StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

28 ott 2011

inizio...

alba ...
 sono sensazioni deliziose in cui la vaghezza non esclude l'intensità, e non c'è punta più acuminata dell'Infinito.

25 ott 2011

video
Bellissima giornata oggi,  ieri sera classica serata in poltrona attorniata dai miei interessi e Tv accesa... stamani mentre prendevo cura di me la tv propinava dibattiti, gli ultimi commenti e le tante campane...
Non posso dire altro: "sono riusciti ad ammutolirmi" e "basita" ma sempre ottimista e positiva posto un video inviatomi da un carissimo amico francese, che a me ha donato la conoscenza e l'atmosfera di un mese in Provenza

23 ott 2011

Queste ...in grigio.




Ieri una bloggher che seguo perchè mi piace il suo modo di fare e anche quello che fa, postava delle belle ballerine, ed io capricciosa come una scimmia, ho seguito le sue indicazioni ed il link che mi avrebbe portato allo schema free per farle.
Grazie ad creare per hobby  e alla generosa e brava Lella che mi ha inviato mail, veloce come la luce... ieri sera ho soddisfatto il mio capriccio.
Poi, sempre per quella sindrome avuta per tutta la mia vita precedente, che mi faceva fare la buyer sempre per progetti futuri o "non si sa mai" può servire, sono andata a scovare delle suolette interne da scarpe, in vera pelle e con alla base delle piccole palline che rendono la camminata come su molle, con una sensazione di leggerezza che non vi dico... 
Tantissimi anni quelli che sono trascorsi mentre loro abitavano in una scatolina, portata da Bari.
Due o tre volte l'anno sostavo in un grande albergo, che forse adesso non c'è più, accanto il glorioso Petruzzelli, e nei momenti liberi dal lavoro mi catapultavo per le stradine e traverse che da corso Cavour portavano a via Sparano. 
Di altre città conoscevo solo le sale degli alberghi, ma Bari, no, Bari meritava... negli anni '80.
Il centro era un luogo con un'anima collettiva carica di gusto ed di estetica, sembrava che tutti i commercianti di ogni settore merceologico fossero proprietari di "negozi pilota" .
A distanza di tanto tempo non ho più trovato nel retail altri come questi, e al bisogno, lontana da casa, ho sempre comprato le riposanti, brutte, verdi in farmacia o quelle scadenti e gommose nei supermercati.
Grazie Manuela e grazie lella, ieri sera sono stata in compagnia di entusiasmo e voglia di completare... gran dono se si pensa a quanto cominciato e che forse non vedrà mai fine.

22 ott 2011

Il negozio di antiquariato - Niccolò Fabi


Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione
Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta

17 ott 2011

Mi indigno..e vado altrove...

Era un " venerdì Santo, in macchia l'origano, dei funghi appena raccolti, tanti libri e pochi oggetti personali ...uscita dall'ultima galleria un mare incredibilmente azzurro, i monti grigio verde..evanescente verso il cielo; quanto è bello lo stretto in quelle rare volte in cui ci è dato vederlo libero da navi, barchette e traghetti...
Non so se fosse pesante andare...di certo era verso lo sconosciuto, e per questo con me non avevo zavorra, andavo incontro ad una nuova vita, avevo chiuso la porta dietro di me, con serenità ma anche con la rassegnazione e la consapevolezza acquisita del "così è". Punto.
Le telefonate lungo le ore dell'andare, mentre la mente vola, si interroga, salta, ricorda e scava...qualcuno ti parla di "rallentamenti" verso l'uscita della Certosa, lascia la chiave nella loggia e spiega dove andare... e lì trovo un benvenuto, i fiori, un biglietto con un delizioso disegno e un letto caldo.
Sono giorni di festa, tanti gli ospiti.. mi sento finalmente a casa.. eppure è un posto sconosciuto...
Il lunedì dell'angelo a Greve c'è una grande fiera di antiquariato, una volta l'anno, ed in compagnia del solo sorriso... lontana per cultura tradizioni linguaggio esploro un posto nuovo con la minuta e deliziosa ospite delle Stregole.
Le indicazioni sono perfette, posteggio ed attraverso il ponticello, ammiro le paperelle, mi accompagna lo scorrere dell'acqua, mi incammino verso la piazza, banchetti stracolmi, bar, turisti, atmosfera internazionale... tutto è gradevole.
Cosa posso comprare, se non l'inutile ? ciò che mi attira perchè risponde alle mie esigenze estetiche?
Un oggetto che non serve a nulla e che per finirlo bisogna avere tempo e pazienza.
Fino agli inizi del novecento, parecchie aziende vendevano "broderie"  con una parte del lavoro iniziato che era esplicativo per il ricamo da fare, e completare

