StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

15 giu 2013

MASCHERE DELLA RINASCITA

La fattoria che ho abitato per due anni, dove sono stata coccolata dopo l'abbandono ;-)

Sono passati pochi anni da quando abitavo la fattoria che vi è nella foto, sono stati anni importanti per la serenità che ho adesso, e per la mutata visione delle cose.
Poi nel tempo e con il tempo ho imparato a vivere lentamente ed a essere e sentirmi presente e leggera insieme.
Apro la finestra e se in altra vita era solo per guardare “che tempo fa” in relazione all’abbigliamento da indossare, oggi guardo i colori ed oltre.
La luce di oggi è indescrivibile……..adesso il posto è altro, i miei occhi vedono il mare che tanto affascina, strugge, consola, accompagna.
incerta su programmi e progetti, (tante sono le cose che voglio fare da domani), arrivo qui, guardo la posta, e le news a cui sono iscritta che alimentano curiosità e sogni di mondi diversi.... leggo, leggo quello che per molti è tanto, ma poco per me, avrei voluto che il piacere del racconto, l’eleganza della prosa, i concetti espressi mi accompagnassero per lungo tempo, in una lettura non svilita da un elettrodomestico, ma valorizzata in un racconto degno della bellezza ed dell’odore della carta, del tocco di una mano che lo sfoglia, del piacere della vista di una immagine di copertina, di un dorso e risguardi curati… e mentre ricordo cosa scrissi a proposito della “deontologia dell’etere” penso a cosa ho in canna ancora non pubblicato che qui segue…
Sono in Toscana, in una casa da sogno ed in un posto da sogno, adesso non ho più nulla ma ricca di ciò che nessuno può rubare, penso che i posti belli, i tetti superbi, sono cose che mi hanno sempre accompagnato ed ora qui potrei godere del mio durare, lasciarmi cullare da bella compagnia, da tavole degne di “Babette” ,da notti di luna non inquinata in cui puoi contare filari e grappoli…
E no, non c’è cosa peggiore della sindrome dell’abbandono, che pur non essendo un grande dolore rispetto ad altri irreversibili, è quello che incide più sulla personalità, perché intacca l’autostima , l’essere femmina o maschio, svilisce la persona nel subire una scelta…e, se poi a questo si aggiunge il furto del lavoro allora si cade in depressione.
Ma ciò capita ai deboli, il forte Don Chisciotte vinceva ogni qual volta che si rialzava e partiva per nuove avventure.
Ed io, con l’assurdo e puerile desiderio di dimostrare quello che avevo già ampiamente dimostrato, disarmata dinnanzi ad una serrata corte lavorativa di un giovane… mi rimetto in gioco. E come al solito sempre fortunatamente al top.
Tra le tante bellissime esperienze fatte in compagnia del mio giovane socio, figone e simpatico, adesso mi piace ricordare questa e pensare che nel mio piccolo ne ho preso insegnamento..:
Andiamo in una tenuta, per richiesta del proprietario, che voleva disfarsi degli arredi, in quanto aveva venduto la bellissima dimora con parco e terreni.
Arriviamo in un posto curatissimo, di una bellezza semplice ed imponente che solo l’atavico connubio toscana/regno unito ha trovato un preciso stile documentato in tutta quell’area che è il Chiantishire.
Un signore anziano ci riceve, contento di se e soprattutto della sua età che dichiara con orgoglio: 92 anni; è in compagnia di una stupenda minuta bambola di 86 anni, con degli occhi azzurri , penetranti come spilli arzilli e curiosi, e mentre “i maschi” girano fotografando cassettoni e torciere, io vengo accompagnata in uno studiolo con due enormi vetrate su un panorama toscano mozzafiato, per godere degli acquerelli eterei e azzurri, tanti, luminosi, un vero giardino in casa.
Lei dipinge ed è anche appassionata di botanica.
Il tempo mi sembrava fermo a Sissingurt e mentre parlavamo, Wirginia Wolf, Cadmen, Blusbarry, erano in circolo, e davanti ad una “lussuosa tazza di te” cosciente della loro età, convinta che ritornassero a Londra da figli e nipoti, come ho fatto io con tren’anni di meno, per avvicinarmi all’ultima dimora, chiesi “Allora avete venduto questo paradiso per tornare a Londra?”, con un sorriso ironico e malizioso, come di una bimba che sta per fare una divertente marachella, e cambiando espressione da birba imbronciata…
“ No, no, madam, abbiamo comprato un palazzo a Firenze, per una nuova avventura”
Foto fatta a mia insaputa mentre ricamavo un tappeto, nel giardino di casa in Chiantishire...

13 commenti:

  1. Ecco la mia amica in giardino che ricama, che bella ed elegante sei!
    E i due personaggi dei quali racconti sono persone speciali, l'aneddoto è una chicca ed è un bel modo per guardare avanti con entusiasmo ed ottimismo.
    Lo splendore di quella dimora immersa nel verde non è descrivibile, una vera bellezza!
    Grazie di queste parole sagge di oggi, un bacione carissima!

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  2. L'angelo che mi ha salvato da depressione e malinconie è una stupenda signora tedesca, quella è quasi un borgo dove stavamo in 2... e sempre pieno di amici da tutto il mondo. e la mia amica diceva che il suo sogno era poterlo riempire di amiche come me.
    Per me un grande onore e esperienze magnifiche di conoscenze che qui non avrei mai potuto fare.
    Un bacione a te e buona domenica.

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  3. Anche per me silenzio significa paturnie ... in silenzio ma entrambe ci siamo.
    Un abbraccio.
    Debora

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    1. Se non altro cara Debora, possiamo sognare di essere come Audrey in Colazione da Tiffany, con le paturnie insieme ad una certa leggerezza, che salva la vita.
      Un bacione Gingi

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  4. Ho fatto un bellissimo viaggio con te.
    Tra queste righe t'ho letta, sfiorando la tua adesso dolce e nuova "vita", malinconica e vera, colorata del tempo .......
    Ricami tappetti anche donando emozioni!
    Un abbraccio streghetta!
    Tornerò

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    1. Elisena cara,
      la persona che mi fece la foto, stava uscendo in giardino, rientrò e tornata con la macchina digitale mi disse che non era riuscita a fissare la gradevolezza dell'insieme, e la luce e colore che fra la mia persona ed il giordino erano uniche. Non ha voluto chiamarmi in modo da dare risalto ai miei capelli.
      Io non credo sia una bella foto, ma è stata fatta con tanto amore... ed allora merita !
      Un grazie ed un sorriso

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  5. Ciao!! Ti ho trovata da Chicchina. Questo post è poesia. Mi piace quello che hai scritto e condivido le sensazioni..anche quelle dell'abbandono (che ho provato), ma ormai superato. Un caro saluto.

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  6. Cara Riri,
    ti ringrazio per le gradevoli parole, quello che scrivo appartiene a mie esperienze.. non so se è poesia, ma sapere che vi è condivisione allontana la sensazione di inutilità del post.
    Un sorriso

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  7. quasi troppa poesia in un unico scritto :)....

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    1. grazie, ma mai troppa rispetto alla poesia dei tuoi lavori...

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  8. Grande forza e intense sensazioni in questo tuo racconto.
    Un abbraccio a presto.

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    1. Cavaliere, sicuramente bei ricordi... ogni tanto sono in vena di racconti...
      A presto anche a te ed un sorrisone

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  9. La foto ha degli splendidi colori che rendono omaggio alla dolce ricamatrice.
    Ciao ciao

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