StregaBugiarda

Più si apprezza la vita e più si restituisce

04 nov 2017

LAVARE UN ELEFANTE

Foto Gingi oggi al sorgere del sole la mia pomelia
Sono stata inquieta, il periodo appena trascorso non riconosceva il mio io, persa fra vacuità e giochi che nulla hanno a che vedere con la mia persona, carattere, esigenze e quel pizzico di snobismo che mi fa star bene.
Fino ad ieri pensavo di andare a Roma e li stazionare per lungo tempo, ma perché ?
I miei interessi , i miei amori sono qui, nella luce che mi regala la mia casa, nel colore del mare che è tutt'uno con il cielo, nelle luci del porto e del piccolo faro che segnala il molo. 
Nel profumo di gelsomino che accompagna l'arrivo di Morpheo, e poi mi inebria durante il giorno.
Ieri sono andata in giro per blog, vi ho letto e guardato, mi è venuto il desiderio di scrivere,  di riscrivere come facevo prima, quando al racconto mescolavo pensieri di vita, punti di vista sociali e politici, fantasticavo sui miei ricordi con leggerezza e sempre senza prendermi troppo sul serio. 
Vi sono dei luoghi eccelsi, dei blog completi, curati nella scrittura, nelle impostazioni, nelle immagini, nelle scelte delle loro letture e della musica.
Uno di questi per il piacere di rileggerlo e il timore di perderlo o non ritrovarlo l'ho trasportato in word.
Dicono che questo sia un mondo virtuale, ma io mi sento e sono reale, è parte di vita, di esperienze, assorbe tempo ma permette il nascere di conoscenze e durature amicizie anche agli antipodi del mio spazio reale.
Ho sistemato ed archiviato foto, magnifiche schede di ricamo, mail da blogger del Canada maghe del patchwork e dall'Irlanda campioni di lane naturali.... ma ho anche messo a posto e custodito epistolari che mi hanno emozionato.
Uno di questi appartiene ad una delicata corrispondenza del 2004, con sentimenti ed avvenimenti quasi dimenticati.
Ho corrisposto con persone che non avrei mai incrociato nella vita reale. 
So, da quelli diventati cari amici, che custodiscono queste memorie con la gelosia riservata alle cose belle, e mi rammarico per chi non ha più la possibilità di godere di tali letture, me ne faccio una ragione pensando che chi le ha cestinate o perdute, non aveva l'educazione sentimentale, la levatura morale per  capirle e che le proprie parole erano solo una esercizio di "bella scrittura".
E che dire della corrispondenza con questa cara amica ...la ho riletta ed è una vera chicca
 il suo primo libro e la sua dedica


anche a lei fu chiesto a 20 anni tu cosa ami e lei come me rispose " amo tutto". Voleva fare qualcosa di grande e pulito, ed il caustico ed ironico suo Fulvio, le disse "lava un elefante"
 lei riuscì a mettere in atto il piacere dell'accoglienza ed il valore del servizio, lasciando intravedere (in questo suo libro che così mi dedica)
attraverso una porta aperta una storia infinita.

FRA SOGNO E REALTA'

Abitare, ma anche coabitare è un’arte… ho costruito questa casa per gioco, un clik curioso di parole impresse e di vicini di casa selezionati, un bel quartiere.
Sono venuta ad abitarla in mia e in compagnia di una moltitudine di amici virtuali,come si faceva un tempo nelle case “di villeggiatura”.
Foto Strega- Tenuta Panicastro uno dei molti ruderi
La si riunivano i familiari, quelli lontani e quelli vicini ma separati da altre vite, erano tempi di lunghe estati e famiglie numerose, oggi sono solo allargate, ma questa era una casa speciale, era abitata da due universi, la terra e dalla metà del cielo…cielo irreale,
Foto Strega una delle strade della tenuta


Foto Strega Tindari dalla vigna


Foto Strega La terrazza di Panicastro


Foto strega dalla strada che va all'agrumeto


Foto Strega un'altro rudere


Foto Strega un rudere di Panicastro

apparso come infinito che nella ricerca di se stesso è andato rarefatto, evaporato in nubi impermanenti…che il vento ha sfioccato.
Ora sono da sola, non ho finito di arredarla, non so come fare, avevo preso “rifugio” nel vento, ma è andato via, nel sole, ma le nubi lo hanno coperto, nel mare, ma posso solo guardarlo da lontano….
Adesso ho una nuova casa,
bella anche adesso che non
 v’ho messo mano ancora.
Tutta grigia e malandata,
 con tutte le finestre rotte,
i vetri infranti, il legno fradicio.
Ma bella per il sole che prende
ed il terrazzo ch’è ancora tutto
 ingombro di ferraglia, e perchè
 da qui si può vedere tutta la città.
 E la sera al tramonto sembra una battaglia
 lontana la città. io amo la mia casa
 perchè è bella e silenziosa e forte.
Sembra d’aver qui nella casa un’altra casa,
d’ombra, e nella vita un’alra vita, eterna.

