StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

30 set 2011

Nuove avventure

Ho imparato nel tempo e con il tempo a vivere lentamente ed a sentirmi presente dando consapevolezza ad ogni movimento.

Apro la finestra e, se in altra vita, era solo per guardare “che tempo fa” in relazione all’abbigliamento da indossare, oggi guardo i colori, che possono darmi energia o accompagnarmi verso la poltrona preferita: una lettura oppure, dare “udienza” alla manualità che permette al pensiero di volare.
Stamani non posso descrivere la luce che vi era e non credo che le foto fatte possano darne testimonianza……. tenendo con entrambe le mani un antico bolo fumante, sono venuta qui, dove insieme ad un monitor gli occhi vedono il mare che tanto affascina, strugge, consola, accompagna.
Guardo la posta, e le news a cui sono iscritta, alimentano curiosità progetti e sogni di mondi diversi..e poi... leggo, leggo quello che per molti è tanto, ma breve per me, avrei voluto che il piacere del racconto, l’eleganza della prosa, i concetti espressi mi accompagnassero per più lungo tempo, in una lettura non svilita da un post, ma valorizzata in un racconto degno della bellezza ed dell’odore della carta, del tocco di una mano che lo sfoglia, del piacere della vista di una immagine di copertina, di un dorso e risguardi curati… e mentre ricordo cosa scrissi a proposito della “deontologia dell’etere” penso a cosa ho in canna ancora non pubblicato che qui segue…

Sono in Toscana, in una casa da sogno ed in un posto da sogno, adesso non ho più nulla se non ciò che nessuno può rubare, penso che i posti belli, i tetti superbi, sono cose che mi hanno sempre accompagnato ed ora qui potrei godere del mio durare, lasciarmi cullare da bella compagnia, da tavole degne di “Babette” ,da notti di luna non inquinata in cui puoi contare filari e grappoli…
Ehh no !, non c’è cosa peggiore della sindrome dell’abbandono, che pur non essendo un grande dolore rispetto ad altri irreversibili, è quello che incide più sulla personalità, perché intacca l’autostima , l’essere femmina o maschio, svilisce la persona nel subire una scelta…e, se poi a questo si aggiunge il furto del lavoro allora si cade in depressione.
Ma ciò capita ai deboli, il forte Don Chisciotte vinceva ogni qual volta si rialzava e partiva per nuove avventure.
Ed io, con l’assurdo e puerile desiderio di dimostrare quello che avevo già ampiamente  dimostrato, disarmata dinnanzi ad una serrata corte lavorativa di un giovane… mi rimetto in gioco. E come al solito sempre fortunatamente al top.
Tra le tante bellissime esperienze fatte in compagnia del mio giovane socio vorrei  prendere insegnamento da questa:
Andiamo in una tenuta, per richiesta del proprietario, che voleva disfarsi degli arredi, aveva venduto la bellissima dimora con parco e terreni.
Il posto curatissimo, di una bellezza semplice ed imponente che solo l’atavico connubio toscana/regnounito ha trovato un preciso stile documentato in tutta quell’area che è il Chiantishire.
Un signore anziano ci riceve, contento di se e soprattutto della sua età che dichiara con orgoglio: 92 anni; è in compagnia di una stupenda minuta bambola di 86 anni, con degli occhi azzurri , penetranti come spilli arzilli e curiosi, e mentre “i maschi” girano fotografando cassettoni e torciere, io vengo accompagnata in uno studiolo dalle enormi vetrate incorniciate da possenti archi di pietra su un panorama toscano mozzafiato, per godere degli acquerelli eterei e azzurri, tanti, luminosi, un vero giardino in casa.
Lei è anche appassionata di botanica.


