StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

26 mag 2012

Stromboli

C'è un libriccino, che mi accompagna da anni, in copertina un vecchio uomo di mare, in un posto intriso di storia, arte e bellezze naturali, racconta a bimbi, attenti e bramosi di sapere.
La mia borsa, che fa concorrenza sleale a quella di Mary Poppins ( sleale perchè Mary non può competere con una Strega, e per giunta bugiarda) non se ne separa mai, fa da paraninfo alla tresca che da sempre  vi è con la digitale, insieme complici ed entrambe in competizione, bisognose una del'altra eppure pronte a sgomitare pur di prendere posto nel gradino più alto.
Oggi sentivo gridare, una di loro si lamentava aveva visto qualcuno che parlava di Stromboli e voleva che le sue immaggini venissero alla luce, e la borsa, :  "Ma non si può, vi è la privacy, è una questione di buon gusto!".
il libbriccino allora , pieno di sillabe in movimento, consapevole che la scrittura si presta a mille inganni, e che ogni verità in effetti è un romanzo, una fiaba, una novella, disse, metti le mie sillabe, sono come le note, non è detto che chi le conosce sappia leggere la musica....
12 Settenbre 2006
Firenze!Stromboli è lontana!
Appena ieri eravamo nel sole
dita intrecciate, piove.
No, non voglio catene
ma pagherei tanto per essere legata.
Stromboli Cuore Cervello
Voglio il difficile l'irraggiungibile,
se così non fosse
saremmo ancora nella caverna.

25 mag 2012

Dancing with the wind

Erano gli anni '80, e vivevo in quella Milano da bere che ha fatto sognare tanti di noi, erano i tempi in cui meravigliose teenagers accompagnate dalle madri, aspiravano alle passerelle milanesi...era questo il  "sogno italiano" per tante ragazzine americane..
Io ero nei miei bellissimi trent'anni. il concetto di età è legato a pregiudizi e a stereotipi, ed ha valenze differenti per i due o più sessi conosciuti.Ma, se parliamo di età, ed estrapoliamo la sua "presenza", dai rapporti sociali, dalle frequentazioni più o meno interessate, dal lavoro, dall'esperienza... dobbiamo dire onestamente che vi è una età magnifica.Sono stupendi i TRENTANNI, ma anche i trentuno, trentadue, trentatre, trentaquattro, trentacinque....Sono stupendi perchè sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l'angoscia dell'attesa e non è cominciata la malinconia del declino, perchè siamo lucidi, finalmente a trentanni.Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti.Se siamo atei siamo atei convinti.Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna, e non temiamo le beffe dei ragazzi, perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti, perchè anche noi siamo adulti.
Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che anche quello è un punto di vista, non temiamo la disobbedienza perchè abbiamo scoperto che la disobbedienza è nobile.Non temiamo la punizione perchè abbiamo scoperto che non c'è nulla di male ad amarci se ci incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo, e i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell'olio santo....Li facciamo con noi stessi, col nostro dolore.....di e da grandi..
Adesso sono qui, ed i miei trent'anni possono continuare ad essere presenti, questo mezzo è senza tempo, e la mia età anagrafica non si scontra con comportamenti che la vita reale impone, qui sento solo la mia età biologica, e a seconda quale porta apro, o quale salotto mi ospita  essa oscilla fra i sedici e i trenta be diciamo pure trentacinque.
Credo che nessuno di noi ancora ha realmente capito la magia di questo mezzo, elisir di lunga vita e contemporaneamente l'annullamento del tempo e dello spazio, forse sarà fra molto tempo che si leggerà di una lontana era in cui il mondo cambiò, i rapporti cambiarono, i comportamenti ebbero altra valenza ed erano i primordi di contatti solo interiori .....  erano uomini del lontano ventunesimo secolo.

