StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

20 giu 2013

CADUTA LIBERA

Avete mai pensato che qualcuno anche nel farvi un complimento può mancare di tatto?
Il tatto, si, quel modo di essere di una persona che si nota solo quando non c'è!
Scrivo raramente e solo quando ne ho voglia, cercando di essere il più leggera possibile.
Io, che dai festeggiamenti dell'unità d'Italia, ho in mente un post che non ho pubblicato perchè se "una" è la penisola italica, non credo sia "una" l'Italia.
Noi nei confronti dell'Italia non usiamo I care, quel  "ci tengo" al pari dei Tedeschi, Francesi, Russi, Spagnoli, Inglesi, il cui amor patrio, è al di sopra di qualsiasi nefandezza, o atroci avvenimenti comuni nella storia di tutti, nessuno escluso.
Io che come una bimba passo dal ricamino ai ricordi d'infanzia, e in pectore meo alberga tanta autostima da chiedermi:  è tanto strano che una femminuccia faccia certe analisi? abbia certe idee che nessun altro della blogsfera ha evidenziato ? pur essendo più qualificato, specializzato ed interessato all'argomento ?
E si, oggi per presentare delle bufale, bisogna essere del settore, specializzati e tecnici innanzi tutto.
Sono una, ma anche un insieme di tante cose, interessi, amore, sogni, esperienze, conoscenze ed informazione, e ho desiderio che si riprenda ad usate in maniera positiva il termine "tuttologo". Come una volta, quando i medici e i matematici erano anche filosofi, i pittori anche architetti, gli scalpellini anche astronomi.
Mi rispondo, "naturale che ciò crei meraviglia", oggi bisogna essere specializzati, una che fa la calza, non può parlare di finanza, anche se andiamo in alto, molto in alto, anche i Nobel non possono permettersi che una conoscenza specifica, e "tuttologo" ha significato negativo.

19 giu 2013

REINVENTARE LE VITE

Poca distanza, altra aria, un anno che non si apriva, l'imponenza, i tasti d'avorio e l'interno ancora splendente nei suoi bassorilievi liberty, nasconde i suoi tesori che è vacua agli altri la vista, ma dona ancora possenza e
tonalità oggi irripetibili.
Questo è l'anno in cui compie il secolo, cento anni, portati benissimo, cento anni dall'adozione in casa nostra. Rifletto sull'anima delle cose, sui loro cammini.

Mi illudevo di essere forte, non tornerò mai più in questo luogo, lascerò tutto quanto così come è, non ho bisogno d'altro io.

Ho capito, finalmente ho capito che il luogo, le cose, le piante gli oggetti amati hanno tale confidenza e comunione fra di loro che è compiuto il tempo e l'intrusa sono io.

 La mia cultura è poca e la mente fioca
non ho conosciuto regole e leggi e nessuno
dell'ordine dell'universo m'ha insegnato
ad amare la sua natura grande
e umile. Ho offeso con la mia stupidità
la legge della vita,
l'infinita innoccenza della sua crudeltà.
Adesso ho un cuore nobile
ma la mia carne è pietra.

E imparo da sola con stenti l'errore
d'esser sola.
E padre e madre vorrei
esser di questa solitudine.
Non l'abitudine filiare ma il segreto esempio
la natura dolce delle parole vere.
Conosco adesso il tempo certo
degli abbissi e la parola povera
della vita, e l'esclusione e l'essere
e il pentimento e la colpa e tutto
dura nel mio corpo eterno, ed io
non posso amare senza amore
non posso soffrire senza dolore.
Ceneri del mio tempo gli evidenti abbissi
del dubbio e l'assoluto.

La mia paura è grande ma ho il coraggio
di esistere. Soltanto in me l'errore
del giorno e della notte.
Il tramonto è leggero come una carezza
e il giorno nella notte si trasforma.
Di questo genere del mondo
che è l'inconsapevolezza
fa nascer qualcosa che
soltanto l'amore della ragione
conduce ad esser vero.
anche di questo eterno errore son prodighi gli attimi
le origini e la fine.
B.S.

