StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

17 nov 2007

Pensieri 2

Sono rientrata..... quanto mi manca questo passatempo....
Ho sistemato un pò di carte ed agende....mi preparo a lasciare anche questo luogo, dopo appena quattro anni, con un intervallo di due in cui sono stata a Roma, e mi rendo conto quanto io sia lontana dal civile "vivere zen".Ho raccolto di tutto... senza contare i pesantissimi libri. Fortunatamente.... chi mi ha comunicato che dovevo lasciare... appartiene al mio stesso ceppo, razza in estinzione, che ha saputo dire socraticamente...."affrettati lentamente" .
Ancora una volta, debbo gettare via zavorra.... e mi piace salvare alcune frasi scritte nelle "mie fiabe", nelle agende, in piccoli blocchi notes....
17.01.2005 : Difficile litigare senza prima andare d'accordo, ed al tempo stesso, difficile andare d'accordo senza aver prima litigato.
15.01.2005 : L'ironia è una salvezza ! per me è uno stato d'animo, una visione naturale e non frutto di artificio. Faccio come un antropologo che guarda ad un soggetto sconosciuto, spesso fonte di sorprese, analizza, ironizza, studia... da una posizione di distacco.
14.1.2005: Pierpi.. ore 9.45 sms. ore 10,11,ore 13.02 tel., ore 16.24 sms, ore 18.16 tel, e fino a mezzanotte e dopo... arriviamo alla metà di mille..... :-)) na' cifra !!!
Oppressione ? ma quale oppressione.... solo allegria e gioia. ( come tutto passa....e adesso a distanza... du palle!!!!)
10.1.2005: ho perso il conto.... marò quanti sono!!! comprato il Moet. sistemato il vestito, comperate candele del suo stesso colore (che figata..), spuntati i capelli, fatto manicure e un bagno rilassante e profumato.... il resto è pronto da stamani... per le 21.00.... mi portano la torta, anzi le torte... in c'è scritto 35 + e nell'altra un numero che fortunatamente leggerò solo io. Lato positivo della mia splendida solitudine. Nessun regalo ( quando si dice sono al verde.... è perchè ancora si possiede il tappeto da gioco, io come debbo dire, dal momento che mi "è dato" giocare senza nemmeno quello??? ) ma appoggerò accanto alla torta questo bigliettino :
DA G... PER G... con tanti auguri G.

11 nov 2007

Nutella



Venuta di corsa.... dopo aver fatto merenda.... si.. si...giorni fa ho parlato del piacere del vino.... ma ora dico... e la nutella ?


Vuoi mettere il piacere della nutella, e quanto è intrigante sapere che dal tunnel della nutella non si esce???... ok domenica pomeriggio... in casa come al solito.... assaporo ancora nutella nell'attesa che finisca la noia domenicale.

09 nov 2007

Il vino


Come al solito, arriva l'ora del pasto, e ora che sono padrona del mio tempo, quasi come una cerimonia, preparo, con gesti sempre uguali, e nobilitando la tavola con oggetti superflui, ma belli.

E' lontano il tempo, in cui mille impegni, mi obbligavano alla scelta del pratico, rubando alla mia anima il bello che dovevo barattare con l'utilità.

Non ho più la possibilità di grandi vini, ma adesso ho la ricchezza di godere e gioire del poco che ho, e ho il piacere di pensare ed essere "presente" sempre. Questa sera pensavo al vino , ho sempre detto che ( ma è un concetto che ho letto da ragazza da qualche parte) il mangiare è un bisogno del corpo ma il bere è un piacere dell'anima.

Si... un piacere antico quanto l'uomo.

Bere vino corrisponde prima che ad un bisogno, ad un desiderio edonistico, è una fortissima spinta al superamento dei limiti sensoriali.

Saper bere è saper vivere

Nell'accostarsi ad una bottiglia entrano in gioco l'eleganza del gesto,la moderazione nel consumo, la cultura nella scelta, la personalizzazione del gusto.

Esattamente come si fa con un "oggetto del desiderio".

Il vino richiama la natura, stimola immagini di aristocrazia rurale, diventa veicolo di scoperta delle nostre radici....

Mio compagno di oggi...chi sei? spesso sei plasmato, ibridato, da te si vuole un gusto, un profumo, una corposità.... e vieni "creato".

Si pensa al tuo abito, al tuo nome, e sempre più frequentemente si decide a chi e a quanti sarai concesso.

.....ma c'è sempre chi beve per tirare avanti....e chi per vivere meglio.

L'immagine di questo mio pensiero...sostituisce la parole, i simboli possono parlare .....