21 mag 2012

Brindisi: avevo deciso nulla da dire

Da ieri l'altro, mille ipotesi, mille racconti, sempre gli stessi servizi, commenti da parte di chi è fuor di ogni dubbio più bravo, competente, legittimato, e dentro alle cose.
Per ciò le mie parole, la mia rabbia, si sarebbe unita a quella di chi, meglio di me poteva esserne portavoce, quindi zitta, attonita, addolorata, profondamente ferita, stavo senza parole.
Ieri sera, spegnendo tv, computer, e andando sotto le pezze a cercare quel calore e conforto che nessun piumone può dare, pensavo ai furti.
Cosa c'era ancora da rubare se non quella unica tranquillità che dava il saperli a scuola?
Dico solo, che da Portella della Ginestra ad oggi, senza nominare tutta la vergogna che ci sta in mezzo e le connessioni, politiche, istituzionali, sociali, mafiose, e giudiziarie "tangibili" nelle stragi di Falcone, Borsellino, l'uccisione di Moro...si chiede verità.
Amaramente mi rendo conto, che qualsiasi persona, da sola, in associazione, politicamente schierata o no, eversiva o folle, è figlia legittima di questa Italia, che attraverso i suoi esponenti in tutti i settori, ha omesso e negato verità e cercato capri espiatori per nascondere quello che non potranno e vorrano mai dire, ne tanto meno cercare.
Sembra un fuori tema, ma purtroppo non lo è.

17 mag 2012

un giochino? grazie anche io

Da un blog all'altro, seguendo i commenti, che sono la cosa più bella da leggere, mi sono imbattuta in una blogger che era stata invitata a fare un giochino e che a sua volta invitava altri "giovani" a giocare.
 Ha scritto : un modo per scoprire una persona.
Domande a cui rispondere fatte da e per giovani, che scrivono struggendosi per mancanza di amore, per assenze per aspettative,  il tutto in un "intellettualismo" quasi ermetico, di quello usato nel teatro degli anni settanta. 
Alla fine della rappresentazione, uscivi ed avevano provato a farti sentire una stupida nullità senza l'intelletto, cultura e capacità di capire. Ricordo serate al teatro di Rifredi a Fi, direttore artistico un mio caro, carissimo amico, Giancarlo, Tutti in silenzio! 
Leggendo di questi problemi, penso a quanto ero vecchia e pesante quando possedevo pochi anni, e come ho scoperto di essere giovane e leggera solo quando oramai è tardi.
Comunque sono in perenne conflitto fra età anagrafica ed età biologica, ma gioco anche io.

 Lista di misteri della vita.

DA PICCOLA NON VUOI MANGIARE E TI IMPONGONO IL CIBO. POI CRESCI E TE LO VIETANO.Un mistero sulla cosa più naturale.

Lista di cose tamarre ma che mi piacciono negli uomini.

SE UN UOMO MI PIACE E' SOLO PERCHE' NON HA NULLA DI TAMARRO.

Lista di persone che ucciderei e poi andrei a letto senza l'ombra di un rimorso.

Pedofili, Recidivi, Ingiusti.

Lista di automobili che ho posseduto.
1) Giulia Alfa Romeo
2) Fiat 500 SS Abarth 
3)Jaguar MK2
4) Varie Volvo
5) Cabrio Crysler Stratos ( vista una sera a Mi, all'uscita del Principe e Savoia, con un exstrafigo da svenarsi alla guida , nera con copote bianca e interni in pelle bianca, arrivata a Catania, ordinata, ancora non avevano neanche i depliant).
6) Mini Cooper balmoral e molte altre macchine, quando ho cambiato vita ne possedevo 5.

Lista dei nomi più bizzarri dei miei ex  (in ordine alfabetico).
E chi se li ricorda tutti, ma bizzarri forse solo due .

Lista di oggetti che mi porterei su un'isola deserta
Un libro,
un lavoro creativo
lacca per unghie
una sottoveste di merletto

Lista di cose che non potrei avere su un'isola deserta e che mi mancherebbero di più.
Musica, pc, cellulare, un amico amico

Lista di artisti che sono andata a sentire dal vivo..
Tina Turner (arena di Verona)
Renato Zero ( Roma)
Biagio Antonacci (Palermo)
Venditti (Reggio Calabria capodanno 2000)
Peppino di capri (teatro greco di Tindari)
Gino Paoli ( teatro greco di Tindari. e con il quartetto Jazz di Rava a  Gaiole in Chianti).
Lucio Dalla (
Gaber (Capo d'Orlando)
Arbore....( Taormina)

Lista delle cose che ho cambiato nell'ultimo anno.
casa, compagno, avvocato, colf.

Lista di oggetti smarriti.
troppi

Posti in cui mi sono addormentata che non erano un letto.
Spiaggia, divano..divanoo...divanooo.

