StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

12 dic 2013

Arena di Verona 2013

In Refrain ieri ho parlato della Traviata, e qui, dove forse chi mi legge non è frettoloso e non reputa che un post debba essere breve e conciso, vi ricordo L'arena di Verona 2013. Questa è l'Italia quando fa qualcosa e questa è la nostra Rai. Voglio qui ricordare tutte le nostre eccellenze, molti volutamente hanno snobbato il bello, la storia la tradizione l'arte e la musica, e siamo diventati in mano a stranieri ordinari come la traviata per i 200 anni Di Verdi alla Scala. Dimenticate quello che abbiamo visto sere fa e godete di quello che sappiamo ancora fare.

09 dic 2013

Quella Catania partendo da Palermo

Cartolina Collezione Strega
Erano gli anni '80, allora vivevo con i miei amori e nei miei amori. Si doveva per una buona economia del lavoro, lasciare il paesello e decidere di trasferire abitazione e showroom  vicino ad un aeroporto, Palermo era amata ed in essa vivevano e vivono alcuni parenti e molti amici, in tutta la zona operavano ottimi clienti, nel suo complesso la città era bellissima, aperta alla presenza di un mare prepotente, ma le meraviglie erano decadute e allora con timidi restauri si tentava e si cominciava a salvare un centro storico svilito, che dava degli antichi splendori solo una visione offuscata ed a conti fatti l'aeroporto non era attaccato alla città come a Catania
Le nuove case, fatte dove regnava il liberty, le scatolette di Villa Sperlinga che offendevano ed offendono la memoria di chi lì viveva, ( e mi scuso con chi forse mi fraintende, ma contrariamente a quello che si possa pensare, non si tratta di La Volpe e l'uva, anche perché lì vi abitava mio fratello) l'abbattimento dell'ultima villa Liberty in via Notarbartolo, alla morte di Elio, in quell'incrocio con Via Sciuti,  hanno fatto si che scegliessi Catania. 
La rabbia di allora è ancora viva e anche questa picconata a Palermo ci ha fatto rimpiangere a noi parenti la ricerca spasmodica di un figlio che non portava neanche il suo nome,  ma allora pensammo che era giusto e corretto consegnare l'enorme patrimonio di quel meraviglioso uomo. (padre a cui voleri di famiglia avevano negato il matrimonio e il riconoscimento del frutto del suo grande amore) a quello sconosciuto, del quale una in famiglia si ricordava appena il cognome della madre.
Elio viveva fra tesori spaventato da chi poteva derubarlo ed io presa dal lavoro non riuscivo mai ad andare a trovarlo, nonostante le sue mille telefonate, e il raccomandarsi con chi vedevo spesso, affinchè gli facessi visita, in ricordo di quando bimba che lui aveva in simpatia e alla quale dava "trattegnu", ma di ciò io non avevo memoria.
Nel mettere una guardia giurata, portammo nella casa che ho abitato fino a 2 anni fa, solo la posateria e i gioielli della madre, e questo figlio, nordico e rozzo, venne a ritirare il tutto senza neanche ringraziare, sospendendo il servizio di custodia che per ben 2 anni, (tanto ci è voluto per rintracciarlo cosa avvenuta solo per una coincidenza) aveva vigilato sui suoi averi. Dopo una settimana, la villa fu svuotata e dopo pochi mesi leggemmo della sospensione dei lavori di demolizione di una villa liberty  ad angolo fra via Notarbartolo e via Sciuti, ma il danno oramai era fatto ed il costruttore la ebbe vinta.
Era mia intenzione parlare di Catania, ma l'introduzione che doveva essere breve, spiegare i fatti che portarono alla scelta per questa ultima città, mi ha preso la mano, è diventata un post e riprenderò domani sera a parlare di quella Catania, nascosta, barocca, viva e bellissima  come una madonna nera.

03 dic 2013

Lo Zingaro Felice

Lui avrebbe inserito questo video...

Libertà dal conosciuto

Urgente bisogno di andare, ma altrettanto impellente desiderio di rientrare.
Pensare a luoghi nel ricordo di un tempo diverso li rende leggeri, ovattati e senza ombre, rivederli con animo ricolmo di esperienze è come assistere ad un già visto, ma con altri occhi.
Il tempo è medicina ma anche energia con l'aggiunta della sua forza, senti l'anima delle cose mutata così come lo siamo noi.
Giorni sereni e corrosi dal troppo fare e riguardi indietro, ai tuoi grandi progetti, a quell'imbarcarsi in un mare che non faceva paura, dando l'abbrivo con intraprendenza, allegria e sicurezza, ed è di nuovo così.
Allora chi mi amava disse : "Hai fatto una cosa meravigliosa, ce la farai? sono preoccupato poiché non ti accorgi di essere sola".
Anche oggi guardo con orgoglio chi intraprende, e rinnova gli entusiasmi, anche i miei, e cresce la vanità di aver trasmesso le passioni che hanno fatto della mia vita una vita speciale.
Sorrido e vedo lui ragazzo, mentre la musica mi accompagnava, disse  "Ascolti la mia canzone ? Vorrei avere la tua sicurezza"..
Ancora oggi si nasconde dietro un sorriso ma inizierà il nuovo anno da gigante.