Più si apprezza la vita e più si restituisce

29 giu 2017

calma molta calma

Leggevo sere fa il post di una "magica" locandiera che ha deciso di "rallentare" di assaporare il tempo..
Leggendo, studiando, scrivendo, progettando,
... gustando

ma con

CALMA, mooolta CALMA.
Così, come è naturale che avvenga ho paragonato la mia vita a questo suo progetto.
Da anni un fatto traumatico mi ha permesso di valutare persone, presunte esigenze e necessità in maniera prima sconosciuta, mi sono avvicinata al concetto della vacuità delle cose e del vivere serenamente.
Tempo fa mi sono imbattuta in un sito del vivere con lentezza, purtroppo o per fortuna abito lontano, quindi seguo virtualmente  eventi e persone, vivo in completa solitudine, le mie giornate sono libere da qualsivoglia costrizione temporale, mi alzo naturalmente quando mi sveglio, mangio quando ho fame, cerco di fare solo quello che mi piace, e è per questo che ho in cantiere molti lavori, o sul comodino libri di diverso genere, non ho l'automobile e per, posare la prima pietra di un sogno, a Natale ho chiesto in regalo a mia figlia i bastoncini da trekking. Faccio giardinaggio e la compagnia della natura è rasserenante, generosa, profumata... sono felice di aver avuto il coraggio di abbandonare una corsa inutile e penso di essere stata miracolata nell'aver capito che il bisogno materiale fa sopravvivere ma non vivere.
Per chi è costretto a dover lottare con il tempo per lavoro, famiglia, interessi, posto i comandamenti del VIVERE CON LENTEZZA affinche possano servire per trovare la velocità giusta nella vita
1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.
... e i 7 comandalenti in cucina
1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7)Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano
Dalla finestra della mia cucina
Pubblico questo post dei primi periodi del blog, ai tempi avevo una digitale, e non riuscivo a inserire la data del giorno. Questa è la casa che ho abitato dal giugno 2010 al al 30 Marzo del 2014.

9 commenti:

  1. Ben detto Strega Bugiarda... sacrosante parole!!!
    ;-)
    Sei un amore.

    RispondiElimina
  2. Sonia cara,
    oggi ho ritirato il tuo libro... spero arrivi presto, sono curiosissima.... sto venendo in locanda..mi prendo una calda tisana, ti do una buona notte e vado a ninna...
    un sorriso in cammino la strega stregata

    RispondiElimina
  3. Il mio libro? Che onore!!! Baci, baci, baci!!!

    RispondiElimina
  4. Sono tutti consigli molto validi, tranne il primo: io sono più felice struccata, ma con cinque minuti di sonno in più ^__^
    Nel dormiveglia, tra il suono della sveglia e quei cinque minuti di posticipo, se ci fosse modo di contrattare per avere un'ora di sonno extra, sarei capace di vendere l'anima al diavolo ^__^
    Paola.

    RispondiElimina
  5. Paola parli con una persona che diventa operativa solo dopo mezzogiorno...hahahha, ora sono libera da ogni impegno ma so bene come era difficile conciliare pratica e teoria ..
    Sempre complimenti per tutti i tuoi lavori.

    RispondiElimina
  6. Apprezzo tantissimo ciò che hai scritto.
    Ognuna di noi dovrebbe cercare di
    mettere in pratica i tuoi insegnamenti e le tue esperienze.
    La qualità della nostra vita cambierebbe notevolmente, ci sentiremmo più appagate,serene e
    ben disposte nei confronti del mondo.
    Un caro saluto.
    Elisabetta

    RispondiElimina
  7. per Elisabetta, grazie della compagnia che mi fai, il tuo gusto, la sensibilità per l'antico, la raffinatezza del tuo blog fanno si che io sia orgogliosa di averti qui.
    E ancora tanti complimenti.

    RispondiElimina
  8. grazie per la tua visita.
    sono d'accordo con te su tutto ma seguirlo a milano non è cosa facile!!!!
    un abbraccio.
    Brigitte

    RispondiElimina
  9. Che post! Me lo son goduto dall'inizio alla fine
    e mi ha fatto bene,
    direi benissimo
    anche perchè è scritto con una sottile ironia,
    appena percettibile
    ma la dose è giusta.
    Complimenti e buona domenica ciao bacio.

    Riguarda alla pentola.
    Pentola guardata non bolle mai:)

    RispondiElimina

I commenti sono liberi la stupidità o peggio no-