Il tempo mi sembrava fermo a Sissinghurst e mentre parlavamo, Virginia Woolf, Bloomsbury, Hampstead, erano in circolo, e davanti ad una “lussuosa tazza di te” cosciente della  rispettabile età di questi, convinta che ritornassero a Londra da figli e nipoti, come ho fatto io con tren’anni di meno, per avvicinarmi all’ultima dimora, chiesi “Allora avete venduto questo paradiso per tornare a Londra?”, con un sorriso ironico e malizioso, come di una bimba che sta per fare una divertente marachella, e cambiando espressione da birba imbronciata…
“ No, no, madam, abbaimo comprato un palazzo a Firenze, per una nuova avventura”
Robinson ha il suo Venerdì
Don Chisciotte il suo Sancio Panza
Il Pirata la sua Perla
Il leone la leonessa,
e... Busi dice  : ed io con chi?
E mi stringe il cuore al pensiero che anche a chi fioriscono le rose d'inverno partire per nuove avventure è utopistico se si è soli...
solo in numero pari si può sognare anche  la  guerra...
Oggi mi sembra proprio il caso di rispolverare questi vecchi appunti, e ricordare a me stessa che tante cose che appena un secolo fa erano utopie appartengono alla normalità di vita del nostro quotidiano.

27 set 2011

Bisogno di entusiasmi

Inquieta come sono, dovevo organizzare qualcosa...altrimenti sclero.
Ne ha fatto le spese la mia camera da letto, tolta la tapezzeria di tessuto importante ho messo nella testata un vecchio lino che fa tanto shabby, con lo stesso lino greggio ho confezionato due cuscini, l'interno lo ho trovato nella stanza delle vergogne, dove insieme ai miei progetti, vi è tutto l'inutile (momentaneo) frutto di quegli impulsi " buyer"  che mi prendono, ed ai quali non voglio resistesre per queste occasini di impellente bisogno.
Ho tirato fuori 2 vecchi copri spalliere da poltrona, rigorosamente bianchi, (altrimenti non era shabby!) e rifatto il letto con un lenzuolo dell'800, di quelli che non avevano federe ma solo copri cuscini.


Alla finestra ho lasciato la vecchia rete a modano, quella su cui si ricamava: il filet, oggi si è soliti chiamare filet anche un tipo di lavoro all'uncinetto... mi piacciono le rose su questa base eterea, uniche evidenti, come appoggiate sui pini secolari che quasi ho in casa...
Avevo voglia di immergermi in mondi non più esistenti, questi ultimi giorni sono stati, volgari, crudeli, e nell'ascoltare cosa ci propinano, mi sento profondamente offesa... per la poca considerazione in cui siamo tenuti.
Mi isolo sempre più e me ne vado sull'unica cosa certa che c'è, il passato e sto di un bene....questa la musica che sta accompagnando la mia scrittura.

26 set 2011

"Ti devo parlare" di Mariolino

TI DEVO PARLARE , post di mariolino
http://www.orizzontipadani.blogspot.com/
Amo questo blogger, che con l'ironia della parola, a volte con una modernissima comicità ermetica, con un gioco unico di lettere sillabe e significati, mi regala delle perle.
Ci siamo scontrati ed ho subìto il suo sarcasmo, ironia, e il suo essere profondamente snob, non amo chi critica senza una anlisi, non mi piace chi fa del suo dissenzo un'arma sociale per comodo o indole, ed è per ciò che lo adoro.
Sicuramente apparteniamo ad un periodo in cui la gioventù trovava unione, aveva degli ideali comuni.. il nostro durare adesso ci avvicia  e la mia onestà mentale non può che ammirare....
Mariolino è molto seguito, ma per quelli che passano da qui, e, non ne conoscono il blog, mi permetto di infastidirvi, chiedendovi...una piccola gioia, la sua conoscenza.
E' la prima volta che sponsorizzo qualcuno e, di  "mia sponte".
Sapete faccio sempre ciò che desidero fare, anche se quel terribile mariolino mi bacchetterà.
Un sorriso
Gingi
Ps, aggiungo la musica che sto ascoltando adesso in questo momento.

25 set 2011

John Lennon - Imagine - Love Is Real





e mentre ascolto "il mito" lo sguardo è verso un paradiso,  a cui ho donato la mia gioventù.... senza vederlo.



Una buona domenica...un po velata ma finalmente la temperatura è godibile.... e se la natura non ci avesse "isolati" oggi il mio cammino sarebbe stato altrove...

23 set 2011

Il Tempo...che lusso

ll tempo.... che lusso !
Per tutti gli adulti contemporanei, pseudo intellettuali neuro ipocondriaci, alias: tutti noi.




Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro ed una banana per il potassio.
Una arancia per la vitamina c e una tazza di thè verde, senza zucchero, per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri di acqua ( e poi fare plim plim che richiede il doppio di tempo che hai speso per berla).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere "L. Cassei Defensis" che nessuno sa che cavolo sono, ma sembra che se non ne ingoi un milione e mezzo (di questi bacilli) al giorno, poi cominci a vedere sfocato.
Ogni giorno una aspirina per prevenire l'infarto, e sempre per lo stesso motivo anche un bicchiere di vino rosso.


Un altro di bianco per il sistema nervoso.


Ed uno di birra che non mi ricordo più per che cosa serva.


Se li bevi insieme, possono dare emorragia celebrale, ma stai tranquillo tanto non te ne rendi conto ;-).


Tutti i giorni bisogna mangiare fibra , moltissima fibra, tanto da defecare un maglione.


Si devono fare da 4 a 6 pasti quotidiani, senza dimenticare di masticare 100 volte un boccone. Facendo i calcolo solo per il mangiare se ne vanno circa 6 ore.
Dopo ogni pasto bisogna lavarsi i denti, anche dopo l'Actimel, la mela ,la banana, senza dimenticarti il filo interdentale e di massaggiare le gengive e il risciacquo con Listerine... Bisogna dormire 8 ore e lavorare altre 8. piu le 6 necessarie per mangiare e fanno 22.
Ne rimangono 2, sempre che non ci sia traffico.


Secondo le statistiche vediamo la TV per tre ore al giorno, ma bisogna camminare almeno mezz'ora al giorno (per esperienza camminate 15 minuti, perchè poi c'è il ritorno, altrimenti diventa un ora).


Bisogna mantenere le amicizie, perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni (anche per quelle da 5 minuti a 1 ora, (a seconda dei casi e delle case).E anche quando vai in vacanza, suppongo.

Inoltre bisogna tenersi informati e leggere per lo meno 2 giornali e un paio di articoli di rivista ( caso mai , nel tempo libero dovessimo andare a cena,e discutere del più e del meno con qualcuno), per non farci trovare disinformati!!
Ah, bisogna fare sesso tutti i giorni, fa bene a tutto, ma senza cadere nella routine: bisogna essere creativi, innovati e rinnovare la seduzione.

Tutto questo ha bisogno di tempo.


E senza parlare del sesso tantrico ( al proposito ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa)
Bisogna poi avere il tempo di scopare per terra, lavare i piatti,i panni, stirare e non parliamo se hai un cane o dei FIGLI. Insomma fatti i conti sono a 32 ore al giorno
L'unica possibilità che mi viene in mente è fare molte cose contemporaneamente: per esempio, ti fai la doccia con l'acqua fredda e contemporaneamente bevi 2 litri d'acqua. Mentre esci dal bagno, con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al tuo compagno che nel frattempo guarda le tele, ti legge un articolo mentre tu lavi per terra.
Ti è rimasta una mano libera? allora chiama gli amici e i tuoi !
Bevi il vino dopo aver chiamato i tuoi, ne avrai certamente bisogno!
Il BIO PURITAS te lo può dare il tuo compagno/a mentre si mangia la banana con lActimel e domani si fa cambio.
E meno male che siamo cresciuti, altrimenti, dovremmo tranguggiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.
Uuuuufff!
Dicevo: bel autunno,  attesa dello scoppiettio del fuoco del camino... preparo la cena, dopo aver seguito Ballarò apro il pc e leggo...


Energia; Beppe grillo svegliati; E' già scontro in Ferrari, Lampedusa, Africa del nord".(che poi è la stessa cosa), e mi informano che pensavo che il pois facesse vecchi ed invece ora è nel look baby? Ed ecco i titoli di altri articoli di stamani
• Pancia piatta
• Pilates
• Piedi da principessa
• Labbra perfette
• Unghie da Lady Gaga
• Crossfit
• Mani sempre giovani
• Essere in forma e rimanerci
• Cucina dietetica
• Cucina tricolore
• Omega tre
  Pane fatto in casa
• Panettone for ever...etc etc
Completamente disarmata, sentendomi inadeguata ma anche un fantastico esemplare in estinzione... pensando che fra me, il mondo, e l'oblò da cui lo guardo, vi sia una atavica dislessia, mi guardo allo specchio contenta del mio durare, prendo il portatile e mi infilo nel letto, e continuo a vivere lentamente, mentre mi coccolo massaggiandomi il viso con una cremina miracolosa.... Adesso vi lascio, perchè fra lo yogurt la mela e la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con la fibra della giornata, già non so piu cosa sto scrivendo però debbo andare urgentemente al gabinetto.
Ops e ne approfitto per lavarmi i denti.... e poi dopo essere passata dal terrazzo per spegnere le luci mi metto a letto con "le vite parallele di Plutarco" e ..leggo. 
Farà vecchio? e non lo sapevo?...