03 nov 2017

UNA STORIA DIVERSA

Mi piace ripostare questo scritto del 2008, erano tempi in cui messaggini e carlo Conti non avevano inflazionato il Noi che..., sono passati un po' di anni, ed io mi emoziono sempre più.
Noi che la penitenza era:
'dire fare baciare lettera testamento '
Noi che saltavamo con la corda scandendo : pera mela arancia e mandarino.....
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini '. ....
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. ....
Noi che a campana gareggiavamo con un gesso e una pietra....
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. ....
Noi che il Ciao si accendeva pedalando. ....
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. ....
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. ....
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola). ....
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. ....
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto ' con il passaggio segreto ' . ....
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori ' . ....
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic. ....
Noi che al cine usciva un cartone animato ogni dieci anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro (di Walt Disney). ....
Noi che sentivamo i 45 giri nel mangiadischi e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos 'è ....
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. ....
Noi che si andava in cabina a telefonare. ....
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. ....
Noi che andavamo a letto dopo il carosello ....
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. ....
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il ....
mercuro cromo, e più era rosso più eri figo. ....
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. ....
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. ....
Noi che a scuola ci andavamo da soli , e tornavamo da soli . ....
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone , la mamma de ne dava 2,....
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. ....
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google . ....
Noi che il 'Disastro di Cernobyl ' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. ....
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. ....
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. ....
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. ....
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi ', e non Halloween. ....
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. ....
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo. ....
Noi che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa ....
Noi che all 'oratorio le caramelle costavano 50 lire.. ....
Noi che si suonava la pianola Bontempi.. ....
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton ....Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!! ....
Noi che guardavamo allucinati il futuro con Spazio 1999 ....
Base Lunare Alpha. ....
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. ....
Noi che nei mercatini dell 'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola ....
Noi che le mamme mica ci hanno visti con l'ecografia ....
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. ....
NOI........ QUESTA E' LA NOSTRA STORIA.....

Ed adesso 2017, il nodo alla gola lo sento anche per i primi contatti ed amicizie avute nel web, quelle sparite nel tempo o quelle che ci hanno lasciato per sempre.

CONTARE LE STELLE

Coincidenze riprendono scale alla luna, caso e causalità si mescolano in un tempo di "space", spazi che esistono ancora e che inganni di soli accecanti e malefici nascosero.
Malinconica pace, luce che da licenza di vedere solo a chi sa, e giungono echi di tempi felici e voci eterne ristorano e riconfortano. Lunghi pomeriggi di bellezza ed arte posati i pennelli e poesia grazie a te per i versi e per il video... I tempi lunghi ed io immortale, ma meriterà un giorno un posto in questa mia casa.

insieme abbiamo contato le stelle
insieme sorriso alla luna
insieme contato le lucciole in mare
ed anche ora che la luna c'è e non ci sei tu
mi chiedo se dove sei 

ci sono ancora le lucciole
la musica del mare,il ritmo delle vele,
divisi aspettiamo l'alba.
Beppe Costa

01 nov 2017

Mina - Oggi sono io... che spettacolo!


Foto Stregabugiarda
Sono giorni di "far niente" passeggio per casa, rifiuto i contatti, mi immergo nel vintage dei ricordi, penso a chi non c'è più e alle mie disattenzioni di un tempo, mi piacerebbe cogliere adesso quelle esperienze perdute, e passarle a chi amo.. la somma è fatta e il risultato lo vedo, non ho bisogno della prova del nove, l'ho avuta in regalo dalla vita. Come i quattro amici al bar piena di sogni e con un percorso fatato sono rimasta sola ma tanti tavoli attorno a me sono occupati  da altri sognatori.
I sogni sono propri ed esclusivi,non li puoi donare e neppure condividere, e allora poggio l'esempio in vetrina aspettando che chi ami lo acquisti....
Di tutte le volte,
di quel che è ogni cosa,
attenta alla prima!

Percepisci le onde:
abbiamo fiuto infallibile.
Attenta alla prima,

di più in caso d’amore,
se si spezzano l’onde,
fa breve scommessa.

Privilegia l’idea, nella fede e in amore.
Scommettici pure,
sfidandoti a priori,
perché lo sai già che è sempre
velata,corrotta, turbata.

Trovo fra i miei "pizzini" queste parole non so di chi sono e se le ho trascritte o scritte io in tempi dimenticati, mi scuso a priori se e con chi ne è l'autore.

Aggiungo oggi 1 Novembre 2017, che lo stato d'animo dopo tanti anni è il medesimo, che la poesia la ho trovata fra gli appunti di Beppe Salvia, miei, e di altri familiari, la poesia potrebbe essere mia, ma io a 14 anni avevo questi pensieri? 

