StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

31 ago 2012

Rara sera della Luna Blu

E' nata fra l'antica Aluntium e il pizzo dalla forma di un vecchio cappello da prete "u pizzu i scurzu", adesso lentamente si avvia verso la rocca di S.Fratello, per poi tramontare quasi nel mare. Luna blu, nell’ultima notte di agosto ècosì che si chiama il secondo plenilunio  in un mese. Il nome “blue moon”, “luna blu”, non per il suo colore ma per la sua rarità. Lo stesso fenomeno si ripeterà solo  a luglio 2015.
Mentre la ammiro e subisco la sua malinconica e dolce influenza non penso alla dislessia fra le fasi lunari e l'antico errore del nostro calendario... (dovrebbe essere calibrato per un solo plenilunio al mese) ma penso a Richard Rodgers e alla sua "blue moon" cantata da tutti i grandi, e suonata anche da Glenn  Miller

Temporaneo break at home !

Il bisogno urgente di un posto tutto mio, mai condiviso con alcuno, ed eccomi nella casa di adesso, quella degli ultimi due anni.
Aprire la finestra e vedere il golfo, la pietra, pranzare ed avere lo sguardo sul mare di un posto che amo , ricamare in terrazza alzare gli occhi  e vedere il tramonto oggetto di perenne meraviglia e di cosa meravigliosa.
Col blu riaprire le persiane chiuse prima per il sole ed restare sempre positivamente basita per la miriade di luci che abbracciano tutto il golfo ed ogni sera lo stesso profondo respiro di appagamento del bello.
So di non essere obbiettiva ma, per me, il golfo di Patti/Tindari è il più bello della costa nord.
e da questo fazzoletto sulla battigia luogo delle mie giovani estati che mi appariva il plenilunio sul golfo.

Così sopraffatta da troppa bellezza, abbagliata da una luce speciale che non abbandona neanche durante la sera ed è magica nelle notti di luna.. una telefonata e via verso una normalità meno stressante, quieta, e senza sprechi di adrenalina.
Sono a casa, a girare per le stanze, constatare quanto la lontananza imbruttisce tutto, come se le cose fossero in piena sindrome dell'abbandono e le piante appassiscono come il nostro cuore quando qualcuno ci svilisce e  mina  la forza del carattere con l'indifferenza.
( foto Gingi)
Ho ciondolato fra computer, camera e camerini, terrazza ed acqua alle piante loro già stamani mi hanno ringraziato.
Girato per blog, molti deliziosi post, ho lasciato pochi commenti è mia intenzione assaporare con calma  quanto ho perso negli ultimi due mesi..
Mi piace anche rileggermi e rileggere, a volte mi compiaccio del mio scrivere a volte con eccessiva severità boccio e penso di meritare molti segni blu.
Ieri sera quasi non ricordavo  di un commento  in risposta ad una anonima, e che insieme ad un altro blogger sono stati oggetto dei miei pensieri. ed avevo lo stato d'animo pronto a condividere quanto scritto il 18 di Giugno,
."Adorabile Araba, aspettavo di avere un po di tranquillità, per rispondere a questo tuo commento, che è magnifico, ed in cui parli di tanto e di tante cose.
Ma sopratutto adesso, rileggendolo, ti sento vicina, molto, per quella corrispondenza di anime le cui onde del sentire ci mescolano ed è un mistero la loro simbiosi.
Tu mi conosci, hai parlato della mia vita, delle mie tavole, quindi frequentavi la mia casa e saprai che ho perso tutto, anche le persone care,alcuni perchè si sono allontanati, altri perchè la fine fa parte della vita, tutti sanno e conoscono l'attaccamento che avevo e l'amore verso ogni oggetto e il suo cammino, all'interno della grande famiglia, ma ora sono più ricca di prima, ho quello che più nessuno può rubare e che ci sopravvive.
Penso che essere legati al nostro passato, essere consapevoli di ciò che siamo ed averne memoria, rende forti le nostre radici, permettendo un presente sano e rigoglioso, e la nascita di sempre nuove gemme...progetti, curiosità esperienze.
Certo l'amarezza per il bello che "eravamo" esiste, a volte mi immalinconisco, non avrei mai potuto immaginare che sarei caduta e come tu sai da quella altezza è difficile salvarsi.
Adesso lascio ancora quello che amo, il mio quotidiano, per mettermi alla prova e per una nuova avventura.
Araba, non sono certa di sapere chi tu sia, ma si cresce, la vita ci forma, e se prima eri bellissima fuori, adesso hai acquistato la bellezza che supera il tempo.