21 set 2011

The Tormentoni Estivi Musical (Anni '60)

 L'omino che doveva venire per sistemare i disastri del  tempo, ancorare la pergola che fra un po con il vento decolla, mi ha abbandonato, viene domattina e così, dal momento che oggi il mio è stato un tormentone, pensando a foglie rami, vasi di coccio rotti... che tormentone sia ! e quindi uno di quando ero piccolina piccolina, come epoca ?
a siiiiiiii al mio tempo, quando stavo dall'altro lato della costa, giocavo con le aspidi e fra Cesari ed Antonii...stavo da dio, e mi prendevo il sole, ma anche ballavo con questa musichetta.

L'Estate è finita


...il vero inizio dell'anno, le prime piogge, non voglio parlare di merletti fatti di gocce, di cashemere che  "accucciano"...di poesia della natura, non è stato benevolo ... per la seconda volta la forza della natura mi viene a trovare con la sua potenza primordiale... ed io impotente, sveglia, sono in attesa di ancorare le pergole, di rialzare e legare le piante, di togliere i teli... e nella serena accettazione di tutto questo mi immergo nella salvezza : il sogno. ed esorcizzo quell'emozione che mi ha riportato indietro, aprendo scatole cinesi chiuse da sempre,  e accarezzo i miei pensieri usando l'unico mezzo che da più potenza alle parole : la musica.

18 set 2011

"innocenti evasioni" LUCIO BATTISTI



ahah fa troppo ridere.. lui è proprio un bastardo... quando dice "come sei bella amore, ho ancora un brivido al cuore"..solo perchè l'altra sta suonando alla porta e lui è  nel panico totale.. ahahahah
Non so voi, ma io quando ero giovane, gli uomini se non erano un po folli e un po bastardi (in senso simpatico) non mi intrigavano.

Lucio battisti - perché no

La mia "IDEA"

 Oggi scrivo ad una "idea", e a te chiedo grande pazienza... perchè debbo dirti tante.... troppe cose.



Perciò, tu idea, continua a chattare, suonare, arrangiare.... non rispondermi e lascia che io ti parli... con l'illusione che ascolti, come io ascolto te, con la tua allegria, il tuo entusiasmo, i tuoi racconti, i tuoi ricordi, quando riempivi la mia vita e mi entravi, lentamente nelle vene, per essere tuttora in circolo attraverso il cuore.


Intelligenza raffinata, cervello che mi affascina, esperienze che mi incuriosiscono, marachelle di bimbo che al ricordo, ancora oggi, accompagnano i miei solitari sorrisi, e mi spiace tu non abbia saputo "valutare la vacuità dell'apparire" che è ben poca cosa rispetto all'essere.


Ero giovane, bella, ricca e stronza.... (lo so, stai pensando che stronza lo sono anche adesso).


Vedo la scena, ed ho nitido il ricordo, le luci, la musica, gli odori, di questo "presente" di molti anni fa....tanti, troppi!!


Ero nel night di un villaggio turistico, una stupenda grotta naturale con uno sbocco sul mare.


Appena entrata vedo un ragazzo ballare, guarda languidamente la ragazza tenendola per i fianchi, ma a distanza.


E' una notte di luna, ha appena fatto il bagno, le sue spalle abbronzate e lisce, la pelle fino ai fianchi imperlata di luccicanti gocce, il jeans morbido e scivolato sui fianchi, la sensualità e l'eros che trabocca dai loro esseri, che lentamente si muovono, seppur distanti, è viva come l'immagine di amore e psiche, e provo un desiderio, un turbamento che non era... non é quella ricerca cerebrale che credo sia il mio unico interesse.


Erano sul finire quei favolosi anni '60, ed io ero il prototipo di quella splendida gioventù, unita da ideali, ottimista su sogni e progetti, che sapeva candidamente e con entusiasmo godere delle calde notti estive.