E' una lunga striscia, su canovaccio e l'etichetta è di una di quelle ditte francesi che hanno chiuso i battenti da quasi un secolo....
Quanti anni sono passati, quanti altri trasferimenti..quanta roba ho perduto... ma ci sono  oggetti che ti seguono e inseguono.
Così oggi, ho tagliato la parte quasi completa e con una vecchia seta ho confezionato un cuscino ancora da riempire bene e finire, poi ho provato in parte a finire un altro pezzo, per altri cuscini... sono destinati alla dormeuse che era in lampasso di seta; non andava più bene per la mia vita di adesso, per la casa in cui abito... così ho tapezzato con una juta grezza recuperando solo la frangia. oramai introvabile.
Avrò tempo ancora per dare una collocazione a tutto quanto ho desiderato e comprato col pensiero "mi piace, intanto lo prendo poi si vedrà"...?

08 ott 2011

Io ricomincio la mia vita



Sono nato per conoscerti


Per nominarti


Libertà.


(Paul Èluard)



E sopratutto per averti dentro di me.

04 ott 2011

I NORMANNI del SUD

Apro gli occhi e sento che sul davanzale sono venuti gli ospiti per quella pappetta che avevo preparato ieri sera, sorrido e penso a S. Francesco.... la natura, quindi Dio,  sfama anche il più piccolo degli uccellini... e per analogia la mia autostima prende punti qualità ;-)) !!!.
Apro la finestra della camera da letto, e mi accarezza il profumo dei pini... risorrido e passo nella zona a nord, dove trovo le Eolie, anzi non le trovo proprio,  in un tutt'uno con un celeste che è cielo ed il cielo mare, solo due virgole bianche immobili per assenza di Eolo...magari dorme ancora !
Chiudo l'autoclave, voglio dare l'acqua alle piante per "caduta"... con dolcezza, lentamente per soffermarmi sulla gemma appena nata, sulle nuove foglie in una stagione che dovrebbe invece lasciare i rami spogli, e , dopo averci donato l'ombra spendersi per il fuoco.
Respiro a pieni polmoni, inserisco un cd e sorriso ancora al pensiero di un mio amico... : ma che ci fai al pc, in un mondo di casalinghe frustrate ? credo che in comune non abbiate neanche la musica..
Non sono casalinga, non sono frustrata,la musica è un linguaggio universale e non ho la presunzione di essere la sola...  e fra miliardi di gente... quanti come me..o, al vero, meglio di me!
Mentre ascolto, comincio a scrivere.. e il mio nahir di questi giorni è intrigante ed affascinante per quello che scrive, che trovo in piena dislessia con la sua mente ...e questo nahir si dichiara normanno...
E già...normanna sono anche io! e vado....
Era una calda domenica di fine estate, noi, Le tre stregole di Tregole, i vicini delle case ai piedi della collina, alcuni stranieri ospiti del borgo...stavamo seduti conversando mentre i pochi bimbi al centro esploravano i regalini. Non ricordo più il nome del piccolo che compiva due anni.
Non voglio immaginare quante belle conoscenze ho perso quando nelle riunioni ero attratta dal bello, dal giovanile, dall'elegante e a fine serata,mi ritrovavo con la conoscenza di  nuove palestre, di prestazioni innovative di motori e carrozzerie... anche "umane".
Intrattengo conversazione con un anziano signore, non ricordo i tratti o i particolari dell'abbigliamento, ma ero presa da una gradevolezza totale.. e dal suo parlare lento, complice di dentali e palatali che solo un londinese della city sa ... modulare.
Parlammo della mia Sicilia, ed io ero affascinata dalla conoscenza che questo signore aveva dei luoghi e del periodo normanno. Sapeva dell'assedio ad Enna,  della strana causalità del loro arrivo, e poi il ritorno in armi...
Il mio amore  sviscerato per la storia ( ma io amo tutto con passione) e la saggistica mi avevano portato a curiosità exstrascolastiche, avevo bevuto Smith, Correnti molti storici e critici sui normanni, ma i miei ricordi più vivi .. erano dovuti a due libri che mi avevano realmente travolto...e appassionato : I normanni del Sud e Il Regno del sole, di John Julius Norwich.
Abbiamo parlato a lungo, isolandoci da tutti in un raro momento di condivisione, lui meravigliato che una donna della moda ed antiquaria sapesse queste cose, ed io ancor di più, stupita che un inglese conoscesse così bene i luoghi ed il periodo felice.
Quasi accavallando le nostre parole, da flik e flok, insieme dicevamo  di cattedrali, chiese, palazzi che sembrano riunire senza sforzo e tensione, quanto di più bello vi è nell'arte e nell'architettura delle tre grandi civiltà di quell'epoca- la nord-europea, la bizantina e la saracena.
Qui al centro del mediterraneo si trova il ponte che riuniva Nord e Sud, Est ed Ovest, latini, teutoni, cristiani e musulmani.
Loro, i Normanni, noi i normanni..siamo la magnifica inconfutabile testimonianza di un era di illuminata tolleranza, ignota ovunque nell'europa medievale, e raramente uguagliata nei secoli che seguirono.
Gli parlai di questi due libri importanti, poichè nella mia curiosità storica avevo trovato ben poco su una delle vicende epiche più straordinarie ed affascinanti che si siano verificate fra l'epoca di Giulio Cesare e quella di Napoleone e questo magnifico signore mi rispose, che dopo essere stato in Sicilia, l'interrogativo era stato uguale e per questo si era messo a studiare ed era ritornato per lunghi periodi.
Come un piccolo pavone, fiera delle mie conoscenze, parlammo degli anni della lotta e della conquista fino all'incoronazione di Ruggero II, anni dominati da figure di figli e nipoti di Tancredi D'Altavilla,  del torreggiante Roberto il Guiscardo, uno dei pochi avventurieri militari geniali, che sorti dal nulla, morirono senza conoscere sconfitte.
Dopo l'inconorazione di Ruggero il clima muta, la durezza si addolcisce e sono i tempi di Cefalù, Monreale, la Cappella Palatina..fino ad un dolce declino il cui spirito prosegue per oltre cinquant'anni nell'animo di Federico II, Stupor Mundi, il più grande principe rinascimentale, che precorse di due secoli i suoi tempi e in Manfredi, suo figlio il fascino della bellezza e figura romantica... anch'egli troppo avanti per i tempi. 
Potrei continuare non so quanto ci siamo detti e quante cose lui mi ha chiesto, con l'umiltà dei grandi, anche sulle tradizioni popolari del Pitrè (altro mio amore)... finita la serata con in cuore l'entusiamo di una bella conoscenza di cui non conoscevo il nome, con la soddisfazione di una serata ben trascorsa... per la strada bianca le stregole risalgono la collina fino alla loro dimora.
Parente serpente mi dice... figurati se come al solito non devi essere al centro, sei sempre la calamita,...
Rispondo: Se tu non fossi diventata solamente toscana avresti potuto partecipare ed essere coinvolta come me... sai parlavamo anche dei nostri capelli rossi e dei nostri occhi verdi...siamo eredi normanne...
E la stregola alemanna, vikinga, bella, colta e potente e : "certo come si fa a non essere affascinati da Norwich,non ha solo una bella presenza, ma è un importante storico inglese....