Lista di quello che c'è in questo momento nel mio cassetto.
e in quale? ho decine di cassetti.

Lista di cose che so cucinare
cucino bene tantissime cose ma da quando il Tv e nel Web tutti sono chef, preferisco verdurine lesse e frutta, non cucino più.

Lista dei fumetti che leggevo da bambina.
mai letto un fumetto

Lista dei vestiti che indosso in questo momento
Pigiama ad uomo in seta nero a righe lucide opache, perizoma nero, ballerine mouve senza suola da barca.

Lista dei lavori bizzarri che ho fatto prima di fare imprenditrice,
La figlia di una madre due zie  due nonne ops domenticavo la buyer.

Lista di persone famose con cui farei sesso anche solo una volta.
Johnny Depp
Banderas
Delon di anni fa
Richard Geere di adesso e
un mio ex, corridore di formula uno.(ometto nome, e capite perchè)

Lista di nomi che darei ad una mia ipotetica figlia/o.
già fatto per due.

Lista a piacere
( questa lista puoi gestirla come vuoi, parlare di te. Puoi elencare i libri che più ti hanno influenzata. O le cose che fai appena alzata. O le cose che vuoi fare assolutamente prima di morire. Insomma… fai tu.)
Mi piace girare scalza per casa, mi piace un lento risveglio e fare colazione a letto. Prima di morire mi piacerebbe un lungo viaggio con zaino in spalla senza un programma  iniziando col chiudere la porta di  casa dietro le spalle.



Notte fonda, ore 2,45, non so cosa ho scritto.
Ore 13,54, va bene così... pubblico e vado a pranzare.  

15 mag 2012

Sonata Amorosa Per Diavoli Soli 2

Non sono di parte nel riprendere il mio dire sulla Sonata amorosa per diavoli soli, si, voglio molto bene a Gaetano, di quegli affetti che appartengono ai ricordi di infanzia,  la cui l'amicizia sarebbe nata anche da una conoscenza avvenuta nella maturità.( cosa molto rara)
" Sullo sfondo di una Sicilia settecentesca popolata la nobili e briganti, ciarlatani e gentildonne, lacchè e carrozze, locande malfamate e palazzi principeschi, si narra di storie talvolta burlesche,  altre volte amare e tragiche,  o più semplicemente malinconiche. Sette metafore dell'esistenza umana dove, sulle vicende dei protagonisti il grande orgoglio del destino miove, in modo inesorabile, i suoi fatali meccanismi, e la solitudine regna sovrana."
Trovo fra le pagine di questa Ballata tutta l'eleganza di uno spirito nuovo, ma con profonde radici nella conoscenza del nostro antico, vi è una Sicilia nordica nel clima, nei comportamenti, vi è quella Sicilia da cui è nato il concetto di Italia.
Vi è erotismo e sensualità proprio della passione di questa calda terra, senza una parola di disturbo, senza superflue volgarità scritte,  donando alla mente la più fervida immaginazione nel rispetto del pudore altrui.
" La stanza rimase rischiarata soltanto dal fuoco del camino e i suoi occhi scintillavano nell'ombra come quelli di un gatto; quindi si avvicinò a me sussurrandomi all'orecchio oscure parole, e, prima di abbandonarsi fra le mie braccia, con un ultimo gesto impudente slacciò il suo lungo vestito...
"ti verrò a prendere domani sera" mi disse dopo essersi rivestita.
"dove andiamo?" chiesi io
"ti porterò ad incontrare il diavolo" mi rispose uscendo dalla porta."

Qui di seguito una pagina di quasi inizio della Ballata, dove fra profonda conoscenza  di luoghi e  persone  si viene condotti in un mondo in cui, chi respira questa "aria", riconosce  anche se l'eleganza della mente  "mente" a volte su nomi e luoghi.

Lascio qui : ieri sera lo ho riletto a distanza di 2 anni, confermo e rafforzo la mia idea di un autore, schivo , ma che merita ampiamente di far parte di quanti hanno con più fama scritto ed amato questi luoghi.

