StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

04 lug 2014

STREGHE

Streghe, era così il titolo di un libro della Gruber del 2008.
Non credo di avere molto in comune con la Strega Gruber, lei austriaca nell’anima, dura e decisa avvolta da femminilità dolce e gelida, io Strega Gingi araba e normanna, dolcemente pigra sempre persa dietro la bellezza, per nulla concreta, avevo raggiunto i miei traguardi con passione ed amore.Poi un uomo me li rubò.
Libere di decidere del proprio corpo, capaci di mantenersi, brave ad amare ma anche a stare da sole.
Così sono o vorrebbero essere le donne d’oggi. 
Le loro simili nel cinquecento venivano bruciate come streghe.
E trent’anni fa hanno invaso le piazze d’Italia proprio al grido “le streghe sono tornate” reclamando parità, divorzio aborto.
Oggi i roghi sono spenti e sono sfumati i riti dei cortei, ma ci sono ancora diritti da chiedere e non si è smosso quasi nulla nella mentalità del “maschio potere”, per cui una ragazza si stupra ed una donna matura si violenta psicologicamente, usando mezzi prepotenti ed illegali, e subiscono quella complicità maschile che le sciocche donne non posseggono nel loro DNA.
La strega a me più simpatica è l'ultima in ordine di tempo, Barbara Zdunk mandata al rogo nel 1811.
Barbara era polacca ed aveva quarantadue anni quando il suo villaggio fu devastato da un incendio gigantesco e fu accusata di aver causato il disastro oltre che, come migliaia di donne prima di lei, di essere posseduta dal demonio ed di avere oscuri e maligni poteri.
Oggi non interessa sapere se fu giustiziata per stregoneria o perché incendiaria, ma mi incuriosisce il suo stato civile: single e con un fidanzato molto più giovane.
Una strega moderna o una strega senza tempo?
Nel XVI secolo la caccia alle streghe fece circa 50.000 vittime , quelle ufficiali, ma probabilmente sono molte più del doppio, dato che gli atti dei processi finivano sul rogo, insieme alle condannate.
Uno dei grandi eccidi silenziosi della storia, una persecuzione dalla forte dimensione sessuale.
Secondo gli inquisitori le streghe avevano il potere di ammaliare gli uomini, di renderli pazzi d'amore o , al contrario, impotenti.
Erano sospettate di preparare pozioni magiche per abortire, di conoscere elisir per evitare gravidanze, e di fornire in gran segreto erbe contraccettive.
Le streghe di adesso che ce l'hanno fatta, da Rita Levi Montalcino a Rossana Rossanda o alla Litizzetto hanno storie di personali emancipazioni, sfide, lacrime, sacrifici e trionfi e di contro ci sono gli uomini che fanno da contrappunto con il timbro profondo del potere.
Chi sono le streghe di oggi, come si riconoscono?
Sono le donne indipendenti, che amano stare da sole che non chiedono e se frequentano lo fanno fra loro single e libere, insomma sono molte metropolitane di oggi.
Io mi sento una vera strega, capace di stare da sola e senza frequentare per mesi interi, libera nei pensieri nella mente, al di fuori da qualsiasi bisogno, anche materiale, e quando la mia libertà grida al mondo il suo esistere, parto, vado, vado lontano, non dai figli, non da parenti, ma attirata dal non conosciuto.
Alla strega Gingi è successo un fatto unico, per paura che lei incarni la donna libera, capace di decidere del proprio corpo, e di vivere senza bisogno di un uomo accanto? Fino al XIX secolo è stata la brutale eliminazione fisica a ricordare chi sono i padroni.
Oggi, ci sono altri metodi. Si fanno le ordinanze di sgombro ad una privata senza che ci siano sismi, frane o alluvioni.
E quelle donne che sono al potere, ad amministrare e deliberare, non hanno nessuna santa indignazione nel costatare violenze e soprusi ?
Sono la strega eccomi qua
mi hanno bruciata tanti anni fa
mi hanno bruciata i preti di allora
perché volevo decider da sola

Donne incontriamoci, insieme possiamo
cambiare la vita se ci organizziamo
i nostri problemi non son personali
ma sono tutti problemi sociali.

Anche adesso mi hanno bruciato, insieme alle mie cose... ma la strega ride ancora, perché si sta rialzando...
Parti liberamente attinte da Streghe di Lilli Gruber 




5 commenti:

  1. E' che la Gruber proprio non mi garba....le streghe invece le adoro.
    Ero la "streghetta di papà" sin da bimba: vorrà dire qualcosa cara Gingi? ;)
    Un baciotto, buona domenica di luglio
    Susanna

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    1. Anche io nel post prendo le distanze dalla strega Gruber.
      Certo, vuol dire che tuo padre, fin da piccola, ti riconosceva indipendenza e alto senso di libertà.
      Due baciotti e una gioiosa domenica
      Gingi

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  2. Affascinanti, come la loro personalità.
    Un caro saluto a te,adorabile strega:)
    Ciao
    Luci@

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    1. Sono sempre attirata da storie intriganti e misteriose come quelle dei roghi.... basti pensare alla Pulcelle d'Orleans....
      io sono una stregatta un po' fasulla, sono indipendente e casereccia come i gatti
      Un bacione

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