StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

31 gen 2012

VECCHI AMORI ...O AMORI VECCHI

Avete notato anche voi? girando per i blog, viaggiando in internet, l'argomento di gran lunga più cliccato è l'amore, il sesso, il rapporto con gli uomini.
Ed oggi, in un blog, di una trentenne in carriera,(di quelle che colloquiano ed "altro" solo con cinquantenni e più), leggevo:
Chissà come fanno l’amore i vecchi.
Perché insomma… non si resta mica giovani tutta la vita.
Chissà se ci si mette ancora tutti in ghingheri.
Se le nonne per l’occasione usano le mutande di pizzo
Chissà se ci si fa ancora caso.
Chissà se ci si ama ancora. Che forma prende il desiderio.
Se l’eccitazione ha ancora le stesse meccaniche.
Chissà se tutto ha il sapore della tenerezza, del borotalco, della dentiera.
Chissà com’è accarezzare le rughe.
Lo dico seriamente, io me lo chiedo.
Chissà cosa sentirò, quando mi spoglierò di nuovo, per l’ennesima volta davanti a mio marito, e non sarò più quella di ora, ma sarò tutta una grinza.
Chissà come cambiano i sapori, gli umori.
Chissà come cambia l’intimità.
Chissà se ormai avremo dato per scontato che ci conosciamo davvero e non serve più nulla di contorno.
Chissà se con l’età, si diventa più devoti, e allora magari anche per quello s’intiepidisce la passione.
Chissà se si diventa più attenti a Dio, e allora si mugola di meno, e si fa tutto con i dovuti modi, giusto per evitare che si offenda.
Chissà come si amano ancora i miei nonni.
Io stento a credere che lo facciano ancora i miei genitori.

Allora mi chiedo? dal momento che tutti i miei amici cinquantenni (tranne quelli sposati, e lì.... non si sa!) escono esclusivamente con trentenni o ventenni, le suddette non sanno come sono le rughe? O queste sono tali solo per le donne, mentre negli uomini si chiamano "viso vissuto e interessante"?
A trenta anni si è già donne, e si dovrebbe sapere che età affina i sentimenti, che il treno della vita , superati dolori ed ostacoli, dona equilibrio e la consapevolezza della vacuità delle cose. L'età porta ad una tenerezza che non avevi da giovane. La passione sta nel carattere, e se si è passionali lo si è anche in tarda età, ma quella dei comportamenti o degli atti non appartiene a due persone che hanno scelto di fare insieme il cammino della vita.
In rapporto può essere senza curiosità, o senza pizzi anche a trenta anni, se si è sciatti o indifferenti. L'età porta sicuramente alla completezza delle cose, per l'uomo non più la potenza della gioventù... ma sicuramente la virilità della maturità.
Come ho scritto in un altro post, invecchiare è un'arte, e la trentenne del post confonde il SESSO col fare l'amore. Dovrebbe sapere che l'età non porta via le emozioni o i sentimenti, o la possibilità di comprendere che "l'essere" conta più del "fare".
Può sembrare paradossale, ma un corpo nudo, spogliato della sua esuberanza, mortificato nella sua esteriorità, fa brillare maggiormente l'anima, ovvero il luogo in cui sono presenti le chiavi che possono aprire, in qualunque momento, la via per completare nel modo migliore, il proprio percorso di vita.
Stentare a credere che lo facciano genitori o nonni, è naturale che non ci si riesce, come allo stesso modo una madre, non sa immaginare la figlia, il figlio, il fratello in un amplesso, sono affetti diversi ed il nostro cervello, non ha motivo di aprire finestrelle che non ci riguardano.

28 gen 2012

Il "postinodelweb" sempre alla porta


Contenta della vostra presenza, ma ancora più contenta di ricevere le vostre attenzioni... ed un grazie a POTOLINA .
Debbo dire sette cose di me, per farmi conoscere meglio... e con tutti gli ingarbugli dell mio carettere e le tante personalità che ho o vorrei avere, riuscirà la nostra eroina in questa titanica impresa?
  1. Amo i miei figli al punto da star male quando li penso.
  2. HO ed ho avuto sempre libertà interiore, anche quando ero in "catene".
  3. Valuto la gente per quello che è e mai per quello che ha.
  4. Ho imparato che per vivere bene bastano solo 8 cose.
  5. I miei bisogni sono IL BELLO, L'AMORE, I LIBRI. (compresi nelle otto cose).
  6. Sono pigra, e la cosa mi piace moltissimo.
  7. Grande difetto: non sopporto la stupidità e l'ignoranza
Specifico che non ho scritto tollero, poichè e un aggettivo che implica in se l'accettazione di ciò che non piace...mi piacerebbe molto poter usare la parola condividere...
Ed adesso con 2 miliardi ancora di cose da dire su di me...passo all'elenco delle bloggerine a cui invio il testimone di questo gioco/regalo/ presentazione
Buon w/e

26 gen 2012

e l' UOMO dove è?

