StregaBugiarda

Strega perchè ho subito l'incantesimo di una fatata gioventù, bugiarda perchè la realtà è spesso assurda e paradossale e la bugia è più verosimile.

24 gen 2008

Questi Siciliani

Fuori dal mio guscio, dopo mesi, è sempre un impatto nuovo.. il contatto con il prossimo.
e subito penso....QUESTI SICILIANI.
Senza andare alla prefazione di "Storia della Filosofia Greca" di De Crescenzo, nella quale si capisce perfettamente perchè dal Volturno in su, si parla un'altra lingua e non esiste l'uomo agorazein.
Penso cosa diceva un "amico" francese . Questi siciliani, nessuno fu mai fatto di tanti contrasti.

Ed è vero in essi convivono rispetto dell'antico ed ansia del nuovo, temerarietà e prudenza, prodigalità e parsimonia, pessimismo e speranza, incredulità e bigottismo, laconismo e loquacità, fantasia e realismo, confidenzialità e segretezza.
Ed io mi sento ardente e contemplativa come un arabo, agitata e vistosa come uno spagnolo,, intraprendente ed avventurosa come i fenici, prudente ed avasiva come un normanno, sospettosa come un greco.
Ed è naturale constatare che convivono la disarmonia di venti stirpi e l'armonia e la bellezza degli ibridi più preziosi, ottenuti solo dopo tanti "miscugli".
Dumas, dell'isola, diceva Paradiso abitato dai diavoli, ( io dico streghe e maghi).
Brancati, con il suo incantevole umorismo: Un popolo che è nello stesso tempo luttuoso e festaiolo, chiuso e rumorosissimo, di poche parole e di molte grida. Una luce felicissima lo avvolge, ma questo popolo mostra di non saperlo. E' triste, di umore nero, come fosse sepolto nella nebbia e schiacciato da un cielo plumbeo. Diavolo, che cosa ha? perchè guarda così torvo un cielo che gli sorride così benevolo?.
E tra questi, (dato che, lontana dalla mia Trinacria, e in vena di ricordi) come non fare a meno della pagina indiavolata di un avvincente libro di Longo:
La sicilia è un'isola che mette a fuoco i siciliani..... conquistati, a loro volta questi siciliani, conquistano il mondo, invadono le metropoli, appestano la terra con il loro dialetto inconfondibile, si fanno gangster in America, minatori in Belgio, magliari in Germania, caporali e sergenti nella legione straniera, venditori di stoffa in Inglilterra, contrabbandieri di sigarette a Como, scaricatori a Marsiglia, gelatieri in Svizzera e Norvegia, MILANESI a MILANO.

2 commenti:

  1. Uno, nessuno, centomila. questi siamo. e ci vantiano di esserlo, sempre.
    Compliemnti per il Blog.
    Maurizio

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