StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

11 apr 2012

Pensieri Sparsi

A scrivere ho imparato dagli amici,
ma senza di loro. Tu m'hai insegnato
ad amare, ma senza di te. La vita 
con il suo dolore mi insegna a vivere,
ma quasi senza vita, e a lavorare,
ma sempre senza lavoro.
Allora io ho imparato a piangere,
ma senza lacrime, a sognare, ma
non vedo in sogno, che figure inumane,
Non ha più limite la mia pazienza.
Non ho pazienza più per niente, niente
più rimane della nostra fortuna.
Anche ad odiare ho dovuto imparare
e dagli amici e da te e dalla vita intera.
                                                    Beppe Salvia

Oggi sitemando vecchie carte ho trovato un suo breve appunto.

“Io amo la mia casa perché è bella / e silenziosa e forte: sembra d’aver / qui / nella casa un’altra casa, d’ombra, / e nella vita un’altra vita, eterna”.

La sua bellezza biondo e riccio come un cherubino, grandi occhi azzurri,  era pari alla meraviglia del suo dire.
E mentre un gatto prendeva posto alle spalle di quella nonna che sedeva in modo da fargli posto, lui ad appena tre anni raccontava in poesia le biricchinate dell'asilo, mangiando elegantemente e da solo.
Ci sarebbero nella biografia di Beppe tanti elementi per farne una leggenda. A Lui piacevano gli slanci e i salti, i salti lessicali e logici,
e anche quelli fisici, da equilibrista.

Gli piaceva saltare sui davanzali.
Lo faceva ogni tanto, tra il terrore di chi guardava.
Non si prendeva mai sul serio, aveva uno spirito sornione, e se pure aveva un sentimento altissimo della poesia, non ci pensava troppo a bruciare le sue pagine o a buttarle nel Tevere. 
Scriveva usando eteronomi, alla maniera di Pessoa,
che gli consentivano di praticare «l'immodesta arte di troppe vite vere».
Dal vento dei suoi boschi lucani "al limitar di neve e foresta" fra volpi e segugi gli arrivò il  soffio dei versi di Orazio e dalla materna Sicilia l'eco della scuola siciliana.
E mi affacciavo su quel giardino che mi vedeva per lunghe ore calde sull'altalena mentre fra un disegno, una poesia, lui all'ombra della pergola con la chitarra omaggiava i Beatles dell'estate di Girl.
Nel giardino di casa con Beppe a 18 mesi

22 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Manu, sono passata a vedere i lavori di tua nipote, bravissima!!
      Per il momento la venuta a MI è saltata per motivi di salute.
      Un sorriso

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  2. Quanta poesia nelle parole di questo post!
    Grazie del volo.
    Buona notte

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    1. Massimo, grazie a te per la tua presenza e l'attenzione
      un sorriso

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  3. Sinceramente non lo conosco, ma dopo le tue parole mi viene la voglia di leggere qualcosa di lui. Mi sai indicare qualche titolo di libro, qualora ne abbia scritto? Grazie e buonanotte.

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    1. Il mio adorato Beppe oramai è anche in antologie e riviste letterarie, quale maggiore esponente della scuola poetica romana degli anni 80.
      Fra le pubblicazioni e i giornali letterari da lui creati, vi è molto materiale, e anche le opere postume.
      Guarda su google immagini, dove trovi parecchi articoli Sulla Repubblica, e su google.
      buona notte anche a te.

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  4. Quando entro qui leggo presa dalle parole ma poi rifletto magari senza essere in grado di scrivere qualcosa...forse perchè qualunque cosa stonerebbe con la poesia dei tuoi post.
    Per questo motivo questa volta ti lascio solo un abbraccio.
    Debora

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  5. Parole che arrivano,
    e fortunate le persone che lo hanno conusciuto.
    Grazie per questo post.
    Ciao

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    1. Era un mio cugino, che è volato via ad appena 30 anni, eppure ci sono tante pubblicazioni, anche postume,sempre esaurite. In tempi in cui la poesia vende poco... è un miracolo.
      E' volato via a 30 anni.
      Ciao a te

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  6. i tuoi post sono davvero bellissimi e pieni di spunti di riflessione..per questo è un piacere passare e leggerti..bacio..iulia

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    1. Non sai quabto piacere mi da la tua presenza qui.
      iulia ti seguo sempre, anche se spesso non commento... trovo spesso quanto voglio dire già espresso hahah
      Un sorriso

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  7. Non conoscevo,ma la spinta data dal tuo post è forte:che i blog servano anche a questo?
    Sono andata ad leggere ed ho trovato molto e molte perle.
    Mi piace anche questa che certo conoscerai:

    Abbiamo nel cuore un solitario
    amore, nostra vita infinita,
    e negli occhi il cielo per nostro vario
    cammino. Le spiagge i cieli, la riva
    su cui sassi e rovi e il solitario
    equisèto, e colli erbosi grassi
    rioni, città dispiegate come
    belle bandiere, e nude prigioni.
    Questa è la nostra vita. Questi nostri
    volti vagabondi come musi
    di cani ci somigliano. Il vento
    il sole le corolle rosse e blu,
    i sogni mai sognati i nostri sogni.
    Questa è la nostra vita e nulla più.
    Grazie Gingi,e un sorriso.

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  8. Si le conosco tutte quasi a memoria... il suo lavoro è stato copioso, e sono molto belli anche tutti gli articoli nella pagina letteraria della Repubblica... che nonostante il passare degli anni, escono puntuali.
    Un sorriso e grazie a te
    Gingi

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  9. Bellissime, la tua raccontata e quella di Chicchina. Vado alla ricerca.
    Dalle poesie si capisce che era un'anima bella, e sulla terra non c'è posto per loro.
    Un abbraccio.

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  10. Ho fatto un'intensa e significativa scoperta!

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  11. Prima di risponderti anche io ho cercato in Google
    Grazie per per questo dono.
    Senza di te non avrei conosciuto Beppe Salvia.
    Bacio.

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  12. Non lo conosco, questo tuo cugino amante della poesia e del bello scrivere, e scriveva bene davvero.
    C'è sempre uno squarcio di bellezza su queste pagine, cara Gingi e te ne ringrazio, è bello trovarla e condividerla con te!
    Ti abbraccio cara Streghina!

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  13. Dono inestimabile.Adoro il mondo blogger soprattutto per queste scoperte. Vado a scavare....

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  14. Un autore che scopro qui da te e confermo le parole di Sandra che faccio mie.
    Il tuo post e le tue parole suonano una melodia dolcissima.

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  15. Mia cara amica, non posso usare le parole per commentare le emozioni , la nostalgia di non so bene cosa, il tumulto di pensieri che mi suscitato leggere questo tuo post. Non so usare bene le parole come meriterebbe una risposta sensata e comprensibile e quindi ti dico solo GRAZIE!
    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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