Sono giorni che ascolto e guardo notiziari... giorni che seguo programmi speciali per speciali tragedie..
Sento attonita, mille parole, mille racconti, incertezze su nomi, numeri, contatti in momenti in cui la tragedia esige responsabilità....si analizza ma non si danno giudizi su comportamenti e su fatti accertati.
Ci si trincera dietro il tormentone " gli inquirenti ci diranno", "gli inquirenti valuteranno", " spetta ai giudici giudicare", e, mentre loro litigano e "pasticciano", la mia mente pensante, esperiente ma senza alcun potere, possiede la facoltà di constatare molte cose senza bisogno di carte, testimonianze, scatole nere,  e dice: 
  • é fuori da ogni regola e di per sé condannabile, disattivare i sistemi di sicurezza per poter fare quello che è severamente vietato anche ad un gommone, pena il sequestro del mezzo.
  • è codardia ed è punibile col massimo della pena abbandonare la nave prima dell'ultimo uomo a bordo.
  • è penalmente perseguibile chi non comunica, falsa, àltera od omette, documenti o stato di fatto destinati ad autorità che tutelano la persona, l'ordine, pubblico la proprietà. 
Per il resto, senza trincerarmi su falsi luoghi comuni e di comodo, nel dire non spetta a noi giudicare, io dico, non spetta a noi condannare, ma, in questo mondo, in cui abbiamo perso ogni serietà di comportamento ed ogni diligenza di vita, sarà pure rimasta la facoltà di avere una opinione, basata su un etica e delle leggi delle quali la gente non ne conosce più le regole? O NO ?
Mi fa tenerezza la signora e mi provoca dolore la sua fine assurda per inseguire un sogno di libertà e di uno status fuori dal quotidiano.
Mi viene spontaneo considerare opportuno per un giovane disabile fare esperienze ed assaporare piaceri simili a quelli dei suoi coetanei più fortunati di lui, ma, per tanti altri, ammalati, anziani non autosufficienti, penso in siciliano "ma cu vi porta?"
 a stiparvi in scatolette di un grande labirinto?
 in inverno quando sapete che, anche con la sedia a rotelle, per il vento e il freddo, non potrete neanche passeggiare ai bordi di una desolata e vuota piscina?

Sono stata sempre comodista, lo sono ancora, e mi piacerebbe tutti capissero che è un fatto mentale e non di disponibiltà.
Negli anni '70 per andare a Milano, mi capitava di prendere l'aereo da Reggio Calabria.
Prenotavo l'albergo la sera prima, così mi trovavo sul posto per il primo volo delle 7,45.
Allora ero giovane, ricca e stronza, (come ho già scritto forse stronza lo sono ancora :) !!) e debbo dire che avevo il conforto dell'attenzione, che risultavo simpatica e nella conversazione non ero limitata a "donne e motori".
Al bar dell'albergo, dopo cena, mi trovai vicino a un comandante pilota, ai due vice ed una hostess, cominciammo a parlare e battutte su battute, risate ed interessi di sport, politica ed altro, fra un grappino, ed una... due... tre... vodkine, si sono fatte le 4,30 del mattino, ad un certo punto dissi che andavo in camera per riposarmi e rinfrescarmi "perchè fra poco più di 2 ore dovevo presentarmi al chek-in", aggiusi, "spero ci riincontreremo".
Il comandante, alzandosi insieme a me, con la bocca impastata e deambulando in maniera malferma mi disse "andiamo anche noi, anche se, forse, il Milano stamani partirà con un po di ritardo", e giù una gran risata.
Serietà di vita, diligenza, responsabilità e professionalità, per me scontate, non mi avevano fatto pensare, neanche lontanamente, che potesse essere l'equipaggio del primo volo.
Quel giorno non partii.... ma sono stata sempre ben consapevole...
che un altro equipaggio non mi avrebbe dato certezza di situazione diversa.

21 gen 2012

i miei pensieri

I miei pensieri in questo momento non sono accettati... blogger mi fa brutti scherzi...
Venirvi a trovare è difficile, le pagine dei blog non si aprono e se sì, raramente riesco ad aprire i commenti. Sono ri-rientrata, assente per un'altra settimana... quindi un abbraccione a tutti e tutte un grazie infinito a FRANCESCA il cui angelo trovato ieri l'altro adesso è appoggiato su un antico piatto del rosso Murano,  e nel contesto della stanza è proprio perfetto.
Un sorriso

At Last

In omaggio ad una grande donna e voce meravigliosa....

10 gen 2012

FELICE E CONTENTA

Mi fa piacere condividere la gioia che ho provato nel ricevere il regalo di Debora,  deliziosa scatolina con due boutons brodés a cui debbo immediatamente trovare il giusto ed importante posto nella mia camera.
Grazie infinite Debora, non sai quanto io apprezzi e quanto bene fanno questi gesti, per una persona fragile quale io sono adesso, ( ops, hahaha non ho detto debole!!).
Lo stupore e la meraviglia mi hanno accompagnato per tutta la giornata ho trovato molte e-mail ed il tempo è trascorso al telefono e nella lettura di esse.
Spero di raggiungervi tutti personalmente... con un grande abbraccio e tanto tanto affetto...
ma anche tanta riconoscenza perchè la vostra presenza e la vostra attenzione mi confermano e mi ricordano quanto sia bello il mondo e meravigliosa la vita... cosciente che tanta più luce vi è, tanto più bisogna sopportare intense ombre.