StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

26 ott 2012

Tutti Vicerè


Old Family Foto di Strega Bugiarda - Villa Tasca-Santa Margherita Belice
Quando mi prendono le paturnie del mio stato felice, sono isolata ma in bellissima compagnia, e come una volta, con le gambe attorno al braciere, sorrido ai racconti e ai ricordi.
Rammentate quando parlavo di personaggi particolari? presenti in ogni paese o città? Quelli con le loro fisime, i loro tic, le loro passioni, quelli che erano "lo scemo del paese" il pazzo, l'elegantone, lo sciupafemmine, il giocatore, tutti attorniati da un'aura di simpatia, eleganza, curiosità ed unicità...? Ebbene oggi ne spolvero qualcuno e li riposiziono in bella vista, non c'è bisogno di raccontare di nuovo del voto fatto dal Principe Alberto Monroy di Pandolfina che per due anni, a cavallo fra '800 e il '900, camminò nel parco della sua dimora in quel giardino che era Palermo.
Oggi, mi piace ricordare le parole della sorella di mio padre "Don Ciccio Cupani, è arrivato, stamani ha mandato la cassetta di arance, significa che questa sera verrà a trovarci".
Storia che si ripeteva ogni volta che arrivava a Rocca, e lui, il barone si ostinava a far recapitare le arance, in una casa in cui fra le foto di famiglia ci sono questi ricordi. 

Old Family Photo ...si colgono.



si contano....

si incartano....
si incassano..... Carra 1909 
Lo faceva per annunciare la visita, ma niente in confronto al sistema di sveglia mattutina che adottò per più di quarant'anni.
Viveva solo a Palermo e la sera si spediva regolarmente in città un telegramma, così ogni mattina veniva svegliato da uno squillante grido del postino " Barone Cupani, telegramma!" sveglia che a lui piaceva moltissimo.
E non si incontrano più tipi come il principe Gaetano Belmonte che per decenni tenne impegnata una camera al manicomio di Palermo, in caso che un giorno ce ne fosse improvviso bisogno! Lucida previgenza!!
 I più geniali, impertinenti e scherzosi erano Lucio Casimiro e Giovanna Piccolo di Calanovella ed il cugino Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Casimiro, diafano, elegantissimo e tranquillo, aumentava con un certo compiacimento l'aura di mistero e spiritismo, dicendo alle visite non bene accette, "Lo spirito mi sta dicendo che la sua presenza non è gradita", e non faceva entrare qualcuno dalla porta giardino dicendo " fermo fermo, sta passando il mio amato cane,non lo vede? " mentre "campieri" e gente del paese scappavano alimentando dicerie di sedute spiritiche che Casimiro, da profondo studioso, non faceva per non disturbare le anime, nel dubbio che la teoria delle "vaganti" potesse essere vera.
Lucio, invece, mentre per casa declamava in tedesco antico, si nascondeva dietro le porte per fare al passaggio di chiunque, personale, amici o visite, un piccolo balzo e un "Boooohmmm". Uscendo, preferiva la moto, e con i pantaloni alla zuava, una sciarpa al collo, elegantissimo nei suoi twidd inglesi, cavalcava il motore,  seguito da Giuseppe in Topolino, o Alfetta.
Scherzavano su tutto, ed avevano i loro nomignoli di famiglia, la madre la chiamavano, Gattarella, mentre il cugino Giuseppe Tomasi era il "Mostro", cosa che allo stesso Principe di Salina piaceva moltissimo ed approfittava anche per firmarsi così.

Cartolina a firma Tomasi di Lampedusa coll StregaBugiarda
Sono tanti, gli aneddoti che potrei raccontare, ma i post sono post ed io,logorroica, so di annoiare, parlando di mondi estinti...  di mondi in cui gli ospiti erano ....
Postcard a Firma Camilla Cederna coll. StregaBugiarda
Ma leggo tante cose, diverse da quelle dei miei ricordi e allora mi sento di chiedere? a proposito delle sedute spiristiche vi è mai stato qualcuno che possa dire: "io c'ero?"

19 ott 2012


Foto Stregabugiarda
 Sono giorni di "far niente" passeggio per casa, rifiuto i contatti, mi immergo nel vintage dei ricordi, penso a chi non c'è più e alle mie disattenzioni di un tempo, mi piacerebbe cogliere adesso quelle esperienze perdute, e passarle a chi amo.. la somma è fatta e il risultato lo vedo, non ho bisogno della prova del nove, l'ho avuta in regalo dalla vita. Come i quattro amici al bar piena di sogni e con un percorso fatato sono rimasta sola ma tanti tavoli attorno a me sono occupati  da altri sognatori.
I sogni sono propri ed esclusivi,non li puoi donare e neppure condividere, e allora poggio l'esempio in vetrina aspettando che chi ami lo acquisti....
Di tutte le volte,
di quel che è ogni cosa,
attenta alla prima!

Percepisci le onde:
abbiamo fiuto infallibile.
Attenta alla prima,

di più in caso d’amore,
se si spezzano l’onde,
fa breve scommessa.

Privilegia l’idea, nella fede e in amore.
Scommettici pure,
sfidandoti a priori,
perché lo sai già che è sempre
velata,corrotta, turbata.