15 giu 2013

MASCHERE DELLA RINASCITA

La fattoria che ho abitato per due anni, dove sono stata coccolata dopo l'abbandono ;-)

Sono passati pochi anni da quando abitavo la fattoria che vi è nella foto, sono stati anni importanti per la serenità che ho adesso, e per la mutata visione delle cose.
Poi nel tempo e con il tempo ho imparato a vivere lentamente ed a essere e sentirmi presente e leggera insieme.
Apro la finestra e se in altra vita era solo per guardare “che tempo fa” in relazione all’abbigliamento da indossare, oggi guardo i colori ed oltre.
La luce di oggi è indescrivibile……..adesso il posto è altro, i miei occhi vedono il mare che tanto affascina, strugge, consola, accompagna.
incerta su programmi e progetti, (tante sono le cose che voglio fare da domani), arrivo qui, guardo la posta, e le news a cui sono iscritta che alimentano curiosità e sogni di mondi diversi.... leggo, leggo quello che per molti è tanto, ma poco per me, avrei voluto che il piacere del racconto, l’eleganza della prosa, i concetti espressi mi accompagnassero per lungo tempo, in una lettura non svilita da un elettrodomestico, ma valorizzata in un racconto degno della bellezza ed dell’odore della carta, del tocco di una mano che lo sfoglia, del piacere della vista di una immagine di copertina, di un dorso e risguardi curati… e mentre ricordo cosa scrissi a proposito della “deontologia dell’etere” penso a cosa ho in canna ancora non pubblicato che qui segue…
Sono in Toscana, in una casa da sogno ed in un posto da sogno, adesso non ho più nulla ma ricca di ciò che nessuno può rubare, penso che i posti belli, i tetti superbi, sono cose che mi hanno sempre accompagnato ed ora qui potrei godere del mio durare, lasciarmi cullare da bella compagnia, da tavole degne di “Babette” ,da notti di luna non inquinata in cui puoi contare filari e grappoli…
E no, non c’è cosa peggiore della sindrome dell’abbandono, che pur non essendo un grande dolore rispetto ad altri irreversibili, è quello che incide più sulla personalità, perché intacca l’autostima , l’essere femmina o maschio, svilisce la persona nel subire una scelta…e, se poi a questo si aggiunge il furto del lavoro allora si cade in depressione.
Ma ciò capita ai deboli, il forte Don Chisciotte vinceva ogni qual volta che si rialzava e partiva per nuove avventure.
Ed io, con l’assurdo e puerile desiderio di dimostrare quello che avevo già ampiamente dimostrato, disarmata dinnanzi ad una serrata corte lavorativa di un giovane… mi rimetto in gioco. E come al solito sempre fortunatamente al top.
Tra le tante bellissime esperienze fatte in compagnia del mio giovane socio, figone e simpatico, adesso mi piace ricordare questa e pensare che nel mio piccolo ne ho preso insegnamento..:
Andiamo in una tenuta, per richiesta del proprietario, che voleva disfarsi degli arredi, in quanto aveva venduto la bellissima dimora con parco e terreni.
Arriviamo in un posto curatissimo, di una bellezza semplice ed imponente che solo l’atavico connubio toscana/regno unito ha trovato un preciso stile documentato in tutta quell’area che è il Chiantishire.
Un signore anziano ci riceve, contento di se e soprattutto della sua età che dichiara con orgoglio: 92 anni; è in compagnia di una stupenda minuta bambola di 86 anni, con degli occhi azzurri , penetranti come spilli arzilli e curiosi, e mentre “i maschi” girano fotografando cassettoni e torciere, io vengo accompagnata in uno studiolo con due enormi vetrate su un panorama toscano mozzafiato, per godere degli acquerelli eterei e azzurri, tanti, luminosi, un vero giardino in casa.
Lei dipinge ed è anche appassionata di botanica.
Il tempo mi sembrava fermo a Sissingurt e mentre parlavamo, Wirginia Wolf, Cadmen, Blusbarry, erano in circolo, e davanti ad una “lussuosa tazza di te” cosciente della loro età, convinta che ritornassero a Londra da figli e nipoti, come ho fatto io con tren’anni di meno, per avvicinarmi all’ultima dimora, chiesi “Allora avete venduto questo paradiso per tornare a Londra?”, con un sorriso ironico e malizioso, come di una bimba che sta per fare una divertente marachella, e cambiando espressione da birba imbronciata…
“ No, no, madam, abbiamo comprato un palazzo a Firenze, per una nuova avventura”
Foto fatta a mia insaputa mentre ricamavo un tappeto, nel giardino di casa in Chiantishire...

