StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

29 mar 2011

Vipassana ...che cos'è?

Domenica, od oggi, giorno per me come tutti gli altri, nessun orario da rispettare, nessuna regola da seguire, solo cercare di fare ciò che mi piace, compatibilmente alle mie possibilità, e lavorare per raggiungere la vera ricchezza, che è semplicemente desiderare meno di quello che puoi avere. Ho mille lavori iniziati, la voglia di completarli, ma da un po di tempo... comincio ma sono distratta dal "pensiero", si, perchè la manualità non ferma la mente : " Zahir, è una parola islamica, ma anche un concetto che indica lo stato di una persona.. Zahir, in arabo, vuoi dire visibile, presente, incapace di passare inosservato. Qualcosa o qualcuno che, una volta che si è stabilito il contatto, finisce per occupare a poco a poco il nostro pensiero, fino al punto che non riusciamo più a concentrarci su nient'altro. E ciò può essere considerato santità o follia. Lo zahir è una ossessione che non può essere dominata. Si insinua lentamente e lievemente nella mente fino ad impossessarsene completamente. Colui il quale ne diventa preda non può far altro che seguire l'onda del pensiero che lo accompagna costantemente e vivere l'inquietudine che ne deriva. Il mio zahir è il pensare... e mi inquieta il fatto che non riesco a annullare la mente, a pulirla da un continuo turbinio, che passa da ciò che ascolto o vedo, alla politica, alla storia, .... e mentre penso a Pantelleria, Giappone, Malta, Unità, .... saltello come per il pensiero da un lavoro all'altro e queste piccole fasce diventeranno degli ambrasse per una tenda di fiandra bianca. Ho riportato su un vecchio tessuto materasso di fine 800, un disegno del 1913, che non so se diventerà una borsa da lavoro o da shopping.... Segue invece un piccolo schema iniziato domenic, in modo da essere costretta a contare le crocette ed evitare lo zahir.

27 mar 2011

Primavera...improvviso risveglio!!!




Fantastica sensazione, alzarsi e vedere il terrazzo vista a nord invaso dal sole.

Era mia intenzione fare un post sulla ricorrenza dell' unità d'Italia, anzi su quel caparbio concetto che la penisola italica debba per forza essere unita in un solo stato. Come tutte le altre penisole del mondo e sopratutto d'Europa! ;-)

Stamani la mia urgenza è un'altra. Rimando il post "ITALICO" a data da destinare e mi rivolgo alla tanto agognata primavera.

Primavera? Estate alle porte!! e rifletto, se fino ad adesso occorrevano trentadue ore al giorno, da adesso in poi, per prepararsi all'estate, ce ne vogliono molte di più.

Intanto rubo a voi la trentatreesima ...

ll tempo.... che lusso !

Per tutti gli adulti contemporanei, pseudo intellettuali neuro ipocondriaci, alias: tutti noi.

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro ed una banana per il potassio.

Una arancia per la vitamina c e una tazza di thè verde, senza zucchero, per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri di acqua ( e poi fare plim plim che richiede il doppio di tempo che hai speso per berla).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere "L. Cassei Defensis" che nessuno sa che cavolo sono, ma sembra che se non ne ingoi un milione e mezzo (di questi bacilli) al giorno, poi cominci a vedere sfocato.

Ogni giorno una aspirina per prevenire l'infarto, e sempre per lo stesso motivo anche un bicchiere di vino rosso.

Un altro di bianco per il sistema nervoso.

Ed uno di birra che non mi ricordo più per che cosa serva.

Se li bevi insieme, possono dare emorragia celebrale, ma stai tranquillo tanto non te ne rendi conto ;-).

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra , moltissima fibra, tanto da defecare un maglione.

Si devono fare da 4 a 6 pasti quotidiani, senza dimenticare di masticare 100 volte un boccone. Facendo i calcolo solo per il mangiare se ne vanno circa 6 ore.