13 mag 2012

SONATA AMOROSA PER DIAVOLI SOLI


Cominciano i caldi pomeriggi assolati e silenziosi, il mare è una tavola e le isole si confondono con il celeste del cielo, io mi sento languidamente pigra e comincio fin da adesso a preparare il mio spirito per l'uscita di questa sera, vado a cena con una amica e il figlio.
Ero ragazzina quattordici , quindici anni, amica di una signora che mi affascinava, lei veniva dal "continente" era stata la prima ballerina dell'Operà di Roma, si era innamorata ed aveva sposato un nobiluomo del luogo, figlio di amici di famiglia. 
Le coetanee e la gente del posto non mi davano stimoli,  lei parlava di mondi magici, di una Roma della Dolce vita, parlava di moda, era amica di un mito : il primo couturier di allora Roberto Capucci, che un'estate ci fece l'onore della sua compagnia.
Insomma aveva interessi e modi lontani dall'ambiente di provincia, dove il giornalaio sconosceva anche il Vogue, ed io, emulando lei, mi abbonai.
In salotto, i suoi due bimbi sul tappeto a giocare ed io e lei, a  parlare.... parlare.... parlare.
Gaetano era un bimbetto ed io una signorinella, poco da dirci,  anzi nulla. 
Poi la vita mi ha portato lontano, l'università, il lavoro e con la madre tanti contatti e pochi incontri.
Non abitavo più qui, ma non mancavano di invitarmi ad ogni evento, anche se ero a Milano qualcuno chiamava e mi diceva, dai prendi un aereo e stasera sei dei nostri.
Il primo ricordo che ho di Gaetano non più bimbo è quello di una terrazza in una vecchia villa dell'800, sotto di noi la cittadina, con un panorama mozzafiato sul Capo, le isole, e le luci lontane e mentre parlavo un ragazzo magro alto, bruno, abbronsatissimo, veramente bello, aspettava che finissi per abbracciarmi con tanto affetto.
Chi sei? Sono Gaetano, mi sono laureato e abito a Roma, a si la bella villa di mamma , no  li ci sta sempre Corrado ( Il presentatore), io sto......
Adesso abitiamo entrambi qui, lui in una vecchia villa di famiglia che da nome alla contrada ed è il perfetto elegantissimo gentiluomo di campagna.
Ha pubblicato il romanzo storico " Il passeggero del brigantino inglese" e con il racconto inedito Il Marsala di Nelson, ha vinto il premio letterario Carlo Pellegrino 2001.
Adesso è tardi e al ritorno  voglio scrivere della SONATA AMOROSA PER DIAVOLI SOLI, edito nel 2008, di cui ho due copie,  lo ho costretto a regalarmi la seconda poichè la dedica fatta nella prima era troppo scherzereccia... dato che gli oggetti hanno percorsi sconosciuti ai posteri.

08 mag 2012

voglia di finire e fare

Fra una passeggiata nel Web, un vecchio film, e i programmi di attualità politica ho ripreso un lavoro di Jardin Privée., di cui avevo fatto poche crocette, ed adesso manca qualche lettera per finirlo Non so se ne farò una scatola o  un quadretto..
Poi, pigra più di prima, apparecchio la tavola sempre meno..
Il mangiare è un piacere che dura nel tempo  più di altri, ed oltre al gusto per me il piacere si estende anche alla vista.
Le mie tavole sono state sempre "superbe" ma da quando sono rientrata, la sera molto lentamente mi coccolo con delle cremine, mi preparo per la notte rimettendo biancheria antica e dopo aver sistemato la cena in un vassoio  mi infilo sotto le pezze.
Il vassoio che uso è ovale, e come sempre quando serve una cosa fra le centinaia, di centri, sottopiatti, e sparecchia tavola antichi, non ne ho uno della grandezza del servant.
Voilà, disegnato ricamato, ieri sera tolto il tessuto dell'intaglio.
Ora prima di andare a bagnarlo e stirarlo, ve lo mostro
Ho inserito le foto di alcune camicie da notte, erano del corredo di mia nonna, e sono state fatte in "broderie blanche" con i disegno di giornali francesi di quell'epoca, fine '800, che ho ancora.
Quando li inserirono nel mio corredo erano 6, tre di un percalle oramai introvabile, per l'inverno, e tre di lino finissimo d'irlanda per l'estate.
A periodi le ho usate, qualcuna si è consumata , ma i ricami sono bellissimi, con palmette fiori e uccellini, non so se si vedono, spero di si per voi, fino a quando durano sono un piacere per chi ama il ricamo.