Dopo qualche sera la nostra enorme comitiva si sposta in un altro locale della costa, non faccio in tempo ad entrare che vedo il ragazzo che mi aveva stupito ed incuriosito.... che mi aveva turbato.....


Bello come il sole, con i capelli cenere striati dal mare, che rideva, scherzava, apriva bottiglie di champagne e agitandole le spruzzava sotto le mini di un gruppo di turiste.


Scena spiritosa, per nulla volgare e.... chiesi ad una mia amica chi fosse il biondino....e cosa stesse festeggiando, e lei:


"Sta festeggiando il primo anniversario della liberazione, era sposato, si è separato lo scorso anno"


Sposato a 21 anni, separato a 22, questo Adone aveva appena 23 anni.


La mia amica aggiunse:


"Non avere grilli per la testa, a meno che tu non voglia stare allegra per due sere e poi star male per lungo tempo"


Ed io, secca, decisa, asciutta, e forte del fatto che avevo sempre avuto tutto, e che ero cresciuta all'insegna dello slogan di mia nonna materna...." viziala... viziala.. che ha tempo per soffrire nella vita" risposi:


"mettiamo scommessa che è la prima e l'ultima volta che festeggia l'anniversario della libertà?"


E' inutile dire che ho vinto la scommessa....e la stessa sera, seduta in un angolino, stanca per i troppi shake e twist...si avvicinò un ragazzo... bello, allegro, elegante, sicuro di se, direi anche molto gettonato, che , offrendomi una coppa di champagne, mi invitò a brindare alla sua libertà, cosa che feci con piacere, "completamente persa" come già ero.


Sono passati tanti, tantissimi anni, io ho tenuto in piedi la scommessa e questa "idea" di lui.... che, solo adesso, posso dire di non aver mai conosciuto.


Non ho sofferto un "pò più a lungo".... ma per la vita.


Le vite di ognuno di noi sono assurde e paradossali, ma al tempo stesso tanto normali.


Adesso ci sei tu, solo una "idea".... adesso si fa per dire, è già passata "un'era", se valutiamo con i tempi del computer.


Ma vi sono dei meccanismi mentali, delle alchimie, delle casualità e causalità che fanno parte del "mistero".


Quante risate, quanta ironia per frasi tenere provocanti affettuose, ricevute da mille contatti virtuali.... poi, improvvisamente quel turbamento di allora, quell'entrare nelle vene, quelle frasi che erano a tempo col battito del mio cuore.... e tu, sei solo una "idea" che circola nelle mie vene, mentre ho di te... la presenza della tua musica.

17 set 2011

Strega: parlo di me


Chi sono:


Strega? perchè ho subito l'incantesimo di un cuore pulito e di una fatata gioventù. Bugiarda? la realtà, assurda e paradossale, si serve della verosimile bugia per essere serena ed accettabile.......................... Nata sotto un cielo il cui sole raggiante e l'alato Mercurio erano uniti nel lento ed operoso Capricorno, passai i miei primi anni alternativamente fra la cittadina di origine della famiglia di mia madre ed il paese di mio padre. Nell'una crescevo affascinata dal barocco, assaporavo gli odori delle quinte dei teatri, fra paillettes e piume sognavo una vita d'arte ed imparavo ad amare il mistero delle immagini in movimento. ................................ Nella grande casa della famiglia di mio padre, ove ora sono tornata a vivere compiaciuta e stupita del mio durare, imparai ad amare le tradizioni, la letteratura, la poesia, l'arte trascorrendo assolati pomeriggi nella casa dei gattopardi fra "giochi a nascondere e canti barocchi" mi avvicinavo ai misteri e acquisivo l'eleganza dei sentimenti ......................................................Molte primavere le passavamo nella "ville lumiére" godendo delle ultime creazioni moda, delle vetrine scintillanti, bistrot, antiquari e capolavori d'arte in palazzi dalle mille finestre. Ad ottobre si andava a Roma, dove la famiglia di mio padre ha avuto da sempre una dimora................e li, venivo coinvolta dalla maestà dell'architettura, imparavo ad amare
la musica quale viatico per l'educazione dei sentimenti. Sparsamente abitai in alcune città, di molte innamorandomi a prima vista,e di alcune illudendomi di averle comprese e possedute........................... Per lunghi anni soffersi si una sindrome geografica, non riuscivo a stare più di tre giorni di seguito nella stessa città e alla fine scelsi come abitazioni contemporaneamente due luoghi, lontani e diversi per immagine, vita e caratteri........... per lunghi dieci anni, capitava alla segretaria di registrare in un mese anche venti e più biglietti d'aereo per la spola che ero costretta a fare, mancandomi un luogo ogni qualvolta che mi trovavo nell'altro.......................Adoro scrivere, anche se a tutt'oggi, non ho trovato il coraggio di condividere......................................Sono un donna matura che cammina sui dolori della vita con una grande risata, sapendo che per conquistare la gioventù basta rinnovarne gli entusiasmi............. Preparata al peggio, sempre più incontentabile riguardo al meglio, già pregusto le gioie incomparabili dell'invecchiare...............Ed io e il mio io, mano nella mano, complici del nostro destino, progettiamo un futuro senza lacci ed è un modo per celebrare ... i piaceri del pensiero, la passione delle idee, l'erotismo della mente.