Dopo ogni pasto bisogna lavarsi i denti, anche dopo l'Actimel, la mela ,la banana, senza dimenticarti il filo interdentale e di massaggiare le gengive e il risciacquo con Listerine... Bisogna dormire 8 ore e lavorare altre 8. piu le 6 necessarie per mangiare e fanno 22.

Ne rimangono 2, sempre che non ci sia traffico.

Secondo le statistiche vediamo la TV per tre ore al giorno, ma bisogna camminare almeno mezz'ora al giorno (per esperienza camminate 15 minuti, perchè poi c'è il ritorno, altrimenti diventa un ora).

Bisogna mantenere le amicizie, perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni (anche per quelle da 5 minuti a 1 ora, (a seconda dei casi e delle case).E anche quando vai in vacanza, suppongo.

Inoltre bisogna tenersi informati e leggere per lo meno 2 giornali e un paio di articoli di rivista ( caso mai , nel tempo libero dovessimo andare a cena,e discutere del più e del meno con qualcuno), per non farci trovare disinformati!!

Ah, bisogna fare sesso tutti i giorni, fa bene a tutto, ma senza cadere nella routine: bisogna essere creativi, innovati e rinnovare la seduzione.

Tutto questo ha bisogno di tempo.

E senza parlare del sesso tantrico ( al proposito ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa)

Bisogna poi avere il tempo di scopare per terra, lavare i piatti,i panni, stirare e non parliamo se hai un cane o dei FIGLI. Insomma fatti i conti sono a 32 ore al giorno.

L'unica possibilità che mi viene in mente è fare molte cose contemporaneamente: per esempio, ti fai la doccia con l'acqua fredda e contemporaneamente bevi 2 litri d'acqua. Mentre esci dal bagno, con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al tuo compagno che nel frattempo guarda le tele, ti legge un articolo mentre tu lavi per terra.

Ti è rimasta una mano libera? allora chiama gli amici e i tuoi !

Bevi il vino dopo aver chiamato i tuoi, ne avrai certamente bisogno!

Il BIO PURITAS te lo può dare il tuo compagno/a mentre si mangia la banana con lActimel e domani si fa cambio.

E meno male che siamo cresciuti, altrimenti, dovremmo tranguggiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

Uuuuufff!

Dicevo: bellissima primavera .... profumo d'estate... preparo la colazione, dopo aver seguito il Gp apro il pc e leggo...

Energia; Beppe grillo svegliati; E' già scontro in Ferrari, Lampedusa, Africa del nord".(che poi è la stessa cosa), e mi informano che pensavo che il pois facesse vecchi ed invece ora è nel look baby? Ed il costume intero fa giovane?....

Ed ecco i titoli di altri articoli di stamani

• Pancia piatta

• Pilates

• Piedi da principessa

• Labbra perfette

• Unghie da Lady Gaga

• Crossfit

• Mani sempre giovani

• Essere in forma e rimanerci

• Cucina dietetica

• Cucina tricolore

• Omega tre

• Pane fatto in casa

• Panettone for ever...etc etc

Completamente disarmata, sentendomi inadeguata ma anche un fantastico esemplare in estinzione... pensando che fra me, il mondo, e l'oblò da cui lo guardo, vi sia una atavica dislessia, mi guardo allo specchio contenta del mio durare, rimetto le chiappe nella mia adorata poltrona, e continuo a vivere lentamente, mentre mi coccolo massaggiandomi il viso con una cremina miracolosa.... Adesso vi lascio, perchè fra lo yogurt la mela e la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con la fibra della giornata, già non so piu cosa sto scrivendo però debbo andare urgentemente al gabinetto.

Ops e ne approfitto per lavarmi i denti.... e poi dopo essere passata dal terrazzo ed aver raccolto il regalo di oggi della natura mi metto a ricamare....


Farà vecchio? e non lo sapevo?...

