Suoni

10 giu 2014

CONQUISTE?

Vettriano
Tempo tiranno tarpa i pensieri su questa
 poesia, ma so che può volare più alta, 
senza le mie parole.

Schiuma d'aquiloni è la traccia che resta.


Ho diviso la notte dal giorno,

ho creduto di poterlo tenere con me.

Ho gridato a tutto il mondo

la mia conquista.

Non era vero, l'altro da me mi ha beffato.

Doveva farlo e si è allontanato

alla nascita,

ora va e viene nel mio orizzonte

e non posso dire se sia mutato

e come.

Ansia talvolta, stupore sempre

ma l'amore non è finito:

è solo volato via per sfiorarmi,

sfigurarmi, per sconfiggermi

e tradirmi.

Gioca padrone con la libertà e la luce

poiché le comprende entrambe.

Qui sotto non sarebbe restato

a farsi maltrattare dal tempo.

A volte desidero che mi uccida

presto,

sono stanco di privarmi

del suo abbraccio.

Lo cerco con lo sguardo

lo intravedo mentre simula

indifferenza.

Mi dice d'attendere pochi istanti:

appena trent'anni, un lieve gesto di vita…

ride mentre lo dice.

L'amore è volato via. (E.R.)

3 commenti:

  1. Sembra tutto cambiato qui. C'è il profumo di un altro blog e di un certo Refrain. Perfetta la foto di jack Vetriano, inusuale ma perfetta, per certi versi un contraltare al romanticismo un po' demodè dei versi. Ci voleva. Dell'aquilone forse non è rimasta nemmeno l'idea: non saprei dire adesso cosa è rimasto di quell'uomo che scrisse questi versi. Stanotte direi nulla, domani direi che sei rimasta solo tu che ricordi. Mi basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La poesia è una forma di scrittura che apre immagini e suscita emozioni in chi legge, diverse soggettive e mutevoli nel tempo.
      Onestamente debbo dire che qui ha altra valenza, anche se un po modificata, quanto è diversa da quella postata in un commento del blog di Kikipetite, dove si sorride come per le delusioni d'amore nei banche di scuola e finiva con scrivimi se ti va guardami se mi vedi... che sembra quasi una chat.
      Gli scritti, appartengono a chi li legge, e prendono forma e sostanza a seconda del cuore che li accoglie.
      Io vorrei invece sapere dove leggerti e scoprire che scrivi ancora.

      Elimina
  2. Ciao Ginetta passo al volo come l'amore volato via, e rimango sempre affascinata da quello che
    pubblichi. Questa poesia mi lascia dentro un chè di struggente, il pensiero segue tracce di ricordi
    che fuggono via anche loro. Perdona questa mia latitanza e il non averti chiamato per sentire come stai.
    Sono momenti così............

    RispondiElimina