Love - John Lennon

16 set 2011

Mi sono "riletta"

Mi sono "riletta" e trovo che sono diventata "seriosa", poi la mia indole inquieta ha bisogno di cambiare diversificare e sopratutto volevo allontanarmi dalla percezione di non essere capita (magari percezione errata) e allora che fare?:
Disintossicazione da internet.
Così arrivo solo per qualche attimo.. dal momento che
  • mi piace leggere delle capacità di un blogger di percepire  il concetto al di la dello scherzo a cui si presta la parola,
  •  mi piace leggere di alcune insegnanti, della loro cultura ed esperienza, notare il loro piacere nello scrivere e mi rammarico che la scuola di oggi non permetta loro di essere dei fari di un futuro cammino di vita,.
  • mi piace vedere cosa fanno le ricamine, le creative, guardare la dolcezza e perfezione dei loro lavori...
  • mi piace viaggiare, e camminare con google in strade lontane
  • mi piace la compagnia, le immagini, le parole, i sentimenti di persone che conosco, forse, meglio di vecchi compagni di scuola
e man mano mi sento in colpa per il tempo che rubo ai miei sogni... a quello che avevo progettato di fare, e mi giustifico col pensiero che da questo mondo attingo tanta ricchezza.
Quando non riesco ad essere felice nel trasmettere il mio pensiero... non mi arrabbio con chi mi fraintende, o con chi usa aggettivi, ma  mi sento e capisco di essere inadeguata, e sempre più spesso fuori posto e allora mi allontano.
In questi giorni ho letto, ho fatto attività manuali, ho curato di più le piante e non finisco di stupirmi come in un mese hanno saputo cancellare il senso di colpa per averle abbandonate.... , ho ripreso lavoretti  da finire   ed eseguito gli "ordini".... dei miei cari mentre la mente volava..


 Questa la ho ricamata su lino antico, ho applicato vecchi bottoni di madreperla... 




Per la seconda ho stampato un disegno regalatomi da Carla, sulla tasca sempre di lino antico...ed è reversibile con l'indian summer di Jean Churchil,  che è un cotone che riporta ad antiche culture colionali...
Il ricamo della bianca e rossa, era nato per una borsa da lavoro... ma il mio gioiello la vuole da tenere in macchina per la spesa... Ed infine questa fatta con uno strofinaccio di lino...due tasche per scontrino ...Tutte pronte per stare in macchina ed accompagnare allegramente i miei rami al supermercato

05 set 2011

lo so.... ma voglio trasgredire (a parole)