Trovo fra i miei "pizzini" queste parole non so di chi sono e se le ho trascritte o scritte io in tempi dimenticati, mi scuso a priori se e con chi ne è l'autore.

07 ott 2012

Cefalù, porta a mare foto Strega Bugiarda

C'è sempre una prima volta ed io stamani sento di postare uno scritto non mio, ma di una meravigliosa blogger,http://solopoesie.blogspot.com/ bisogna leggerla nel tempo e col tempo e nelle sue parole vi è tutto l'entusiasmo di vita e la consapevolezza di una realtà  saputa accettare. La ammiro tanto e condivido....


♥VOGLIA DI CORRERE♥
Corro. ..  dove nessuno mi può trovare .
Corro.. per raggiungere la felicità.
Corro..  a perdifiato e poi crollare.
Corro... sull'asfalto che brucia e fa male.
Corro..  per trovare il sorriso perduto.
Corro..   per poi ritrovarmi .
Corro...corro  per inseguire il frenetico ritmo della vita.
Corro...  per scoprirmi senza bugie.
Corro...   per non avere più illusioni.
Corro..  lontano...lontano  per cadere giù.
Corro...  a braccia aperte verso un'alba che non è arrivata.
Corro...  per vincere la paura di fermarmi, guardarmi intorno, e capire che  così doveva andare .
Corro ...  per che e la  vita stessa che mi dice di correre. 
Corro...  perché ormai... non volo più.
******
LINA SOLO POESIE

06 ott 2012

;-) meglio di così.....

Mi riprometto di venirvi a trovare, poi mi perdo in queste scatole cinesi, ed una dietro l'altra arrivo lontano ed il tempo passa,  e debbo abbandonare questo elettrdomestico che mi stanca,.... a tutti un gioioso e sereno W/E
  • Alla donna che sono voglio bene. Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi.

03 ott 2012

Virtuali pietre miliari

Abbandonata la stanza bianca, entro in casa investita dalla visione felice dell'azzurro , del mare,  due timide rose in terrazzo mi sorridono e dopo una lunga passeggiata fra le stanze per regalare e regalarmi uno sguardo alle cose che amo, apro questo elettrodomestico, che completa la mia esistenza con una armonia appagante fra il reale ed il virtuale. Leggo, leggo e leggo ...tutto merita attenzione e molte mail mi hanno dato gioia ed emozione. Questa e come un racconto che faccio mio.

Con le tenebre, Strega Bugiarda, arrivano i personaggi del buio, coloro che preferiscono essere intravisti tra le ombre, basta una falce di luna a farli svanire.
Arrivano le Streghe tue sorelle, i piccoli Troll dispettosi, gli Elfi che lasciano i loro stagni e le acque ferme delle gore , talvolta perfino qualche vecchio sedicente Pirata, abbigliato un pò fuori dal tempo, carico di armi di cui l'oscurità non lascia intravvedere la ruggine e il buio. 
Gente che non ama i riflettori e l'incessante brusio di quella piazza chiamata FB, piena di uomini e donne  che parlano, parlano, parlano, tesi tanti di loro ad apparire quello che non sono e che magari vorrebbero essere, oppure donne e uomini soli che diffondono o così credono garbo, spirito e simpatia e che invece si sentono  incompresi e cercano compagnia.

Eppure la piazza è anche utile, furono quelli del mio Ordine, i Clerici, a trascinarmici con la forza e fecero bene, tutti i miei contatti appartengono in fondo a quell'ambiente.

Quasi tutti : perché anche i sedicenti Pirati sono curiosi e affascinati dalla gente "strana" come loro , come le Streghe che hanno poteri magici, così dicono almeno nelle notti di neve coloro che vivono nei campi o nelle borgate che ne sono affascinati e pure le temono, le sfuggono.

Questa estate ti ho pensato, quando una calura d'inferno sembrava svuotarmi di ogniforza e le vele della mia nave pendevano morte dai pennoni, dalle sartie.

Lo sai come sono i Pirati : è nella loro natura correre sui mari in cerca di prede, di gemme e tesori, di sete damascate e di armi cesellate, di spezie e di donne bellissime.

Parole, parole, ancora parole......ma poi ?

Quando lessi "On the road" più che un Libro Sacro pensai che Kerouac avesse scritto la mia biografia, l'etica e l'estetica dell "andare per andare", il viaggio infinito......

Ma è passato tanto tempo, troppo : troppi anni, troppi accadimenti, troppe battaglie.
Adesso la nave si è perduta in qualche porto di qualche mare, le teredini hanno corroso la chiglia, le vele sono a pezzi, le colubrine e le spingarde se fanno fuoco rischiano di deflagrare.....

Gli abbordaggi, le prede, le battaglie.....tornano ogni notte con i sogni, ma l'alba arriva sempre troppo presto e i Pirati scompaiono, neppure fossero stati sorpresi dalla floatta di Sua Maestà Britannica all'eterna caccia di Sandokan.

Chissà : magari in un altro tempo, in un'altra dimensione, in questo momento un Pirata ed una Strega si incontrano, bevono assieme da lunghi calici un liquido ambrato, parlano di, di.....

Buona notte, Signora : che sia una notte dolce per te.

Sandokan