21 mar 2011

calma molta calma

Leggevo sere fa il post di una "magica" locandiera che ha deciso di "rallentare" di assaporare il tempo..
Leggendo, studiando, scrivendo, progettando,
... gustando

ma con

CALMA, mooolta CALMA.
Così, come è naturale che avvenga ho paragonato la mia vita a questo suo progetto.
Da anni un fatto traumatico mi ha permesso di valutare persone, presunte esigenze e necessità in maniera prima sconosciuta, mi sono avvicinata al concetto della vacuità delle cose e del vivere serenamente.
Tempo fa mi sono imbattuta in un sito del vivere con lentezza, purtroppo o per fortuna abito lontano, quindi seguo virtualmente  eventi e persone, vivo in completa solitudine, le mie giornate sono libere da qualsivoglia costrizione temporale, mi alzo naturalmente quando mi sveglio, mangio quando ho fame, cerco di fare solo quello che mi piace, e è per questo che ho in cantiere molti lavori, o sul comodino libri di diverso genere, non ho l'automobile e per, posare la prima pietra di un sogno, a Natale ho chiesto in regalo a mia figlia i bastoncini da trekking. Faccio giardinaggio e la compagnia della natura è rasserenante, generosa, profumata... sono felice di aver avuto il coraggio di abbandonare una corsa inutile e penso di essere stata miracolata nell'aver capito che il bisogno materiale fa sopravvivere ma non vivere.
Per chi è costretto a dover lottare con il tempo per lavoro, famiglia, interessi, posto i comandamenti del VIVERE CON LENTEZZA affinche possano servire per trovare la velocità giusta nella vita
1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.
... e i 7 comandalenti in cucina
1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7)Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano
Dalla finestra della mia cucina...

10 mar 2011

Gentiluomini al Traguardo

Perchè non è giusto isolarsi dal mondo... 
Per questo "scirocco" che arriva dai nostri vicini..
Per le "modifiche epocali" annunciate...
Per il federalismo "fiscale" (?) ....
Per questa Italia, ancora priva di immagine ed uniformità, neonata in confronto alle altre nazioni europee ,  ho riaperto la TV.
Mi ero allontanata stanca di sentirmi una stupida nell'ascoltare menzogne, ignoranza, volgarità, opportunismi, ma la mia atavica indignazione si è rafforzata, e non solo perchè ho buona memoria, ma anche in ricordo di un vecchio proverbio "al peggio non c'è mai fine".
Sorge spontanea la memoria di confronti politici fra gentiluomini, in presenza di conduttori, allora chiamati "moderatori" discreti, non faziosi,  e non soltanto istruiti, perchè informati, ma anche colti.
Ed allora all'udire "solo di egoistiche convenienze", nella totale ignoranza di etica, res pubblica, e storia, ... in maniera leggera comincio con ciò che avrebbero detto i miei vecchi ed un mio Sicilianissimo prozio, al comando di Alpini bel 100 anni fa:
Non è elegante parlare di denaro, e si sa che un gentiluomo non è mai un tirchione,
La forma esagerata stona, e la troppa formalità cade nello sbobbismo.
La classe è fatta anche di leggerezza, compostezza, sobrietà.
L'abito non fa il monaco, ma esprime il proprio essere e le proprie esigenze.
Comunque un gentiluomo non è mai un narciso al di la della norma, e non si "identifica" col suo vestito.
La nobiltà, non quella d'armi legata alle investiture, per atavicità deve gestire la noia ed è abituata a farlo.
Un gentiluomo non invade mai la sfera degli altri, e vive con un rispetto quasi maniacale per il mondo e le sue leggi.
Essere signori è difficile, ed al posto dell'arroganza e della presunzione vi è la "soddisfazione" dell' autostima anche nell'indigenza, poichè la ricchezza interiore porta ad essere fuori dal bisogno.
Se ci fosse cultura, conoscenza, memoria si saprebbe che anche la logica del profitto permette di essere gentiluomini, poichè il profitto è logica di finalizzazione e la gentilezza quando è un sentimento... non è in antitesi al profitto.