Oggi in terrazza gli operai, nel pranzo un orlo a giorno per un copriletto di lino...in cucina mi sono regalata tantissimi gamberoni (boniiiiiiii)adesso mi ero alzata perchè sta arrivando un venticello che non mi piace e ho paura per i teli della pergola che questa notte hanno lottato ed in alcuni punti... hanno pure perso; poi ho dato una sbirciata al pc e trovo un delizioso commento che sposta il problema dal paradosso di una società in cui i giovani subiscono la contraddizione di essere "esteticamente" essenziali, senza essere educati a riconoscere la maturità, condizione necessaria per mettere a punto il  carattere..
E dove si sposta il problema ? sulle rughe...non mi riferivo a quelle, ma mi viene da pensare che anche su esse c'è contraddizione, valutazioni diverse e non certo unitarie.
Poi si sa, il pensiero è veloce, la parola lenta e la scrittura ancora più lenta, tanto è vero che spesso, scalpellando la durezza di queste, per ammorbidirle e renderne un concetto... esso si perde, o almeno non si riesce a formulare così come la mente lo ha colto velocemente....
Io insomma ho pensato che se  ho le rughe... poverina ho i segni degli anni... quasi mai dell'esperienza... se un mio amico... magari molto più giovane di me, ha il volto segnato da gran canyon, è maschietto e,  beato lui, ha il volto dell'uomo vissuto.
Se io dopo una certa età e con problemi di menopausa,  perdo la mia taglia 38 e passo ad una sana dignitosa femminile 42, magari con un po di pancetta, uhhhhhhhhh mi sono sformata !!, e ho perso il sensuale vitino di vespa... mentre il mio amico di cui sopra... ha la pancetta del benessere dell'età e sopratutto ha le maniglie dell'amore.
Non parliamo poi dei capelli bianchi... qualche filo e sei una vecchia canuta... e se poi li tingi e non vuoi essere una fotocopia di meches e colpi di sole e fai il tuo colore da ragazza, cioè rossa...  allora hai il rosso menopausa!!
Pensate invece al bianco del maschietto, e al fascino del brizzolato...tutta un'altra cosa!!! da svenirci per un paio di tempie grigie hahahaha...
E volando di pensiero in pensiero, e guardando il sociale e gli scambi penso a quanto più paritario anche fisicamente può essere un rapporto fra una bella signora ed un giovane che se uomo è lo è anche a 20 anni..altrimenti sarà e resterà un Peter  Pan, e quanto invece patetico è il "casual attardato" in compagnia di una giovane fanciulla che appare' agli occhi della società come una persona "interessata" e mi chiedo... se dimentica la "celeste"  che faranno ? non hanno neanche di che parlare.
E intanto, rimane sempre nell'immaginario collettivo che se mi accompagno ad un ragazzo, anche solo per un happy hour, io sono una semipedofila... mentre il demente senile che crede alla ragazzina innamorata dei suoi 60anni, sapete cosè? un fighetto!!!
Pensieri sparsi di una "maschilista" ;-))

04 set 2011

Fascinoso luogo comune del "morir Giovane"

Non so se alcuno ha la curiosità di leggermi.... io , "mi sono mancata moltissimo".e mi sono mancate tantissimo alcune presenze che sento vicine attraverso questo monitor. Debbo svuotare il sacco di tutte le cose che avrei voluto scrivere ed esternare quello che, gli avvenimenti accaduti, subiti e provocati, mi hanno fatto pensare.
Ricordando James Hillman e il suo "LA FORZA DEL CARATTERE" non sempre è giusto cedere al fascinoso luogo comune secondo il quale chi muore giovane è "caro agli Dei", perchè, così come "il carattere guida l'invecchiamento, l'invecchiamento guida il carattere".
La senilità non è un caso, nè una dannazione, nè l'abominio di una medicina moderna devota alla longevità, ma la condizione naturale e necessaria affinchè si verifichino l'intensificazione e la messa a punto del nostro carattere, del nostro sentire....ovvero della forma del nostro durare.
Ma anche se il carattere sopravvive per immagini, invecchiare è una forma d'arte che ogni essere umano deve affrontare, perchè la vecchiaia si configura come una "struttura estetica" che permette di svolgere il ruolo primario di avo, cui ogni anziano è chiamato.
Questi, oltre ad essere concetti etici, sono ruoli naturali, (si diceva: beata quella casa che ha un vecchio in casa) che si stanno perdendo e come paradosso in una società, dove il giovane non ancora caratterialmente formato, vive l'assurdità di essere "esteticamente essenziale", subisce la contraddizione della sua inutilità.... e al tempo stesso non riesce più a rispettare, quella forma d'arte (maturità, invecchiamento) che anche egli dovrà affrontare come condizione necessaria per mettere a punto il suo carattere.