Intanto adesso le ho rimesse in uso, voglio godermele e vorrei che il tempo le consumasse come consuma noi.
Mia madre mi ha insegnato ad usare tutto, diceva che noi dovevamo tener ben presente che le cose sono al nostro servizio, e non noi al servizio delle cose.
A proposito del coprivassoio non avevo mai ricamato ad intaglio, certo le magagne ci sono e si vedono, ma per una vecchietta principiante possiamo chiudere un occhio?

06 mag 2012

Le Mie Radici

Nel pomeriggio  mi viene a trovare un amico, un amico di quelli che puoi dire, ti ricordi quando?...e si può andare a ritroso nel tempo  di cinquanta anni, le nostre famiglie, invece, hanno rapporti documentati dai primi anni dell'800. Mamma mia, due secoli!

Lui è stato sopraintendente alle belle arti e lo scorso anno, in qualità di presidente del Rotary, ha pubblicato una chicca  rivolta alla diffusione di studi sui tesori dei nostri luoghi. Alcuni giorni fa, con dedica a "strega bugiarda", mi ha fatto omaggio del libro.
Arriva sempre con un un dono, se non sono arance sono limoni, vecchi giornali di ricami,  i libri di un cittadino che ha raccolto proverbi ed aneddoti del nostro paese, e al mio chi è ? al citofono risponde : Arsenio Lupin. 
A noi piace stare a frugare fra vecchie cose.
Lasciata la casa di famiglia due anni fa, non ho molti luoghi dove rovistare, lui, invece, abita da solo in un enorme palazzo, e si perde il conto fra sotterranei, parte mezza interrata, magazzini, primo piano, secondo piano e sottotetti.
Ieri pomeriggio, mi ha portato una lettera di un mio avo, e commentavamo come è difficile seguire il percorso degli oggetti. 
Questo omaggio mi ha indotto a rovistare nei cassetti di uno scrittoio, portato dalla vecchia casa a quella dove abito, senza guardarne il contenuto. 
Ho trovato parecchio di questo uomo che tutti consideravano un mito. 
Ed ho pure trovato documenti in latino con bollo di 12 grani, del Regno delle due Sicilie e due scatole piene di monete.
Viaggiavano molto ed oltre ai nostri tornesi  vi sono i centesimi del governo della Toscana, soldini della Regina Anna-East India Company, Penny di EdoardoVII, centesimi del Granducato di Edimburgo.
Ogni cosa che tocco e vedo mi riporta a racconti ascoltati da piccola  con troppo disinteresse, e mi sembra di sentire le lamentele di una bis bis nonna sempre in lotta con un figlio, poichè il Gran Tour stava durando tutta la vita.


La persona della lettera era il fratello della madre di mio nonno, abitava in Città e per i lunghi periodi che trascorreva in questo ridente paesello, la sua dimora era al Castello.
Di lui si raccontavano molti episodi, ed io qui ne ricordo uno.
Un giorno, un capo ciuma (si chiama così il gruppo di rimondatori), chiese di essere ricevuto, doveva sottoporgli problemi relativi alla organizzazione del lavoro, e quando si senti dire di attendere un po, poiché "voscenza" stava facendo il bagno questi con le mani ai capelli, andò via, esclamando.
" é sempre stato particolare e strano, ma che fosse completamente impazzito, non me lo avevano detto, quali "voscenza e scenza"  non gli chiedo nulla, che può capire uno che fa il bagno a mare in novembre?"
Era fine '800, proprio un'altro mondo e nessuno o pochi sapevano delle sale da bagno.

04 mag 2012

ITALIANI DENUNCIATE GLI SPRECHI a chi? A loro ?

Non avevo voglia di scrivere stamani, ma urge un pensiero, stupido e leggero che sorto spontaneo leggendo in giro ITALIANI DENUNCIATE GLI SPRECHI.
Dopo aver sprecato il nostro voto, ed essere considerati stupidi da tutti, e dico tutti quelli che ci hanno portato a questo stato di cose, derubandoci soldi, dignità, lavoro, progetti, futuro, ora, con spudoratezza ed arroganza ci invitano a diventare pure delatori?
ma loro che ci stanno a fare?  A casa a casa tutti ma proprio tutti.