza... a dimostrazione dell'impossibilità di muoversi, a dimostrazione dell'annullamento, così come "scrive" Michelangelo, perchè l'amore ti prende, ti inquieta, ti annienta in lui stesso e ti lega con una forza solo a lui stesso sconosciuta.
Dalla finestra della quella tua stanza si vede proprio tanta bellezza!
RispondiEliminaE parli di un vero genio e proprio di un maestro, cara. Quanto mi piace questa frase:
l'amore ti prende, ti inquieta, ti annienta in lui stesso e ti lega con una forza solo a lui stesso sconosciuta.
Un bacio a te!
Cara Miss, la mia latitanza imperdonabile, trova in te conforto e compagnia, e come al solito in un lungo e farraginoso post, tu , come le menti geniali, vai al nocciolo del mio dire..
RispondiEliminaUn felice w/E fra le bellezze della tua Zena...
Ricambio con un bacione ed un sorriso
Cara Gingi, io metterei da parte certi sogni, lo so che è bello pensarci, ora però siamo vicini a natale e noi tutti dobbiamo pensa un po a questo, se anche non è facile.
RispondiEliminaCiao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Caro Tomaso, tu hai ragione, ma per chi non ha più nulla, rimangono solo i sogni. Il Natale, io proprio per inseguire i sogni e illudermi che nulla sia cambiato, ho prenotato per le feste a Parigi, Montmartre mi vedrà come nella mia altra vita... e non puoi immaginare quanto sia triste il solo pensare alle Feste.
EliminaUn abbraccio anche da parte mia
Gingi
Hai problemi per tornare a Roma?
RispondiEliminaBacio Gingi.
No Gus nessun problema, ma perchè me lo chiedi?
EliminaLa magica forza dei ricordi!Un saluto e scusa le mie assenza..
RispondiElimina