02 set 2011

Stamani  un blogger,,mi ha fatto ricordare questo mio scritto, del 1 Settembre di quattro anni fa.
Era il tempo in cui scrivevo, ma tenevo i miei pensieri per me, allora era sconosciuto face e trascorrevo molte notti in myspace con i miei circa mille amici, a cui non avevo mai detto di questi miei appunti, e così come ho fatto questo anno, con il Valentine Day , ripubblico : Il piacere di pensare 

Etichette: il piacere di pensare



Eccomi qui, con l'allegria dei bimbi il primo giorno di scuola, con la curiosità di una scimmia dispettosa e simpatica, con la voglia di partecipare, condividere, esternare, ciò che penso.
Così, titubante su quello che desidero scrivere, preoccupata di tutte quelle persone che (incontrate navigando) rifiutano quello che è "serio..." quello che riguarda il sociale, comprese etica e politica, mi accingevo a scrivere qualcosa di allegro che però, al momento, è lontano da me.
Rifletto.... perchè sono qui?, per cercare consensi?, per essere condivisa e risultare simpatica? oppure per un profondo bisogno di comunicare.... ed essere me stessa con il mio cuore pulito e con l'ingenuità di un fanciullo? Per cui dicano pure.... du .. palle!!!!
Quanto sono fortunata rispetto a chi mi ha preceduto, ci ha preceduto.
Posseggo questa fantastica macchina che mi apre il mondo,(la guardo con rispetto e timore come ciò che non si capisce fino in fondo), che è al mio servizio, come una lampada di Aladino.... Un mio "desiderio" e si aprono tante finestre da perdersi in un meraviglioso labirinto, che accresce sapere, ma ancora di più, curiosità, come scatole cinesi infinite....
Una volta, nei momenti di solitudine o incomprensione, prendevo un libro mi chiudevo in camera, sceglievo la lettura più adatta al mio stato d'animo, e ... leggevo.
Leggevo?, pensavo di leggere!... se il mio malessere era troppo intenso, mi accorgevo, dopo un pò che la mia mente, non aveva ricevuto nulla.
Se mi avvicino a questo servitore non riesco ad assentarmi.... è un dipendente molto esigente, mette in moto le mie mani...e non posso distrarmi e sbagliare, mi fa sentire le sue emozioni con musica che non ha limiti di tempi e di luoghi, mi catapulta in salotti dove nessuno pensa che dietro a questo monitor ci sono io, con il mio background, unico, come del resto è unico quello di tutti, e mentre parlo, leggo, cerco di comunicare con un mondo reale che pretende di spendersi in maniera virtuale, c'è chi mi tende una mano....e mi salva...con un CIAO.
Sembra un paradosso, ma questo mezzo mi ha regalato sì il piacere di pensare, mi ha "dato" compagnia, la possibilità di conoscere tanta di quella gente che ci vorrebbero 10 vite.... ma mi ha restituito anche il "piacere di leggere" non come un rifugio a cui avvicinarsi nei momenti di solitudine o di "paturnie" ma come libera scelta dando così un ruolo ad ogni cosa.
Mi sono persa .... in mille pensieri.... ma anche questo è un modo per celebrare ... i piaceri del pensiero, la passione delle idee, l'erotismo della

01 set 2011

un sorriso

Sono stati due giorni pesanti,
credi di aver lavorato molto su di te..
di aver fatto un percorso positivo
che conduce all'accettazione e quindi alla consapevolezza che genera pace ed equilibrio...
e invece devi accettare la realtà della tua fragilità
e cercare di piegarti come il giunco al passaggio dell'acqua, riacquistare la tua pace, riconoscendo che solo certi affetti hanno ancora il potere di farti male anche con la loro mancanza di memoria e l'ignoranza dell'egoismo o peggio dell'indifferenza.


Da due giorni... niente ricami, niente scrivere, niente di niente, solo questo passeggiare andando da una terrazza all'altra, e il non poter dormire, mi ha regalato questo azzurro tenue appena dopo il nascere del sole.
Trovo questo scritto nel Web, lo copio...non so a chi appartiene, ma è semplice ed è quello che stavo pensando quando mi è capitato sotto gli occhi.Da anni
al mio risveglio, non ho più nessuno a cui augurare un buon giorno o donare un sorriso, e lo invio a chi mi onorerà della sua attenzione, a questo mondo di navigatori senza i quali mi sarebbe stato molto difficile continuare il mio cammino.
Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perché è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.