Peccato non rendere palese questo tuo sentire.

La streghetta 18 Giugno su Notre Dame de la Garde

Oggi.. 31.Agosto 2012 dedicata ad un virtuale.... il modo più puro per conoscere una persona....

Danziamo nel buio ascoltando
i caldi sospiri,
che senza parole si accarezzano

ci vestono la pelle di desideri eterni,
l'odore di noi dipinge nell'anima
il nostro pensiero d'amore
parla per noi il silenzio

che già conosce il nostro destino.
amami adesso perchè in ciò che è scritto

dal mio terrazzo
non ci sarà domani..


 Da Gingi per Gingi, con un buon rientro Gingi
La strega stregolata
Le foto sono mie e sono "naturali" , non sono ben fatte... ma i soggetti meritano ugualmente.



29 ago 2012

Ciao Marco

Non sempre è giusto cedere al fascinoso luogo comune secondo il quale chi muore giovane è "caro agli Dei", e ricordando "la forza del carattere" e la grandezza che essa, che con gli anni ed il durare, può raggiungere.
Guardo, come la chiamano qui, "a petra 'menzu u mari" e un sordo dolore da giorni non si placa.
I valori universali, quelli che non hanno latitudini e tempo, la morale, il rispetto, la giustizia... si la giustizia, perchè quello che ci sembra un luogo comune quella logica divina è sempre più lontana...
Guardo la pietra e penso...quanto può influire la leggerezza di chi è capace, sicuro, di chi ha forza e gioventù e non pensa mai alla fine...?
E perchè per una serie di coincidenze  il "caro agli dei" miracola chi dura da molto, e da troppo tempo la sua vita è di peso, il suo corpo è mortificato da mille impotenze.... o, ancora peggio, vive nella solitudine affettiva....
Bimbo, gridavo..."forza ! uscite ! siete in acqua da tre ore" e mentre il mio borbottava lui sorrideva ed ubbidiva.
Poi gli anni, mille esperienze ed intere giornate alla pietra, alle isole con il mio ramo...
Ultimo incontro, anni fa,  tanta simpatia ed ironia... abbraccio un altro Marco, mi chiede del viaggio e quando ero arrivata dal mio Matteo, ed una voce conosciuta, simpatica mi dice "ehh certo! hahaha io non ho gli occhi azzurri come loro e non mi abbraccia...non sono Mister Lido come lui"...
ma si ricorda di me?....
foto mia,  dalla camera dove dormo..
E come posso scordare anni di allegre compagnie... di ragazzi che giravano per casa, e l'affetto che lega me alle vere amcizie di mio figlio....
Ciao Marco il lutto cittadino e il silenzio di tutti i locali chiusi ti hanno salutato con un assordante e doloroso silenzio.