E a me pensando a tanta umile eleganza, non restava che dire : touchè!

03 ott 2011

Ma essere normali ? No...ehh !

Ieri  una giornata di vipassana.. ma ho anche scritto a lungo.. pensando ai Normanni... ed ho girato fra blog.
E vero il web è lo specchio della società, senza quelle lenti che, invece, ci permettono di vivere nella realtà con tranquillità.
Nel reale non ci capita più di occupare un ateneo, non ci capita di parlare ore ed ore triturando il cervello con critiche ed elucubrazioni,( alias seghe mentali) che non hanno un progetto... ma che alimentano, odio, critiche.
Nel reale non diamo importanza a chi si fuma il cervello, anoressici, schizofrenici, ma li comprendiamo e cerchiamo, se ci è possibile di aiutarli.
Nel reale non conosciamo pedofili, non conosciamo gente che ha turbe sessuali, donnette affamate di sesso...
o, se li conosciamo, sanno a chi apparire...
Nel reale, stiamo insieme e, come ci insegnavano una volta, niente politica e religione, parliamo di tempo e progetti...
Ho letto di giovani la cui "tristezza è tanta e tale ch'io no'l discreda se egli el conosca un che mi fosse inemico mortale, che di me di pietade non piangesse" (Cecco Angolieri, e mi scuso se non ricordo bene i versi)
Ho letto di quei giovani che, come dico nel mio post "IL PROPRIO TEMPO", rifiutano il futuro, per vigliaccheria e per comodità...
Potrei continuare all'infinito facendo i complimenti a quegli alunni che pari pari riportano analisi e concetti politici e sociali già pronunciate e scritte da tempo.
E non voglio più rispondere a gente che ha palesi problemi, che vive un disagio, faccio loro tanti auguri affinche il mistero dell'amore li catturi... e sciolga tutti i nodi.
E mi addolora profondamente trovare profonda tristezza e pessimismo in esseri maturi, che dovrebbero essere contenti del proprio durare... poichè questo è mezzo per rafforzare equilibri e carattere e conoscenza....
Io esterno qui invece la mia follia...
Fisico...normale, Mente....normale carattere....normale, gusti......normali desideri....normali, sport.....i più normali amicizie.....normali,
cosciente che la normalità è diventata una cosa SPECIALE !!