31 ott 2017

Bagdad Café

Sono posti speciali, dopo la vendemmia vi è la raccolta delle olive.. e dopo ancora si spopola la zona, i turisti  ritornano alle loro case, le colline si inseguono... e le strade bianche fra i filari di vite sono uno spettacolo nelle serate di luna.
Abitavo li dove l'inverno era lungo e freddo, da Siena la sera arrivavano amici, e ancora  più spesso da paesi molto lontani...Noi eravamo tre il posto era antico e il nome forse ricordava una vecchia e brutta storia di cinque secoli prima. Stavamo a Tregole, via di Villa Tregole. Più che una casa era un borgo...fuori in inverno, più delle volte montanari e cinghiali.
Noi, le tre Stregole, vicino al camino, con in nostri boli in mano fumanti ed odorosi di tisane il più delle volte guardavamo films.
Luce di lanterne tunisine e boli ci lasciavamo trasportare  dalla magia, l'amore per la favola favola di libertà- e mentre il sogno crea la magia il Bagdad Café vive.
Ohhh Brenda ..Brenda ...:-)))  ....

Raindrops keep falling on my Head


Questa mattina va decisamente meglio, ho deciso di uscire, dopo due mesi, ed andare personalmente ad inviare un pensiero alla mia Lullitta.....

scena dal film "Breve Storia di Lunghi tradimenti".
Il pomeriggio ritorna ad essere lungo e caldo, le piante sono rinate nel giro di pochi giorni e mi sento lontana dal tempo in cui mi appassivano anche quelle di plastica.
Sono venuta a curiosare nel mio blog, rileggo e spesso me ne compiaccio, anche se trovo errori di battitura e modi di dire non piacevoli, ma non c'è motivo di correggere, sono nati di getto, senza rilettura o limatura, e subito pubblicati. Qunque va bene così.
Nel maggio del 2008 (per i tempi virtuali : secoli), avevo scritto Cosa Vuol Dire Tradire,  lo trovate qui, allora postavo,  ma non seguivo nessuno e non leggevo i commenti.
Oggi so come le esperienze di questi 5 anni e la rete abbiano mutato il mio pensare, ed anche l'approccio alle cose.
Scrivevo e parlavo di indole traditrice, tante certezze, pochi dubbi... poi a Roma, inquieta come sono, mi stavo rimettendo in gioco, lei, aveva venduto casa a Palermo, e voleva creare una attività, chi meglio di me, (a suo dire), potevo decidere cosa, come e dove imprendere, lei i soldi, io amore per il lavoro e professionalità, accordo fifty-fifty.
"Il posto è fantastico, sono con il mio "amico" e la moglie, adesso andiamo dagli altri che mi hai segnalato, tu goditi il mare, quando rientri, ritorno con te a vedere!"
Alla guida in coda nel caos dell'Aurelia ho avuto il tempo di farmi domande, di pensare alla sofferenza di un rapporto non esclusivo, dei rimorsi verso la moglie amica, pensavo al magone che la mia socia doveva avere nel sentirsi in colpa, nel pensare che poteva inquinare la serenità ed l'unione di una famiglia...  e che sicuramente il sentimento era più forte di ogni etica.
Nella notte romana, calda, lunga e vellutata, davanti ad un bicchiere "riserva", memore del Chiantishire che avevo abitato per 2 anni, titubante per la mia mancanza di discrezione e del comune senso del pudore chiesi "e Lei ?" che dolore se dovesse scoprirlo....
Ma smettila, dove vivi, come dicono a Palermo 'nto casciuni ? Quale sentimento? il puro piacere, e poi un uomo quando ha un interesse è più pulito, è più ordinato ed elegante, esce per un incontro portandosi appresso un profumo prezioso quello  dell'avventura che ha fatto camminare il mondo... e che lo rende un essere meraviglioso ed allegro.
Quando rientra a casa e tu sei stata una donna perfetta, cioè come lui la vuole, (che gliela dai e non rompi), lui, che ha evaso dalle bollette, dai centri commerciali del sabato , dai piccoli lavoretti casalinghi, dalle esigenze dei figli, torna così soddisfatto di se, del suo essere maschio riproduttore, che è più affettuoso con la moglie,  e magari le porta un pensierino, un ragaluccio.
Lei ? a lei faccio una cortesia e se lo viene a sapere mi deve ringraziare, gli restituisco non un triste pantofolaio, ma una fuori serie con un pieno di autostima, un uomo che vuole ancora volare, programmare..magari le vacanze con lei.. ed io?  io intanto mi sono presa la parte migliore dato che lontano dal casereccio ti fanno e si sanno divertire ... sono degli esseri meravigliosi quando non sono in catene.
Ricordati i migliori sono tutti presi, e allora io per avere l'esclusiva mi dovrei prendere lo scarto di un'altra? Lei, la mia amica,  per adesso si ritrova un figone più giovane di 10 anni, elegante e viveur... un po bastardo, del resto come piacciono al 90 per cento delle donne. Hai capito si o no?
Non so mettermi a guardare con gli occhi della mia amica, ma un coperchio è stato rimosso ed quante situazioni e conversazioni mi sono venute in mente... forse io sono ancora 'nto casciuni!  ma il detto Gli uomini sono come le cabine telefoniche, se sono libere vuol dire che sono guaste" avevo già verificato, almeno per le cabine, che risponde a verità.