18 ago 2012

SOPRA TUTTO IL BLU

Da quando sono arrivata il richiamo è la sdraio in terrazza.
Lo sguardo verso il buio infinito  e brillante, mentre rumori lontani, voci e musica dalla costa giungono
felpati alla collina, e rombano i tornanti che consentono inebrianti pieghe a quel centauro che corre verso la Madonna Nera.
Musica è il suono di quel motore, sentito dal promontorio che vide greci e romani e legge "Vento a Tindari" del nobel che tanto amò questo luogo.
Ritorna il medesimo stato d'animo di quando ragazza con l'immenso negli occhi e l'orizzonte a 360 gradi di mare blu, il mio "faro" assegnava i turni di guardia, non basta il pilota automatico in mare" mai allentare la tensione, per quell'imponderabile che la ragione non prevede".
Allora come ora nascevano le grandi domande, quelle vere, quelle che non hanno risposte.
Da sere, spente le luci, attendo le stelle cadenti... " l'attimo" di desiderio, di utopia, di sogno ma la mia mente è lenta e l'occhio è cieco.... non mi è dato più esprimere un desiderio.
I pensieri sorgono naturali e spontanei l'immenzo sovrasta ti senti piccola non sai perchè sei qui, da dove vieni pensi all'inizio delle cose, al Bosone di Higgins, ai meccanismi del cervello ancora tanto sconosciuti.... al perchè del pensiero.... ma come è nato?
INCIPIT..la nobile parola latina che segna l'esordio.
Lo scriba  medievale segna l'inizio con una maiuscola miniata, inserisce bestie araldiche, draghi alati, cantori e profeti e l'iniziale evoca la priorità. è il simbolo dello squillo di tromba.
Platone proclama fra tutte le cose naturali e umane "l'origine è la più eccelsa".
Non riesco a scrivere quante cose veloci attraversano la mente, il pensiero vola e la cronologia del tempo ed il contratto con esso determinano le mie sensazioni.
Cosa c'era prima dell'incipit? 
Un pittore ha mai creato un nuovo colore?
L'invenzione ... l'invenzone è altra osa.
la creazione è un elemento cardinale nella teologia, nella filosofia, nella nosra percezione dell'arte, della musica, della letteratura....
Impossible scrivere su anelli di pensieri  che formano catene infinite, e momenti storici e domande..
perchè le lingue indoeuropee permettono, anzi suscitano la frase" Dio creò l'universo" ? mentre sono refrattarie a "Dio inventò l'universo"?
Non si è scavato in questo gioco di sovrapposizione e differenziazione fra creazione ed invenzione.
Cosa dà vita alla vita? l'inizio della storia , delle storie, è anche la storia dell'inizio....
Può darsi che le arti, la teologia e la filosofia siano un tentativo di rispondere a questa domanda...
Smetto... arriva Hegel, gli illuministi... le epopee e Pindaro..e Freud che mi sussurra forse l'arte è l'incapacità di vedere il mondo così come è, un rifiuto infantile  del "principio della realtà".... e nessuna forma artistica nasce dal niente. Viene sempre DOPO.
E la musica? si, il problema è la musica..essa non somiglia a nulla, escludendo i livelli rudimentali di imitazione e rappresentazione di toni, essa, rifiuta la similitudine... e Levi Strauss dice che se si tratta di melodia essa è il mistero supremo nelle scienze dell'uomo...
Qualche stella è caduta, io mi sono persa... e dire che avevo cominciato col pensare al secolo passato, un secolo omicida che ci ha lasciato incomunicabilità ed incomprensioni...
Ora è l 'alba che accmpagna i miei perchè, con interrogativi enormi su chi sono perchè ci sono e tutti insieme dove andiamo..... daremo un fine o una fine ad un incipit che non conociamo ?

11 ago 2012

Magici Incontri

La regione ha monti, mare, dolcissime colline, a tratti campagna con pietra chiara tanto da pensare di trovarmi fra le masserie della terra natia, e poi godere di paesaggi simili a quelli dell'amata Toscana.... ed il mare... il mare  come quello che sto guardando da questa terrazza, ma bisognova andare in cerca di quella libertà che non ha catene.... un treno, una coincidenza sfuggita e un ufficio informazioni....
Chiedi in coda a chi è dietro di te di dare un occhio ai bagali, ma io no, obbligo due donne che credo pellegrine,a girarsi verso me a dare un "occhio" mentre mi allontano.
Gli angeli si riconoscono, vanno verso lo stesso treno fino a Genova, lo stesso cornetto, lo stesso cappuccino, la stessa voglia di comunicare e curiosità....

ma non le stesse possibilità di proseguire il viaggio... così, senza alcuna domanda mi si offre la provvidenza e nasce un nuovo sentimento misterioso...  e S.Marino mi accoglie, godendo dalla cuccia d'oro offerta di un panorama su tutto il Montefeltro, la rocca di San Leo, e i castelli illuminati....e di un magnifico risveglio nello stato estero e di un giro per la città prima che i miei angeli mi accompagnassero a Rimini, nell'ansia di non perdere altra coindidenza possibbile per il rientro....
Ma già progetto una visita in Montefeltro, Urbino, S.Marino, e resto in attesa che le "amiche" magiche vengano a portarmi generosità, disponibilità, entusiasmo.... in modo che possa, in minima parte, ricambiare il loro grande gesto.