StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

11 feb 2008

IL GRANDE GATSBY



Libri : IL GRANDE GATSBY


di Scott Fitzgerald



Due sono le cose che mi accompagnano, sempre, la musica e il "sentimento" della lettura.


Un grande scrittore contemporaneo (Coelho), ha scritto, che oggi non c'è bisogno di trascinarsi dietro il peso dei libri. Se ha un pensiero o una curiosità, va al pc, e può esaudire.... si esaudire "'informazione",ma la lettura è altra cosa e merita un post a parte.


Ci sono libri che non puoi dimenticare.


Ad un certo punto ti viene voglia di riaprirli, magari mentre cerchi di dormire, mentre a letto stai pensando ad altro, o mentre ne stai leggendo un altro.... che apre un interruttore su una frase un ricordo, una sensazione.


Allora, a piedi nudi, arrivi allo scaffale, prendi il libro, accendi la luce, ti accucci in poltrona. E' notte, fa freddo, non importa !!


Cominci a rileggere frasi che ricordavi così bene, come se avessi incontrato nuovamente un vecchio amico, ed hai l'impressione che quelle frasi valgano ancora, e che così sarà anche in futuro.


Ed uno di quei libri è Il Grande Gatsby, e quell'amico è Jay Gatsby.


L'America ruggente del jazz, degli anni 20, del proibizionismo è il posto da cui egli proviene.


La baia di Long Island, prima della grande depressione, prima delle rovine del sogno americano.


Leggi la sua storia, quella di un amore mai dimenticato, e di tutto quel che Gatsby ha fatto per riaverlo, delle ricchezze che ha accumulato, del nome che si è fatto, per riconquistare la sua Daisy, oramai sposata ad un altro uomo. Ma il grande Gatsby, non è solo questo, è la storia di Jay Gatsby e dei tormenti che ci spingono, delle zone oscure che ci invadono.


La sua caduta, il fallimento a cui va incontro, è la caduta del sogno americano, il gesto di chi sfiora appena un paradiso irraggiungibile, che si trasforma presto in un inganno.


Una storia di attese e solitudini, un libro sulla memoria sulla speranza di annullare il tempo.


"Non si può ripetere il passato ?" dice Gatsby "Ma certo che si può".


Ed invece è un tentativo disumano. (Il passato è l'unica cosa presente, ma solo nel pensiero) E' solo un grande sogno perchè, in realtà, il mondo sta cadendo a pezzi. Quando torni a letto stai pensando a lui, in piedi sul prato della sua villa che guarda la baia di Long Island, lo pensi mentre fissa le dune verdi del giardino di Daisy, la donna che non potrà mai più riavere.


Lo pensi come un uomo solo, lo pensi così come, molto spesso, più di quanto tu non voglia, pensi a te.



3 commenti:

  1. Bellissimo intervento. Gatsby è tra i più bei libri che esistano.

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  2. Mancava la firma: Francesco "sundance76"

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