I giorni che precedono il trasloco sono pesanti,
Arriva il momento in cui raccogli le tue cose, le guardi, le accarezzi e poi con calma le infili nel tuo sacco e prendi la strada che porta al tuo ultimo rifugio che è intellettuale, culturale, solitario, lontano da diatribe e da convenevoli da salotto, senza tessera di famiglia, senza audience, senza nulla ma con tutta e per intera l'esperienza e la scelta della solitudine e del silenzio.
Avverto qualcosa di personale in queste poche righe e non me ne dispiaccio. Se il rifugio è adeguato potrà solo aiutarti e non è poco. Il silenzio possiede un'armonia che pochi sanno ascoltare,
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