08 giu 2013

scena dal film "Breve Storia di Lunghi tradimenti".
Il pomeriggio ritorna ad essere lungo e caldo, le piante sono rinate nel giro di pochi giorni e mi sento lontana dal tempo in cui mi appassivano anche quelle di plastica.
Sono venuta a curiosare nel mio blog, rileggo e spesso me ne compiaccio, anche se trovo errori di battitura e modi di dire non piacevoli, ma non c'è motivo di correggere, sono nati di getto, senza rilettura o limatura, e subito pubblicati. Qunque va bene così.
Nel maggio del 2008 (per i tempi virtuali : secoli), avevo scritto Cosa Vuol Dire Tradire,  lo trovate qui, allora postavo,  ma non seguivo nessuno e non leggevo i commenti.
Oggi so come le esperienze di questi 5 anni e la rete abbiano mutato il mio pensare, ed anche l'approccio alle cose.
Scrivevo e parlavo di indole traditrice, tante certezze, pochi dubbi... poi a Roma, inquieta come sono, mi stavo rimettendo in gioco, lei I. aveva venduto casa a Palermo, e voleva creare una attività, chi meglio di me, (a suo dire), potevo decidere cosa fare, come, dove, lei i soldi io amore per il lavoro e professionalità, accordo fifty-fifty.
"Il posto è fantastico, sono con il mio "amico" e la moglie, adesso andiamo dagli altri che mi hai segnalato, tu goditi il mare, quando rientri, rivediamo!"
Alla guida in coda nel caos dell'Aurelia ho avuto il tempo di farmi domande, di pensare alla sofferenza di un rapporto non esclusivo, dei rimorsi verso la moglie amica, pensavo al magone che I. doveva avere nel sentirsi in colpa, nel pensare che poteva inquinare la serenità ed l'unione di una famiglia...  e che sicuramente il sentimento era più forte di ogni etica.
Nella notte romana, calda, lunga e vellutata, davanti ad un bicchiere "riserva", memore del luogo che avevo abitato per 2 anni, titubante e proccupata per la mia mancanza di discrezione e del comune senso del pudore chiesi "e Lei ?" che dolore se dovesse scoprirlo....
Ma smettila, dove vivi, come dicono a Palermo 'nto casciuni ? Quale sentimento? il puro piacere, e poi un uomo quando ha un interesse è più pulito, è più ordinato ed elegante, esce per un incontro portandosi appresso un profumo prezioso quello  dell'avventura che ha fatto camminare il mondo... e che lo rende un essere meraviglioso ed allegro.
Quando rientra a casa e tu sei stata una donna perfetta, cioè come lui la vuole, (che gliela dai e non rompi), lui, che ha evaso dalle bollette, dai centri commerciali del sabato , dai piccoli lavoretti casalinghi, dalle esigenze dei figli, torna così soddisfatto di se, del suo essere maschio riproduttore, che è più affettuoso con la moglie,  e magari le porta un pensierino, un ragaluccio.
Lei ? a lei faccio una cortesia e se lo viene a sapere mi deve ringraziare, gli restituisco non un triste pantofolaio, ma una fuori serie con un pieno di autostima, un uomo che vuole ancora volare, programmare..magari le vacanze con lei.. ed io?  io intanto mi sono presa la parte migliore dato che lontano dal casereccio ti fanno e si sanno divertire ... sono degli esseri meravigliosi quando non sono in catene.
Ricordati i migliori sono tutti presi, e allora io per avere l'esclusiva mi dovrei prendere lo scarto di un'altra? Lei, la mia amica  per adesso si ritrova un figone più giovane di 10 anni, elegante e viveur... un po bastardo, del resto come piacciono al 90 per cento delle donne. Hai capito si o no?
Non so mettermi a guardare con gli occhi della mia amica, ma un coperchio è stato rimosso ed quante situazioni e conversazioni mi sono venute in mente... forse io sono ancora 'nto casciuni!  ma il detto Gli uomini sono come le cabine telefoniche, se sono libere vuol dire che sono guaste" avevo già verificato, almeno per le cabine, che risponde a verità.