03 nov 2007

IDEA di STE..







Questa sera scrivo ad una "idea", e a te chiedo grande pazienza... perchè debbo dirti tante.... troppe cose.
Perciò, tu idea, continua a chattare, suonare, arrangiare.... non rispondermi e lascia che io ti parli... con l'illusione che ascolti, come io ascolto te, con la tua allegria, il tuo entusiasmo, i tuoi racconti, i tuoi ricordi, quando riempivi la mia vita e mi entravi, lentamente nelle vene, per essere tuttora in circolo attraverso il cuore.
Intelligenza raffinata, cervello che mi affascina, esperienze che mi incuriosiscono, marachelle di bimbo che al ricordo, ancora oggi, accompagnano i miei solitari sorrisi, e mi spiace tu non abbia saputo "valutare la vacuità dell'apparire" che è ben poca cosa rispetto all'essere.
Ero giovane, bella, ricca e stronza.... (lo so, stai pensando che stronza lo sono anche adesso).
Vedo la scena, ed ho nitido il ricordo, le luci, la musica, gli odori, di questo "presente" di molti anni fa....tanti, troppi!!
Ero nel night di un villaggio turistico, una stupenda grotta naturale con uno sbocco sul mare.
Appena entrata vedo un ragazzo ballare, guarda languidamente la ragazza tenendola per i fianchi, ma a distanza.
E' una notte di luna, ha appena fatto il bagno, le sue spalle abbronzate e lisce, la pelle fino ai fianchi imperlata di luccicanti gocce, il jeans morbido e scivolato sui fianchi, la sensualità e l'eros che trabocca dai loro esseri, che lentamente si muovono, seppur distanti, è viva come l'immagine di amore e psiche, e provo un desiderio, un turbamento che non era... non é quella ricerca cerebrale che credo sia il mio unico interesse.
Erano sul finire quei favolosi anni '60, ed io ero il prototipo di quella splendida gioventù, unita da ideali, ottimista su sogni e progetti, che sapeva candidamente e con entusiasmo godere delle calde notti estive.
Dopo qualche sera la nostra enorme comitiva si sposta in un altro locale della costa, non faccio in tempo ad entrare che vedo il ragazzo che mi aveva stupito ed incuriosito.... che mi aveva turbato.....
Bello come il sole, con i capelli cenere striati dal mare, che rideva, scherzava, apriva bottiglie di champagne e agitandole le spruzzava sotto le mini di un gruppo di turiste.
Scena spiritosa, per nulla volgare e.... chiesi ad una mia amica chi fosse il biondino....e cosa stesse festeggiando, e lei:
"Sta festeggiando il primo anniversario della liberazione, era sposato, si è separato lo scorso anno"
Sposato a 21 anni, separato a 22, questo Adone aveva appena 23 anni.
La mia amica aggiunse:
"Non avere grilli per la testa, a meno che tu non voglia stare allegra per due sere e poi star male per lungo tempo"
Ed io, secca, decisa, asciutta, e forte del fatto che avevo sempre avuto tutto, e che ero cresciuta all'insegna dello slogan di mia nonna materna...." viziala... viziala.. che ha tempo per soffrire nella vita" risposi:
"mettiamo scommessa che è la prima e l'ultima volta che festeggia l'anniversario della libertà?"
E' inutile dire che ho vinto la scommessa....e la stessa sera, seduta in un angolino, stanca per i troppi shake e twist...si avvicinò un ragazzo... bello, allegro, elegante, sicuro di se, direi anche molto gettonato, che , offrendomi una coppa di champagne, mi invitò a brindare alla sua libertà, cosa che feci con piacere, "completamente persa" come già ero.
Sono passati tanti, tantissimi anni, io ho tenuto in piedi la scommessa e questa "idea" di lui.... che, solo adesso, posso dire di non aver mai conosciuto.
Non ho sofferto un " più a lungo".... ma per la vita.
Le vite di ognuno di noi sono assurde e paradossali, ma al tempo stesso tanto normali.
Adesso ci sei tu, solo una "idea".... adesso si fa per dire, è già passata "un'era", se valutiamo con i tempi del computer.
Ma vi sono dei meccanismi mentali, delle alchimie, delle casualità e causalità che fanno parte del "mistero".
Quante risate, quanta ironia per frasi tenere provocanti affettuose, ricevute da mille contatti virtuali.... poi, improvvisamente quel turbamento di allora, quell'entrare nelle vene, quelle frasi che erano a tempo col battito del mio cuore.... e tu, sei solo una "idea" che circola nelle mie vene, mentre ho di te... la presenza della tua musica.